Per il Gusto di Farlo 5

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Libri Basilicata: Guida ai Diritti delle Donne



Eventi 2012: Filiano - Via Crucis

Eventi 2012: Forenza - Mostra "Sacre Visioni" (Versione Completa)

InArte
Forenza, 3 Aprile - 3 Maggio 2012 
Convento SS. Sacramento

L’ORTOPEDICO DI RIPACANDIDA

Leopoldo Chiari fu universalmente salutato come “Il principe dei chirurghi”
E’stato insigne professore alla Regia Università di Napoli

Fra le personalità più insigne di Ripacandida, un posto di particolare importanza lo riveste  Leopoldo Chiari, eminente figura della Medicina e uno dei figli più illustri della Basilicata, nato a Ripacandida il 30 ottobre 1790, dall’avv. Nicola e da Teodora Lioy.
Avviato, da piccolo, alla vita religiosa nel seminario di Melfi, dimostrò subito grande predisposizione per gli studi classici, le lingue moderne, la matematica e la fisica.

VINCENZO PLASTINO, UN DELICATO POETA RIONERESE

Autore di numerose poesie è purtroppo del tutto sconosciuto 
“ O quanta paziente opra di secoli / ti grava addosso, ne l’immenso azzurro / del tuo cielo lucano, o solitario / Vulture ameno! / Ne l’onta ignava dei silenzi cupi, / ora vigili il verde, alto, de’ piani / i cosparsi villagi, e il lembo estremo / l’Aufido mugge; / vigili il degradar blando de’ colli, / la pace antica de’ pascenti buoi, / il travaglio de gli uomini; e festosa / la vaporiera / ne la fuga de’ clivi alita e fischia, / e tu rimani, come un monumento, / ne l’incontaminata aura de’ cieli, / muto e superbo.”

RENATO MASSIMO ANGIOLILLO, FONDATORE DE”IL TEMPO”

Nato a Ruoti, in Basilicata, il 4 agosto 1901 dall’avv. Giuseppe (1849-1909) e Gaetana Martorano, a 18 anni intraprese la carriera giornalistica a Napoli, dove risiedeva con la famiglia, collaborando col partenopeo “Giornale della sera”di cui era direttore il fratello Ugo. Due anni dopo divenne redattore capo de “L’Eco della Sicilia e delle Calabrie”.

MARIO ZOTTA, UN COSTITUENTE LUCANO

Nato a Pietragalla nel 1904 fu uomo politico e grande giurista
                                                  
Tra i padri della Costituzione italiana può essere annoverato a ragione il lucano Mario Zotta il quale diede un importante contributo ai lavori dell’Assemblea Costituente. Nato a Pietragalla il 6 novembre 1904, fu politico e giurista. Nel 1946 venne eletto deputato alla Costituente nel Gruppo Democratico Cristiano con 19.596 preferenze.

PASQUALE GRIPPO, INSIGNE GIURISTA

L’insigne giurista ed avvocato Pasquale Grippo nacque da umili genitori a Potenza il 12 settembre 1845. Laureatosi in Giurisprudenza presso l’Università di Napoli a soli 17 anni, iniziò ben presto la professione forense, ricoprendo per un decennio ininterrotto e senza alcun emolumento l’incarico di avvocato dei poveri davanti il Supremo Collegio di Napoli.

UN ANTIFASCISTA LUCANO

La storia del contadino senatore Michele Mancino

Nato a Genzano di Lucania l’8 settembre 1896 da Giuseppe Antonio e Angela Giordano, Michele Mancino era figlio di un povero bracciante socialista. Autodidatta e bracciante egli stesso, ricostituì la sezione socialista di Genzano fondata dal padre, cominciando giovanissimo ad interessarsi dei problemi sociali della sua gente e battendosi per l’emancipazione del proletariato, dei contadini e di tutti gli sfruttati.

VINCENZO VERRASTRO

E’ stato il primo presidente della regione Basilicata ( 1970-1982)
 
Nato ad Avigliano il 6 maggio 1919, Vincenzo Verrastro entrò giovanissimo nell’Azione Cattolica dove conobbe Emilio Colombo. Presidente dell’ A.C. di Avigliano a soli 17 anni, subito dopo venne chiamato a far parte della dirigenza diocesana della GIAC. Nel 1939 fondò la Conferenza di San Vincenzo con l’intento di aiutare i poveri di Avigliano. Dopo aver ultimato gli studi nel Liceo Classico di Potenza si iscrisse alla Facoltà di Lettere dell’Università di Napoli.

NICOLA CILENTI, IL CANTORE DI LAVELLO

Nato nel 1883  collaborò anche con quotidiani e dedicò un poema a Padre Pio

Una comunità deve sempre essere fiera ed orgogliosa  dei suoi figli migliori. Importante e fortemente educativo è indicarli alle nuove generazioni perché possano trarne stimoli ed utili insegnamenti. Bene ha fatto, pertanto, l’Amministrazione comunale di Lavello a scoprire nei giorni scorsi una lapide commemorativa a ricordo dell’illustre concittadino Nicola Cilenti proprio nel quartiere Sant’Anna, dove da piccolo egli si recava spesso a trovare i nonni e i cugini .

VITO REALE

Alla fine del 1943 fu sindaco di Potenza e deputato nella XV e XVI Legislatura.
                           
Vito Reale (Viggiano il 23 dicembre 1883 -28 aprile 1953), avvocato, fu eletto deputato nel collegio di Potenza nella XV e XVI Legislatura. Dopo una militanza nel Partito Socialista Riformista si avvicinò a Nitti. Fu anche consigliere provinciale e presidente del Consorzio Agrario di Potenza. Alla fine del 1943 gli Alleati lo vollero Sindaco di Potenza per garantire un passaggio indolore dal fascismo al postfascismo.

L’ON.FILIPPO LONGO SUCCESSE A GIUSTINO FORTUNATO

Eletto nel 1909 nel Collegio di Melfi prevalse sul melfitano Decio Severini
                                   
Nato a Rionero in Vulture l’8 luglio 1870 da Flaminio e da Gagliardi Silvia, fu avvocato e professore di Diritto a Napoli. Nel 1902 venne eletto, in rappresentanza del mandamento di Rionero, al Consiglio provinciale. Il 9 febbraio 1909 i notabili rioneresi, preso atto della volontà di Giustino Fortunato di non ricandidarsi alla Camera, lo scelsero come proprio rappresentante nell’imminente consultazione elettorale.

Floriano Del Zio

Floriano Del Zio nacque a Melfi il 2 aprile 1831 da Tolomeo Del Zio, notaio, e da Anna Maria Mandile. Dopo essere stato allievo di Giambattista Araneo nel Seminario di Melfi e di Giuseppe Lomonaco in quello di Muro Lucano, si trasferì a Napoli nel 1850 per completare gli studi giuridici. Iniziò ad esercitare la professione forense nello studio di Enrico Pessina dove entrò in contatto con i massimi esponenti liberali del meridione. Abbandonata l’avvocatura, si dedicò a tenere scuola privata di filosofia nella città partenopea.

CAROLINA RISPOLI, ROMANZIERA DI SUCCESSO

Nata a Melfi nel 1893 nel 1922 sposò lo storico rionerese Raffaele Ciasca
 
Venti anni fa, il 28 novembre 1991, assistita amorevolmente dalla figlia Amalia, moriva a Roma Carolina Rispoli quasi centenaria.
Carolina Rispoli è, senza dubbio,  una delle rare voci femminili della letteratura lucana. Pur essendo dotata nella poesia ella rinunziò al verso per fare la scelta della prosa. E fu romanziera di successo occupando un posto di rilievo nella letteratura del ’900.

ANTONIA CIASCA, ARCHEOLOGA DI FAMA INTERNAZIONALE

Nobile figura di studiosa e di docente universitaria, nata Melfi nel 1930.
Era figlia dello storico Raffaele Ciasca e della scrittrice Carolina Rispoli.

Il 1° marzo 2001 moriva a Roma la professoressa Antonia Ciasca, illustre archeologa e ordinaria di Antichità Puniche presso l’Università La Sapienza.

Forenza

Info
Km da Potenza: 40
Km da Matera: 87
Altitudine: mt 836 slm
CAP: 85023
Abitanti: 2580 (Forenzesi-Forentani)
Comune della provincia di Potenza

Il paese sorge su di un colle a poca distanza dai ruderi dell'antica città di Forentum, occupata dai Romani nel 317.
Interessante è la chiesa del Crocifisso, costruita nel 1680, e che fa parte del Convento dei Cappuccini, nel cui interno sono custoditi altari lignei, tele del 1500, un dipinto di Santa Maria della Stella del XIV sec., un coro del XVI sec. ed un prezioso crocifisso ligneo del XVII sec.
Oltre a questa, molto bella è la chiesa dell'Annunziata caratterizzata da un bel portale in pietra, nel cui interno si può apprezzare un'antica scultura raffigurante Santa Maria dei Longobardi.
Molto suggestiva è la chiesa basiliana di San Biagio, scavata in una grotta da un seguace di San Vitale.
Si accede percorrendo una via mulattiera, e nel suo interno si possono ammirare bellissimi affreschi bizantini.
Caratteristica del territorio di Forenza è la presenza di suggestivi boschi, in particolare "bosco Derricelli" in cui vegetano secolari alberi di cerri.

Amministrazione Comunale

85023 - Corso Grande, 5/A
Tel. 0971 772211 - Fax 0971 772229
E-mail: comforen@tiscalinet.it
Web: www.comune.forenza.pz.it

Pro Loco di Forenza

Vico Regina Margherita, 3
85023 - Forenza (PZ)
Cell.: 338 9477511
E-mail: masi.tonio@gmail.com
Sito internet: www.prolocoforenza.it
ANNO INIZIO ATTIVITA': 1975
POSIZIONE: centro
APERTURA: stagionale (maggio-ottobre e periodi festivi)
ORARI: apertura su richiesta; periodo estivo 10:00-12:00 e 17:00-19:00

Eventi 2012: Rionero - Via Crucis 2012

Clandestino Clip INMIGRANTES



Rionero in Vulture - Febbraio 2012

Una Breve Storia degli Stati Uniti d'America



Maschito

Info
Km da Potenza: 47
Km da Matera: 84
Altitudine: mt 600 slm
CAP: 85020
Abitanti: 1918 (Maschitani)
Comune della provincia di Potenza

Il paese fu Castrum romano e venne abbandonato dagli abitanti nel XIV sec. per cause ignote.
Nel 1467 fu ripopolato da profughi albanesi che si specializzarono nella coltivazione della vite.
Il centro ancora oggi ha usi, riti e costumi albanesi.
Di rilevante interesse artistico è la chiesa del Caroseno, nel cui interno si possono ammirare un affresco del 1558 raffigurante la Madonna col Bambino e due tele settecentesche raffiguranti la Pentecoste e la Presentazione di Gesù al tempio.
Interessante è la chiesa di Sant'Elia, decorata in stucco, in cui sono conservate due tele del 1500, un coro ligneo intagliato del 1508, un quadro raffigurante la Sacra Famiglia ed un dipinto raffigurante la Madonna dei Sette Veli.
Da vedere, inoltre, è la fontana monumentale in pietra bianca del XVI sec. dedicata all'eroe albanese Scanderberg.

Amministrazione Comunale

85020 - Via Cariati, 114
Tel. 0972 33047 - Fax 0972 33075
E-mail: info@comune.maschito.pz.it
Web: www.comune.maschito.pz.it

Eventi 2012: Forenza - Mostra "Sacre Visioni"

Forenza, 3 Aprile - 3 Maggio 2012
Convento SS. Sacramento

Per non dimenticare Piazza Fontana e l'anarchico Pinelli

"Documenti su Giuseppe Pinelli" di Elio Petri e Nelo Risi, 1970
con: Gian Maria Volontè, Renzo Montagnani, Luigi Diberti

Il 12 dicembre 1969 esplode una bomba alla Banca dell'Agricoltura in pieno centro di Milano. Sedici morti, ottantotto feriti: il primo atto della strategia della tensione...
Video di repertorio Proiettato l'11 Dicembre 2004 nella serata "Per non dimenticare, Piazza Fontana, 35 anni dopo" presso il Teatro Dal Verme, a Milano.
Immagini tratte da:
Archivio Audiovisivo Movimento Operaio Democratico,
Materiali d'archivio del periodo tra il 1968 e la strage di piazza Fontana

"Presepe Palcoscenico Stabile" - Anzi

Eventi 2012: Rionero - "Fatt' e Fattaridd'..."

Incontri con Autori:
Fatt' e Fattaridd' preghiere, canti, malocchio...r' la gènd' r' Ar'niùr' 
di Gerardo Nardozza
31 Marzo 2012



Bossi: Fininvest fondata con i soldi della Mafia



I Siciliani - gennaio 2012

UN TRENTENNIO DI VITA RIONERESE

In un  libro  di Michele Pinto rievocati eventi e personaggi dal 1940 al 1960

Un detto molto noto afferma: “gli imbecilli e gl’idioti vivono solo del presente”.
Un riscontro a tale assunto lo si ricava dall’ultimo, in ordine di tempo, lavoro del prof. Michele Pinto dal titolo significativo “Uomini, fatti, Istituzioni -Ritratto di un paese dal secondo conflitto mondiale al miracolo economico”.

IL PASSATO RIONERESE NEL DIALETTO

Una pregevole pubblicazione in vernacolo di Francesco Ramunno

“Ma parl’ com t’ha fatt’ mam’’t”! ( Ma parla come ti ha fatto tua madre). E’ l’espressione tipicamente in dialetto rionerese che si rivolge ad una persona che, dopo una certa permanenza al nord Italia, incomincia a parlare “meneghino” ( in dialetto milanese) o da “tiuren”( torinese). Sono i classici “Ciao né “, quelli che, in altre parole, si atteggiano a settentrionali, esprimendosi con un idioma quasi incomprensibile per noi; disconoscendo così le origini del paese natale e soprattutto il suo dialetto.

QUELLO DEL POPOLO

Il parrucchiere Ernesto Grieco ha raccontato Crocco in versi rioneresi
Interessanti riflessioni sulla figura del capobrigante di Rionero

Crocco, Crocco, e ancora Crocco. Sembra che negli ultimi tempi si sia presi da una sorta di “croccomania”. Nel passato, di Crocco e del fenomeno del brigantaggio postunitario, si sono interessati autorevoli studiosi, storici, romanzieri, cineasti ecc. Grande successo ha riscosso, e sta riscuotendo, il fantasmagorico cinespettacolo “La Storia Bandita” alla Grancia di Brindisi di Montagna.

SUL FILO DELLA MEMORIA

“Il giardino degli elci”, un romanzo autobiografico di Rosa Maglione

C’è un libro “Il giardino degli elci”di Rosetta Maglione (Osanna edizioni, 2006) che racconta l’originale storia di un borgo, quello di Monticchio Bagni.  “Tutto ha inizio con la realizzazione di due linee ferroviarie, la Avellino – Benevento …nel 1884…”. quando  la famiglia Lanari, proveniente dalle Marche,  si porta “ dalla valle dell’Ofanto al bosco di Monticchio, alle pendici del monte Vulture, comprensorio  del comune di Rionero”, e si innamora dei bellissimi laghi, delle acque del paesaggio, della sua storia.

STORIA E CRONISTORIA DELLA SCUOLA ITALIANA E LUCANA

Un interessante volume dei fratelli Antonio e Davide Giampietro

Sono vari i volumi pubblicati da Antonio, e qualcuno anche da Davide, Giampietro sulla scuola lucana, con attenzione estesa all’intera nostra Penisola. Ogni libro presentava qualcosa di nuovo; l’ultimo volume (venuto alla luce qualche mese fa a cura del centro studi di storia delle tradizioni popolari di Basilicata, Puglia e Calabria col titolo “Storia e cronistoria della scuola italiana e in terra di Lucania”), recupera il meglio dei precedenti lavori sull’argomento e costituisce una summa forse unica in Italia.

TESTIMONIANZE DALL’AFRICA

“A Baibokoum viene ancora da dire:Ma questi sono uomini? Che hanno fatto per vivere così? Il loro Dio non è lo stesso Creatore e Padre nostro? Non siamo fratelli? Allora perché? E tante altre domande che spesso cadono nella rabbia e che si sciolgono tra le lacrime di chi impotente resta a guardare lo spettacolo più becero del nostro tempo”. Così scrive don Ferdinando Castriotti nella prefazione al volume” Gli anni neri della nostra vita”.

“QUANDO CREDEVAMO DI POTER RIFARE IL MONDO”

Un interessante volume  del Centro Annali pubblicato dalla CalicEditori

Lo spirito di Nino Calice ( tra i più illustri meridionalisti delle ultime generazioni) è vivo più che mai e svolge gagliardamente la funzione di nume stimolante della cultura lucana, grazie ad un eletto stuolo di studiosi sostenuto e coordinato da Maria Carmela Calice Consiglio. Il frutto più recente dell’0opera di detto gruppo è il volume intitolato “ Quando credevamo di poter rifare il mondo- gli anni 50 in Basilicata”, pubblicato nel dicembre scorso a cura del Centro Annali.

MANGIARE BENE, MANGIARE COME UNA VOLTA

Nel volume “Sapori…per non dimenticare”, una rassegna delle ricette gastronomiche.
Un lavoro originale sulla gastronomia del Vulture di Rosanna Volonnino      

Siamo quel che mangiamo. Mangiamo per quel che sentiamo e sentiamo quel che ereditiamo dalla storia alimentare che ci unisce, inevitabilmente, alla comunità d’appartenenza.

“ MNEMOSYNE” UNA RACCOLTA DI LIRICHE DI AMALIA MARMO.

Delicate composizioni della poetessa di Pisticci pubblicate recentemente.

L’ultima raccolta di liriche di Amalia Marmo, intitolata “Mnemosyne”, pubblicata il mese scorso, editrice Archivia di Rotondella (MT), è una straordinaria rappresentazione, a livello poetico, delle forme più varie della capacità umana di rievocare nozioni e sentimenti del passato. Le liriche riflettono memorie sia sensitive, sia affettive, sia intellettive, e grazie all’intensa tensione interiore nell’insieme determinano le caratteristiche salienti della personalità dell’autrice.

UN VADEMECUM SULLA TOPONOMASTICA DI RIONERO

Opera egregia, dovuta  alle pazienti ricerche storiche di Tonio Galotta

Con la delibera n°122 del 13 giugno 2007 l’Amministrazione comunale di Rionero in Vulture procedeva alla denominazione di nuove vie e piazze della città. Faceva seguito ad altra deliberazione comunale, la n. 336 del  28 settembre 2001 sindaco Armando Urbino, con cui vennero intitolate numerose strade e piazze soprattutto della zona d’espansione del centro abitato.

MASTRO SILVIO, IL POSTINO STORIOGRAFO DI ATELLA

Un ricordo dell’umile portalettere rimasto nel cuore degli atellani

L’anno prossimo ricorrerà il trentesimo anniversario della morte di mastro Silvio Di Pasquale, il simpatico postino e figura di spicco nel panorama culturale atellano.
Tutti lo ricordano ancora con grande affetto ad Atella, simpatico, arzillo, occhio vivace ed intelligente, dal passo svelto e dal sorriso aperto e cordiale.

L’EQUIVOCA INTERPRETAZIONE DEL VERBO…NUMBARE

Nell’ultimo accattivante romanzo del medico scrittore Michele Libutti

Non c’è che dire. Michele Libutti, stimato  medico di medicina generale, ha affinato notevolmente il suo stile di scrittore. Come direbbe il famoso giallista americano Evan Hunter (alias Ed McBain), di origini lucane, ha raggiunto “la voce”, cioè quello stile inconfondibile che ogni autore deve trovare per riconoscersi prima e farsi riconoscere poi  dai suoi lettori.

“L’ABBRACCIO, L’ATTIMO, FUGGENTE”

 di Giovanni Gruosso
Una raccolta di delicate poesie del preside dell’I.T.I. di Melfi

La poesia, “divina mania”, si sa, ha il potere di evocare sentimenti, emozioni, sensibilità, che spesso “ossessionano” l’autore. Difficilmente l’autore scrive per la voglia di scrivere, ma, pur scrivendo “per sé”, come sosteneva Sartre, è mosso dal desiderio di comunicare qualcosa di indicibile, nascosto nell’anima da sempre eppure “perturbante”.

GLI ANTICHI MESTIERI DI RIPACANDIDA

Presentato a Monticchio Laghi l’ultima fatica dell’artigiano barone Carlo Bisaccia 
  Ripacandida ( l’antica Candida Latinorum), circa duemila abitanti, posto a cappuccio su un’amena collina di fronte al monte Vulture, è un paese come tanti della Basilicata. Qui ogni mattina un umile artigiano, fino a qualche tempo fa, apriva la sua modesta bottega scavata nel tufo per una giornata di duro lavoro.

LETTERE INEDITE DI GIUSTINO ED ERNESTO FORTUNATO

Un interessante volume di Michele Traficante e Leo Vitale

Le opere di Giustino Fortunato pubblicate ormai in varie edizioni, le rassegne storiografiche ed antologiche che lo riguardano e gli stessi manuali scolastici di storia fanno sì che Egli sia ammirato grandemente e considerato uno dei più gloriosi e benemeriti meridionalisti.

NICOLA DE ROSA E LE VICENDE DEL XIX SECOLO

Presentato a Barile un libro di Luciano De Rosa sulla sua vita.

E’ stato presentato nei giorni scorsi a Barile il libro di Luciano De Rosa “Nicola de Rosa” ( ovvero cenni di una vita vissuta fra le straordinarie vicende del XIX secolo)”.
Il libro presentato presso il Palazzo Frusci, ha visto tra i relatori Michele Strazza, autorevole studioso di Storia locale e Donato Pruonto, già docente presso l’Istituto Magistrale “Giustino Fortunato” di Rionero in Vulture.

LA STORIA DI MELFI VISTA DA PADRE CARLO PALESTINA

Un corposo lavoro sulla città normanna e i  frati minori conventuali di S.Francesco

Ancora un pregevole lavoro di padre Carlo Palestina. “ Melfi e i Francescani Conventuali”. Questo il titolo dell’ultimo volume pubblicato recentemente dall’infaticabile “Frate cultura”, ormai noto per le numerose ed interessanti pubblicazioni sulla storia della Basilicata e della zona del Vulture in particolare.

SUOR FRANCESCA SEMPORINI, “ MAESTRA”

Una pregevole pubblicazione del prof. Bocchetti sul suo magistero educativo.

“Dov’è ten vai o Mariettina; dov’è ten vai o Mariettina; dov’è ten vai o Mariettina, stamattina in mezzo al prà”.
Così ricordiamo, personalmente, la maestra suor Francesca Semporini nella sua aula, seduta su un banco di fronte alle sue alunne, mentre insegnava loro una canzoncina montanara della sua terra.

DALL’ITALIA UNITA ALL’EUROPA UNITA

In un libro di Antonio Giampietro il percorso storico pedagogico

E’ ben noto che Antonio Giampietro, pluripremiato educatore e pubblicista, è un ricercatore insonne ed abile, alla luce delle sue tante pubblicazioni durante almeno un quarantennio, ma nessuno poteva immaginare che avrebbe realizzato un’opera imponentemente così ricca di documenti, copie anastatiche, analisi or minuziose or approfondite, immagini rare qual è il libro intitolato “Dall’Italia unita all’Europa unita nel pensiero storico-pedagogico italiano”, di 510 pagine elegantemente stampate da Arteprint a Matera nel settembre scorso.

“COSE … DELL’ALTRO MONDO” DEL DOTTT. LIBUTTI

In un pregevole volume l’autore “scherzando dice la verità”

Medico scrittore o scrittore medico? Il dott. Michele Libutti, stimato medico di medicina generale, pare avere più la seconda caratteristica. Infatti, ha tutta l’aria di essere un letterato scrittore prestato alla medicina. D’altro canto il conseguimento di una seconda laurea in Lettere Classiche ne denota tutta la sua innata predisposizione alla scrittura.

“CRISTO E’ NATO A BARILE” DI DONATO MAZZEO

A Barile la scena della Natività,  nel “Il Vangelo secondo Matteo” di Pasolini

La lettura del pregevole volume “Cristo è nato a Barile”, Edizioni Basilicata Arbereshe, dell’amico e collega Donato Michele Mazzeo, mi ha spinto prepotenatemente a rivedere, a distanza di anni, il famoso film di Pier Paolo Pisolini “ Il Vangelo secondo Matteo”, registrato su videocassetta, e da questi dedicato a papa Giovanni XXIII.

GIUSEPPE CATENACCI, UN RIONERESE ILLUSTRE

Una recente volume di padre Carlo Palestina e Michele Traficante
                                           
E’ con viva soddisfazione che registro l’uscita del libro Giuseppe Catenacci. L’uomo dal multiforme ingegno curato da Leo Vitale e scritto da Michele Traficante e padre Carlo Palestina.

ALFREDO BOCCHETTI SULL’ANTIPEDAGOGIA DEI POLITICI

In un volume analizzate e contestate alcune iniziative degli ultimi tempi.

“Al mio nipotino Matteo, appena nato. Entrato in un mondo di frequenti inganni e di valori spesso offesi. Con l’augurio che si guardi bene dai primi e lotti per i secondi”.
SIDERURGIKATV Testata giornalista Registrata al Tribunale di Potenza. num. Reg. Stampa 470