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LA VULTUR RIONERO IN IMMAGINI

Un volume di Pasquale De Nicola illustra la storia e gli eventi dal 1920 al 2000

Un pregevole quasi “almanacco calcistico” del sodalizio Vultur Rionero. Questo l’interessante volume dal titolo “ L’orgoglio e la passione bianconera” che ha come sottotitolo “ Storia, immagini, documenti del calcio rionerese dal 1920 al 2000”, autore Pasquale De Nicola, presentato nei giorni scorsi presso il Centro Sociale “Pasquale Sacco”di Rionero alla presenza di un foltissimo pubblico di ex giocatori, ex allenatori, ex dirigenti, oltre che di tifosi e sportivi giovani e meno giovani.


Il corposo volume, di 541 pagine, costituisce una carrellata per immagini del lungo percorso sportivo del club bianconero rionerese dal 1920 al 2000. Frutto di pazienti e lunghe ricerche De Nicola, già noto e amato “bomber” definito “di razza” della Vultur negli anni ’70 e ’80 (ben 263 presenze in squadra e 101 reti segnate), con questo lavoro ha voluto testimoniare l’amore per la sua città e la passione “sviscerata” per il calcio rionerese.
“Anni e anni trascorsi a rovistare in collezioni di giornali e foto di amici e conoscenti. E quando non è bastato, è andato oltre. E così i viaggi faticosi e anche costosi a Roma, a Bari e a Napoli, presso le redazioni dei giornali sportivi, e non solo, che negli anni non hanno mancato, sia pure in fase alterne, di occuparsi di calcio lucano”. Così scrive il collega Clemente Carlucci nella presentazione del volume. E il risultato di tale caparbio impegno è veramente eccezionale, in un certo modo, sorprendente per la ricchezza di dati ed immagini raccolte. “ Pasquale De Nicola – scrive ancora Carlucci – con questo lavoro che non è solo una raccolta di dati o di nomi ( e, aggiungiamo noi, di foto molte della quali inedite) del calcio locale (…) ma un autentico “compendio del calcio rionerese”. Infatti, in una sequenza quasi filmica, scorrono le tante foto che ritraggono eventi e volti di personaggi per lo più dimenticati o sconosciuti, specie alle nuove generazioni di tifosi, che pure la domenica si accalcano rumorosi sugli spalti dello stadio comunale “Pasquale Corona”, personaggio, quest’ultimo, mitico del calcio rionerese. Molti calciatori, oggi carichi di anni e di ricordi, con i capelli bianchi, si ritrovano in quelle foto ingiallite dal tempo e ricordano con struggente nostalgia “i bei tempi andati” quando, come forsennati, tiravano calci ad un pallone logoro. E poi dati con i tabellini e risultati, con brevi cronache di tutte le partite disputate dalla Vultur Rionero nei vari campionati, dalla II e I categoria, alla promozione, alla IV serie e alla serie D.
Nella occasione forse sarebbe stato doveroso dare maggior risalto alla figura di Pasquale Corona ( 1910 – 1980), da tutti definito il “Presidentissimo” della Vultur Rionero, e riconosciuto, nei vari ricordi dopo la sua morte, come “Il padre del calcio rionerese”(Luigi Vorrasi),




“Un maestro di vita e di sport” (Angelo D’Adamo), “Nato nello sport e vissuto per lo sport, gioiendo ma soprattutto soffrendo senza mai abbnadonare” ( Donato Giammatteo), “Colui che ha saputo tenere alto, nonostante le difficoltà, il nome di Rionero calcistica(Vitino Curatella) “Ha lasciato una traccia indelebile nella nostra comunità, ha saputo mettere insieme giovani di diversa estrazione e ceto sociale” (Michele Pinto), “Era un uomo che viveva con passione le speranze dello sport e del calcio rionerese” (Antonio Giansanti) e dallo stesso De Nicola ritenuto “ tuttora un mito”. L’amministrazione comunale di Rionero, con delibera n.90 del 23 marzo 1985, ha ritenuto di “intitolare il campo sportivo comunale sito in località San Francesco al sig. Pasquale Corona che tanto ha fatto per lo sport rionerese”.
Mauro Corona, già valido giocatore della Vultur negli anno 60/70, unico figlio di don Pasquale e suo degno erede, ha continuato a dedicare le sue migliori energie allo sport ed in particolare al calcio, oltre ad altre encomiabili attività culturale e teatrali.. Suo il prezioso volume “Un secolo di sport a Rionero ( Editrice Telecento, Rionero, 1985) , in cui viene scritta con tante notizie e fotografie inedite ( alcune delle quali anche riportate nel libro di De Nicola) la storia C.S. Vultur Rionero.
Due volumi di grande importanza per lo sport e il calcio rionerese. Un grazie, dunque, e grande riconoscenza ai due autori che hanno voluto lasciare in eredità alle nuove generazioni un patrimonio sportivo che onora ed inorgoglisce quanti amano la città del Vulture.

 di Michele Traficante

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