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Appuntamento in Primo Piano: Antifascisti sotto Processo 22 Aprile

COMUNICATO STAMPA

La notte tra il 3 e il 4 novembre 2012 si è verificata una vera e propria aggressione da parte di militanti di Forza Nuova a danno di alcuni compagni. 
I compagni assaliti erano nei pressi di Bari Vecchia, avevano deciso semplicemente di passare una serata assieme, quando un gruppo di sette vigliacchi, armati di bastoni e mazze ferrate, ha fatto irruzione nel locale provocando il caos e aggredendo i compagni e le compagne ignari di tutto. Il volto di una compagna è stato raggiunto da una cinghiata che le ha provocato una seria ferita al labbro inferiore; risultato: 12 punti. Gli altri compagni hanno riportato ferite in testa e se la son cavata con qualche punto.
L’episodio più sconcertante è avvenuto dopo. Gli stessi aggrediti sono stati arrestati proprio al pronto soccorso con l’accusa di rissa aggravata, senza che venisse menzionata la parola “aggressione”, nonostante siano state trovate, all’interno dell’auto di uno dei militanti neo fascisti, le armi con cui sono stati aggrediti i compagni. Evidentemente la legittima difesa non è contemplata quando si tratta di 2 fazioni platealmente opposte, che dai giornali vengono bollate come “bande rivali”, perchè fa comodo un po' a tutti non doversi preoccupare dell'aumento delle violenze fasciste e sminuire il peso politico di un tale atto, sicuramente premeditato.
All'arresto è seguito il processo, che ha vistosia i 4 fascisti che 1 dei 4 compagni subire la stessa condanna ed un altro compagno subire gli arresti domiciliari per un mese.
Come immaginavamo La città è caduta in un inquietante mutismo, nessuna istituzione ha fatto sentire la propria voce, nessun “intellettuale” (o pseudo tale) ha preso posizione su quanto accaduto, eppure comune e regione sono guidati da forze politiche di sinistra (a quanto pare) che dovrebbero portare avanti un valore fondamentale e fondante della sinistra: l’antifascismo.
Ma questo non ci ha stupiti, solo qualche anno fa il sindaco Emiliano definiva i militanti di Casa Pound bravi ragazzi, solo qualche anno fa veniva data l’autorizzazione al gruppo neo fascista per presentare un libro sulla nascita e la storia di Casa Pound in una libreria di Bari Vecchia, solo qualche anno fa veniva data l’autorizzazione per una manifestazione di stampo razzista nel quartiere Libertà, solo qualche mese fa Forza Nuova faceva 300 metri di marcia in pieno centro.
Non ci stupisce che nessuna istituzione e nemmeno la tanto decantata intellighenzia barese non si siano espressi nemmeno quando sono state lanciate tre bombe carta ad una struttura, il Socrate Occupato, che accoglie al suo interno quasi cento migranti, uomini, donne e bambini, ferendo all’occhio uno di loro.
È da incoscienti far passare l’accaduto per una rissa tra bande rivali, quello che è successo è una vera e propria aggressione a stampo fascista! 
Il 22 aprile 2013 si terrà il processo che sancirà la fine della triste vicenda. Invitiamo la cittadinanza ad esprimere attivamente la propria solidarietà verso i compagni e le compagne aggrediti affinché non si ripeta quanto accaduto, affinché non si riproponga un pezzo nero e buio di storia che ha portato allo sfacelo politico e sociale del popolo italiano.
L’antifascismo è un dovere sociale di ciascuno di noi, non può essere delegato a pochi.
Ora e sempre NO PASARAN!

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