SERE D'ESTATE: Musica, Cabaret, intrattenimento...

"Libri Basilicata 12 Marzo 2012"

New Brain Reality - Videoproduzioni Autogestite Anni '90

Graffiti Mix
Mutoid West Company "Live S.Arcangelo, Libe Vologna"
CyberPunk - ClockDva - Isola Posse - All Star - Dream Warriors - Papa Richy - Onda Rossa/Assalti Frontali - Gruppi Rap Parco Lambro

Parassita della Società

Contro-Video



L’EROICO CAP. D’ANGELO, MEDAGLIA D’ORO

Tanto osò in ardimento da immolare la vita per un sogno di grandezza per la sua patria
Un bel monumento con busto di bronzo è posto in Piazza GiustinoFortunato

Nella piazza principale di Rionero in Vulture, intitolata a Giustino Fortunato, si erge il bel monumento del Capitano Michele D’Angelo, medaglia d’oro al valore militare.
Da qualche tempo alcuni cittadini lo vorrebbero spostare in altro luogo e al suo posto, si ritiene più logico e naturale, collocare un monumento a Giustino Fortunato.

NICOLA RUSSO, MEDAGLIA D'ORO AL VALOR MILITARE

Rionero in Vulture, suo paese natale, gli ha dedicato una lapide marmorea

Nella schiera degli uomini che la nostra terra ha dato alla Patria possiamo tranquillamente annoverare il generale di corpo d'Armata Nicola Russo, ”Il martire dei campi di prigionia”

LO SCRITTORE VINCENZO BUCCINO

Nato a Rionero in Vulture nel 1920, risiedeva da molti anni a Forlì.

Rionero in Vulture vanta numerosi uomini illustri che hanno onorato la loro città natale. Storici, politici, poeti, militari, artisti, scrittori hanno lasciato una traccia profonda in vari settori della cultura, non solo in campo regionale e nazionale.

ENZO CERVELLINO, MAESTRO DI VITA E DI SAPERI

Lo studioso e uomo politico è deceduto nella sua casa di Rionero il 20 marzo 2005

Se n’è andato, senza clamori, quasi in punta di piedi, così come il riserbo, la signorilità, la grande sensibilità hanno sempre caratterizzato il suo stile di vita pubblica e privata.
Il prof. Enzo Cervellino, ha raggiunto la Casa del Padre il 20 marzo scorso, domenica delle Palme, lasciando un vuoto incolmabile in quanti hanno conosciuto ed apprezzato le sue elevate doti di cuore e di mente.

MICHELE RIGILLO, POETA AMMIRATO DA CARDUCCI

Rionero in Vulture nel 1959 gli ha intitolato una strada della città

" Scendevi col soffio del zefiro / che sfiora, la sera, dei pioppi / le cime ne l'etere audaci; / scendevi col raggio veloce / del primo chiarore dorato; / scendevi, scendevi nel prato, / eterna canzone d'amor. ( ... ) " E sorse a la destra tua sponda, / d'oppressi in un evo, Rionero. / Randagia, una pallida turba / cosparse i tuoi clivi, sudando / ai nati lo scarso alimento: / ai vani sudori l'intento / tiranno, bramoso, insidiò."

CIASCA, ILLUSTRE FIGLIO DELLA LUCANIA

La casa natale di Rionero si trova in grave stato di degrado e sta cadendo a pezzi
Discepolo di Fortunato fu insigne storico e senatore della Repubblica

“Uscito dalla scuola ideale di Giustino Fortunato, rivolse la sua attenzione di storico all’analisi delle strutture economiche, sociali e finanziarie del Mezzogiorno d’Italia” ( Giovanni Caserta).
Raffaele Ciasca, nacque a Rionero in Vulture il 26 maggio 1888 da Antonio e da Maria Donata Vucci.

CLARA SALDICCO, UNA GRANDE PIANISTA RIONERESE.

Vero ”enfant- prodige”; a nove anni fu già scritturata a Londra.

Già in precedenza ci siamo occupati d’illustri rioneresi purtroppo ignorati o poco conosciuti nel loro paese di origine. Questa volta ci vogliamo occupare di una pianista di fama mondiale ma che a Rionero in Vulture non è ricordata in nessuna maniera. Ci riferiamo alla pianista Clara Saldicco, un’efant-prodige che ha fatto molto parlare di sé nel campo musicale.

NINO CALICE, LO STUDIOSO, IL MERIDIONALISTA

Un ricordo dell’illustre parlamentare rionerese nel decennale della sua scomparsa

Rionero in Vulture si prepara ad onorare e ricordare uno dei suoi figli migliori, il senatore Giovanni Calice nel 10° anniversario della sua scomparsa.
Anche noi, in prossimità di tale ricorrenza, assai modestamente, vogliamo ricordare il senatore Giovanni Calice, deceduto nella sua casa di Rionero in Vulture il 14 settembre 1997, stroncato da un male incurabile all’età di 60 anni.

MICHELE GRANATA E LA REPUBBLICA NAPOLETANA

Il monaco Michele Granata, martire della Repubblica Napoletana del 1799, è una delle figure di spicco in quegli anni tormentati del Regno di Napoli che vide cadere vittime della ferocia borbonica il fior fiore dell’Intellighenzia meridionale.
La ventata napoleonica, espressione e conseguenza della Rivoluzione Francese che travolse consolidate tradizioni di egemonie di caste e di dispotismi di governi assoluti all’insegna delle idee di libertà, eguaglianza e fraternità, trovò paladini e propugnatori anche qui da noi.

UN RICORDO DI GIULIANA BRESCIA, LA SAFFO DI RIONERO

Versi di leopardiana amarezza nella poetessa rionerese

Nel 1968 Tommaso Fiore, a cui lo scrittore rionerese Vincenzo Buccino aveva presentato la giovane Giuliana, rimase fortemente impressionato dalle liriche della poetessa rionerese per l’alto pathos in esse espresse. In una lunga recensione su un quotidiano barese, dal titolo “La piccola Saffo di Basilicata”, dove l’illustre filologo e umanista don Tommaso così si espresse indicando una fotografia di Giuliana, “ Dalla testa pensosa della Saffo, dalle trecce d’oro, come quelle di Madonna Lisa “all’aura sparse “, è evidente che la fanciulla soave è lacerata da un dolore segreto”.

MICHELE PREZIUSO, DIFENSORE DEGLI UMILI

Perseguitato dal fascismo, fu alla testa delle rivendicazioni proletarie

" C'è Michel' Prezius' ca ni port' nant' " ( C'è Michele Preziuso che ci difende e fa valere i nostri diritti). Era questa un'espressione che con maggior orgoglio i " cafoni " rioneresi pronunciavano nell'immediato secondo dopoguerra. Erano tempi tristi, di grande miseria per la classe contadina, affamata come sempre, di terre da lavorare.

GIUSEPPE PENNELLA, EROE DI VITTORIO VENETO

Nella villa comunale di Rionero in Vulture eretto un monumento all’eroico ufficiale
Nella ricorrenza del quattro novembre un ricordo del generale rionerese
Parlare di patriottismo, nell’era della globalizzazione, può sembrare fuori luogo.

GIUSEPPE CATENACCI, L’UOMO DAL MULTIFORME INGEGNO

Rionero in Vulture vanta tanti figli illustri che hanno onorato, e tutt'ora onorano, per la dirittura morale, per il prestigio assunto in campi diversi, la città che ha dato loro i natali.
Vogliamo ricordare, nel 25° anniversario della scomparsa, un uomo ancora vivo nella memoria di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzarne le doti di cuore e di mente: l'ingegnere Giuseppe Catenacci.
Tale atto vuole essere per noi una testimonianza di profonda stima e devozione avendo avuto il Catenacci come maestro di vita e di sapere ed amico carissimo.

MARIA LUIGI TANCREDI, LA MAMMA DEI VECCHIETTI

La fondatrice, nel lontano 1927, della Casa di Riposo”Virgo Carmeli” di Rionero.

" Fiorì una rosa ieri dentro l'orto / l'ho staccata per te e te la porto. / Iddio l'ha fatta per i miei vecchietti / abbandonati, tristi e poveretti. / E' profumata come un incensiero, / così profumi sempre il tuo pensiero. / E' nata bella come in primavera / per far contenti i vecchi innanzi sera. / Prendi la rosa o caro, e fa del bene / ai poverelli miei che stanno in pena".

ERNESTO FORTUNATO, PIONIERE DELL'AGRICOLTURA

A circa ottantacinque dalla sua scomparsa resta un valido punto di riferimento

" Ed ecco come egli espresse la sua opinione: che chiunque sapesse far crescere due spighe di grano o due fili d'erba, dove non ne cresceva che uno, sarebbe molto più benemerito dell'umanità, e servirebbe molto meglio il proprio paese, che tutta la genìa dei politici e dei politicanti messi insieme".
Prendendo in prestito quest’espressione da " Viaggi di Gulliver" di Jonathan Swift, Giustino Fortunato rappresentò il carattere e l'opera del fratello Ernesto. 

CARMINE CASSESE, IL FABBRO POETA

Carmine Cassese è deceduto il 29 agosto 1998, all’età di 83 anni. Singolare figura di rionerese "puro sangue" Cassese era dotato di forte vena poetica. Era il fabbro poeta che sapeva forgiare i versi con la stessa capacità con cui piegava il ferro. Nato il 15 luglio 1915 in una modesta famiglia e conseguita la licenza elementare fu subito avviato al duro mestiere di fabbro, pur non nascondendo un grande amore per la cultura. Autodidatta riuscì a formarsi una buona cultura grazie anche all'amicizia con alcuni intellettuali del luogo, fra cui Giuseppe Catenacci, Nino Calice, Enzo Cervellino ed altri che gli furono prodighi di aiuto e d'incoraggiamento. La sua passione era il vernacolo rionerese.

Evasion, 23 gennaio 2012



The Museum of Modern Art Film Library

Servizio Pubblico - Un Ordine Nuovo - puntata 16

Michele Santoro

Geppi Cucciari "liberate Rossella Urru"



IL FRATE DI MONTICCHIO

Padre Carlo Palestina ha pubblicato “Monticchio-Il cenobio-La badia-Il convento”

Ho conosciuto Padre Carlo oltre quarant’anni fa. Lui, proveniente da Nocera Inferiore, è arrivato a Rionero in Vulture nel 1965 per far parte della comunità dei padri conventuali presso l’Istituto Educativo “Il Misericordioso”, ove io avevo prestato, per alcuni anni, la mia opera di maestro di scuola elementare.

LE “ FIALE “ DEL DOTT. LIBUTTI

Pubblicato recentemente un nuovo libro dello stimato professionista rionerese

Dopo le “Pillole” siamo arrivati alle “Fiale”. Sono dei brevi racconti che il giovane medico scrittore ci propone da qualche anno a questa parte. E proprio “Fiale” è il titolo della sua recente pubblicazione, con un sottotitolo abbastanza eloquente: “ Croce e delizie di un medico di famiglia del XXI secolo d.C.”.

“QUEI GIGLI…” DEL DOTT. MICHELE LIBUTTI

Presentato l’ultimo volume del noto medico scrittore di Rionero

E sette! Con la recente pubblicazione del volume “Quei gigli di Sant’Antonio “ del dott. Michele Libutti, l’ormai affermato “medico scrittore” di Rionero in Vulture, ha aggiunto un’altra opera pregevole alla sua già cospicua ed apprezzata produzione letteraria. Infatti, il dott. Libutti ha già pubblicato: Pillole, storie in agrodolce di pazienti e… di pazienze” (2000); Don Antonio & altre storie (2002); Il vecchio di Lagopesole (2003); Panta kakà ( 2004); Chiamami quando vuoi ed altri racconti ( 2006); Fiale- croce e delizia di un medico di famiglia del XXI secolo d.c. ( 2007).

MICHELE GRANATA E LA REPUBBLICA NAPOLETANA

E’ stato impiccato a Napoli in Piazza Mercato il 12 dicembre 1799

Nella ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia vengono ricordati i protagonisti del processo di unità nazionale. Però vi sono stati tanti precursori di tale evento che hanno lottato e sono morti per affermare il principio di libertà. Pertanto è utile ricordare i martiri della Repubblica Napoletana del 1799 fra cui il monaco carmelitano di Rionero in Vulture Michele Granata.

LE “ RISONANZE” DI DONATO MARTIELLO

In un volume gli articoli e le riflessioni dello studioso e del politico

Si dice che ad una certa età l’uomo viva di ricordi. E’ portato a ripiegarsi su se stessi, a rovistare nel proprio passato e richiamare alla memoria eventi, fatti e persone che hanno inciso profondamente nel corso della vita.
Donato Martiello, nato a Rionero in Vulture il 25 novembre 1933, professore e preside emerito di scuola superiore, ha acquisito un “curriculum” di vita vissuta notevole, sia nel campo scolastico sia in quello culturale e soprattutto politico.

“LE SCHEGGE DI VITA COMUNITARIA” DI DONATO DI LUCCHIO

In un volume “Nonno Rionero” racconta i duecemto anni di vita paesana

“Solo l’amore, profondo, viscerale, forse anche troppo, che nutro per la mia Città, per la sua gente, per le sue cose, per la natura che la circonda, indubbio specchio del Creatore, il solo spirito animatore, che mi ha guidato, che mi ha sorretto, che mi ha spinto, che mi ha fatto giungere all’ultima parola con cui chiudo questo mio modestissimo lavoro”. Così Donato Di Lucchio all’inzio del suo volume.

RIONERO, UN “ AMARCORD” POETICO

Simpatiche composizioni dell’ultra settantenne Pina Di Lucchio.

Ma poeta ed artista si nasce o si diventa? Quanti si sono fatti questa domanda, senza, però, darsi una risposta univoca. Probabilmente può esserci un’innata predisposizione, un sicuro talento in alcune persone alla poesia e all’arte, ma poi gli eventi della vita, le non favorevoli condizioni sociali ed economiche fanno sì che si pensi e ci si dedica ad altro, non consentendo di coltivare e manifestare tali inclinazioni.

IN VIAGGIO CON MICHELE PINTO NELLA STORIA DI RIONERO

In un pregevole volume il compendio dell’evoluzione della città del Vulture

Da umile casale di Atella ad una delle città più importanti della Basilicata. Da Rivonigro, a Aranigro, a Rionigro, a Rionero in Vulture. Un percorso storico che dal lontano medioevo (s’incontra per la prima volta il nome di Rivonigro in documento di Papa Eugenio II del 1152) fino a giorni nostri, con la visita a Rionero del presidente della Repubblica Giorgio Napoletano del 3 ottobre 2009.

IL “SOCRATE” DI PASQUALE TUCCIARIELLO

Il sommo filosofo greco nel volume “Socrate. Tragedia in tre atti”

Intendo sin dal principio rivolgere all’amico Pasquale Tucciariello parole di sincera gratitudine per avermi voluto – indegnamente – partecipe di quella che qui, oggi, con Dante definirei “bella scola” della filosofia. Non posso inoltre che manifestare da subito il mio vivo apprezzamento per l’ultima sua fatica letteraria, meritevole di considerazione, successo e fortuna anche nell’ambito teatrale per il quale il testo sembra essere nato e al quale – mi sembra di capire – intende l’autore stesso indirizzarlo.

“L’OMBRA DEL VISIR”. UN ROMANZO DI MATTEO D. GALLUCCI

Fra storia e fantasia si snoda l’ultimo lavoro dello scrittore rionerese.

Certamente è uno dei romanzieri più importanti della Basilicata e non solo. Matteo Donato Gallucci, rionerese verace, laurea in pedagogia e docente di scuola superiore, ha già al suo attivo interessanti lavori che lo hanno posto all’attenzione di critici autorevoli. Per lo più si tratta di romanzi storici fra cui “La Marchesa di Mantova” nel 1998, “ Brigante” nel 2002, “Caccia al Brigante” nel 2004, “Specchi di giorni lontani” nel 2005, “ Il Quinto Vangelo” nel 2008. Tutte opere che hanno riscosso lusinghieri successi di pubblico e di critica.

NELLO REGA A RIONERO PER LA PRESENTAZIONE DEL SUO LIBRO

Numerose attestazioni di solidarietà per lo scampato attentato sulla Basentana.

Se l’è scampata per un pelo il noto giornalista Rai Nello Rega, fatto oggetto di un agguato da parte di ignoti che avevano l’intenzione di farlo fuori.
E’ arrivato a Rionero in Vulture nella serata di venerdì 7 gennaio scorso, per presentare il suo libro “ Diversi e divisi”. Diario di una convivenza con l’Islam.

“LA MAMMA DEI VECCHIETTI” IN UN LIBRO DI MARTIELLO

 Maria Luigia Tancredi, fondatrice della Casa di Riposo “Virgo Carmeli”

“Fiorì una rosa dentro l’orto / l’ho staccata per te e la porto. / Iddio l’ha fatta per i miei vecchietti / abbandonati, tristi e poveretti. / E’ profumata come un incensiero, / così profumi ancora il tuo pensiero. / E’ nata bella come in primavera / per far contenti i vecchi innanzi sera. / Ha qualche spina, tu gliela torrai, / ha dei difetti, tu li vincerai. / Prendi la rosa o caro, e fa del bene / ai poverelli miei che stanno in pena”.

IL TEATRO A RIONERO IN UN LIBRO DI MAURO CORONA

Un prezioso testo che narra fatti e personaggi di un tempo andato e presente - L’autore, uomo di teatro, è tuttora figura di spicco nell’attività teatrale

Che Rionero avesse una notevole e consolidata tradizione, nel campo del teatro e dello spettacolo in genere, era un fatto acquisito e noto a tutti. Che nel corso degli anni non pochi personaggi caratteristici rioneresi avessero calcato, anche con successo, il palcoscenico e, quanto meno, messosi in luce per le notevoli qualità recitative ed artistiche, pure si sapeva.

LA STORIA DELLA SACRA SINDONE COME TRIHLLER

Una narrazione intrigante di Marcella Libutti nel libro “Il telo di lino”

Chi l’avrebbe mai immaginato che una donna, da sempre impegnata in importanti incarichi commerciali, avesse notevole predisposizione e buon talento per la scrittura? Marcella Libutti, sposata col noto imprenditore vitivinicolo Gerardo Giuratrabocchetti, titolare delle rinomate “Cantine del Notaio”, appartiene ad una famiglia che da oltre un secolo si è interessata di acque minerali. 

LA VULTUR RIONERO IN IMMAGINI

Un volume di Pasquale De Nicola illustra la storia e gli eventi dal 1920 al 2000

Un pregevole quasi “almanacco calcistico” del sodalizio Vultur Rionero. Questo l’interessante volume dal titolo “ L’orgoglio e la passione bianconera” che ha come sottotitolo “ Storia, immagini, documenti del calcio rionerese dal 1920 al 2000”, autore Pasquale De Nicola, presentato nei giorni scorsi presso il Centro Sociale “Pasquale Sacco”di Rionero alla presenza di un foltissimo pubblico di ex giocatori, ex allenatori, ex dirigenti, oltre che di tifosi e sportivi giovani e meno giovani.

DUE SECOLI DI SPORT A RIONERO IN VULTURE

In un pregevole volume ricordato il presidentissimo Pasquale Corona.
di Michele Traficante

Nel centenario della nascita e trentennale della morte di Pasquale Corona ( 1910-1980), mitico presidente del C.S. Vultur di Rionero, è stato presentato nei giorni scorsi l’interessante volume “La storia dello Sport. Rionero 1800-2010”, Valentina Porfidio Editore, Moliterno, pagg. 424, curato con amore e passione da Mauro Corona ( Rino per gli amici), figlio del compianto “Don Pasquale”, in un’elegante veste tipografica.

CHI HA AFFOSSATO L’U.R.S.S.

 Disamina storica in una pubblicazione del prof. Antonio Martiello

“Nascita e morte dell’Urss- La vera storia della guerra fredda”. Seguendo il filo che lega ” I principali creatori dell’Urss” e “I principali distruttori dell’Urss“ il prof. Antonio Martiello, marxista leninista di ferro (un fatto di comunismo, che illuminerà l’umanità per tutta la sua esistenza come un grande sole, sintetizzato nel proclama di Marx “Proletari di tutto il mondo unitevi”), nel volume “Nascita e morte dell’URSS (Rionero.- Litostampa Ottaviano- 335 pagine), traccia un interessante exursus storico dell’ormai ex Unione sovietica e se la piglia un po’ con quanti, secondo lui, hanno tradito i principi e, (a suo giudizio) i valori fondanti che stavano alla base della costituzione dello Stato bolscevico.

“AMEN MARIA”, INNI SACRI DELLA MADRE DI DIO

 Un’opera singolare e salvifica della consacrata Cristina di Gesù Crocifisso.

Nelle austere navate della maestosa Chiesa Madre di Rionero in Vulture, sotto la Colomba delle Spirito Santo collocata al centro del soffitto a cassettoni del tempio sacro, è stato presentato nei giorni scorsi il pregevole volume “Amen Maria “ della carmelitana consacrata Cristina di Gesù Crocifisso.

RIFLESSIONE SUL VOLUME “SCHERMI RIFLESSI”

Un pregevole lavoro del noto critico cinematografico Armando Lostaglio 
             
Nella casa di Filomena (che affettuosamente chiamavamo “Pacella”) aprivo il mio primo sguardo di bambina allo schermo televisivo. Seduta, anche per terra a gambe incrociate, scoprivo la Tv dei Ragazzi. Ma, soprattutto, scoprivo che c’era un mondo che andava oltre i miei luoghi di vita del Rione dei Morti, della Fontana e della Chiesa. 

GIUSTINO FORTUNATO SENIOR, UN VOLUME DI LEO VITALE

Pubblicato a conclusione del bicentenario di Rionero Comune autonomo.

 Agli inizi del 1700 Rionero, quale casale della Terra di Atella, contava meno un migliaio di abitanti e non era riportato neanche nelle carte geografiche del Regno di Napoli. Tuttavia per la presenza di alcuni ricchi possidenti e per la laboriosità dei suoi abitanti aveva ottenuto la facoltà di avere amministratori propri. Il primo sindaco di Rionero fu un tale Giovanni Tartarisco risalente 1653.


CARMINE CROCCO DETTO DONATELLO SI RACCONTA

Un interessante romanzo di Matteo Donato Gallucci sul capobrigante
                         
 E tre. Sono i volumi che Matteo Donato Gallucci ha dedicato al brigantaggio post-unitario ed, in particolare, al capobrigante Carmine Crocco detto ( soprannominato) Donatello. Infatti, dopo “Briganti” del 2002 e “Caccia al Brigante” del 2004 è uscito recentemente “Cronache Minute del Brigante Crocco”, Editore Aletti di Villalba di Guidonia (Roma), febbraio 2011, pagg. 293.
Si tratta di un pregevole lavoro che rientra nel filone del romanzo storico in cui Matteo Donato Gallucci sta dando prove eccellenti. 

EDUCATORI RESPONSABILI OGGI

Riflessioni con un interessante volume del prof. Emanuele Vernavà.

Si è parlato di scuola pure a Rionero in Vulture. Mai come di questi tempi la scuola italiana, soggetta a continui mutamenti, e sotto i riflettori. Le riforme annunciate, ed in parte attuate, dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, sotto alcuni aspetti “rivoluzionarie”, hanno mobilitato, non senza qualche apprensione e preoccupazione, pedagogisti, dirigenti scolastici, docenti, studenti e famiglie. Tutto pare in movimento e tutti sembrano nell’attesa di chissà quali novità e, per alcuni, risultati “miracolosi”.

L’ULTIMO GIUSTINO FORTUNATO

Dalla pubblicazione delle lettere private i tormentatissimi ultimi anni di vita

Povero don Giustino. Chi glielo avrebbe detto, lui, brillante parlamentare, quasi venerato nel Parlamento Italiano, ammirato e studiato da numerosi autorevoli intellettuali, trascorrere gli ultimi anni della sua vita in condizioni fisiche e psichiche drammatiche ed insopportabili. E’ quanto emerge dalla lettere private pubblicate recentemente dalla CalicEditori di Rionero a cura di Vito Claps e Antonietta Torrione. Un volumetto che raccoglie la corrispondenza di Giustino Fortunato e la sorella Anna con l’amministratore Gennaro Catenacci e la figlia di quest’ultimo, Aida.

Amministrazione Rionero in Vulture: Festa della Donna

LAVELLO NELLA STORIA, L’ARTE, LE TRADIZIONI E I PERSONAGGI

Una pregevole guida storica e turistica a cura di Angela e Giuseppe Catarinella.

Solo chi ama profondamente il proprio paese riesce a ripiegarsi con passione sulla sua storia antica e moderna per coglierne i tesori più significativi di arte e di tradizioni che esso racchiude. E’ il caso dei lavellesi Giuseppe e Angela Grazia Rita Caterinella, fratello e sorella, che hanno recentemente pubblicato l’agile ed interessante volumetto “ Lavello nei secoli”, Grafica Finiguerra, Lavello,2010 edito dall’UNLA, con il patrocinio della Città di Lavello, Assessorato alla Cultura e Turismo.

Ciao Lucio... I rioneresi ti ricorderanno sempre

Eventi 2012: Rionero - Premiazione Over 80

Centro Comunale Anziani Rionero - Premiazione Over 80

La Valle è mia

MAURIZIO CROZZA - "Il Pd come la Falqui... basta la

06/03/12

NO TAV a Bologna -- blocco dell'autostrada

NADiRinforma: giovedì 1 marzo un corteo formato da un migliaio di persone dopo aver sfilato per il centro della città ha occupato l'autostrada e la tangenziale di Bologna. La manifestazione si è svolta senza incidenti.

Talco, minatori, multinazionali

Video di 90' sulle lotte dei minatori del talco della val Chisone e Germanasca

Eventi 2009: Potenza - "Volti di Donne e Ritratti di Paesi"

Mostra Fotografica - "Volti di Donne e Ritratti di Paesi"
541° Giorgio K. Skanderberg in Basilicata

Eventi 2009: Potenza - 541° Giorgio K. Skanderberg in Basilicata



Eventi 2009: Potenza - Presentazione del film "Luci a Tirana"

541° Giorgio K.Skanderbeg

Eventi 2009: Rionero - 8° Premio "De Sica"

UN MAESTRO DEI MAESTRI SI RACCONTA

Un interessante libro del direttore didattico emerito Emidio Nigro

E’ stato il “maestro dei maestri”. Con questa significativa espressione del dirigente scolastico Antonio Pinto è stato considerato dalla comunità rionerese il direttore didattico, oramai da circa venti anni in pensione, Emidio Nigro.

LA STORIA DI RIPACANDIDA IN UN LIBRO DI LEO VITALE

Un pregevole lavoro sulla caratteristica cittadina del Vulture

Si dice che la microstoria faccia la macrostoria; ciò vale per i piccoli paesi e per le gradi città. Così Leo Vitale, attento studioso di storia locale che ha all’attivo numerose pubblicazioni, fra cui quelle sul dialetto rionerese, a buone ragioni sostiene che la storia di una regione è l’insieme delle storie locali. Pertanto si è impegnato a ricostruire la storia di Ripacandida, “ quella di un paese uguale alla storia di tanti paesi della Basilicata”. A tal fine egli ha consultato numerosi testi, utilizzato documenti d’archivio e i testi lapidei ed epigrafici sparsi nell’abitato e nelle chiese.

Repertorio 2008: Punk's Not Dead

Archivio Underground: Progetto Siderurgiko

NO discarica NO inceneritore a Pizzo del Prete