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Evasion, notizie del libero pensiero: Tarangire National Park in Tanzania. Omo la giraffa bianca


Omo è un esemplare femmina di 15 mesi di giraffa bianca, il suo rarissimo colore bianco è dato dalla mancanza di melanina
La giraffa bianca, così detta per via del suo colore quasi interamente bianco presenta una condizione “estremamente rara” della pelle, che può ritrovarsi su diverse specie animali.

La giraffa bianca di nome Omo è stata vista nella boscaglia africana di recente. Il bellissimo esemplare femmina ha 15 mesi e soffre di leucismo, ovvero della mancanza di melanina, un pigmento che conferisce il colore abituale alle giraffe, e la fa apparire estremamente delicata. Ma le apparenze non devono ingannare, perché a parte la mancanza di melanina la giraffa bianca gode di un’ottima salute.


C’è una differenza tra l’albinismo e un aspetto leucistico; gli occhi offrono dei chiari segni rivelatori. Da un lato, l’albinismo implica un colore della pelle bianco o da un aspetto giallo pallido. Inoltre, gli occhi degli esemplari affetti dall’albinismo sono anch’essi molto pallidi, con sfumature che vanno dal rosso al rosato.
Al contrario, la condizione di Omo è data dalla sua poca o assoluta mancanza di pigmentazione. Se un animale soffre di questo aspetto, solitamente manifesta tratti incolore nella pelle, negli occhi, nei peli e altre zone del corpo. Tuttavia gli occhi di Omo non sono interessati dalla mancanza di melanina.


Il dottor Derek Lee, uno dei fondatori del Wild Nature Institute di Weaverville, nella Carolina del Nord ha avuto modo di scoprire la stupenda giraffa bianca tra un branco di suoi simili, durante una serie di osservazioni condotte all’interno del Tarangire National Park, dove al momento vivono più di 2100 giraffe.


“Omo sembra andare d’accordo con le altre giraffe, lei è sempre stato visto con un folto gruppo di giraffe dal colore colore – non sembrano accorgersi della sua colorazione diversa“. Ha spiegato, aggiungendo: “Omo ha ora 15 mesi di vita – è sopravvissuto al suo primo anno come un piccolo vitello, che è il periodo più pericoloso per una giovane giraffa a causa di leoni, leopardi delle iene che li predano.”


Di solito il rischio maggiore per animali come la giraffa bianca è dato dal fatto che sono più facilmente vittime dei predatori a causa della loro incapacità di mescolarsi con il resto del branco o della capacità di mimetizzarsi con l’ambiente circostante. E’ un problema che si rivela anche per i predatori, perché le prede li vedono arrivare con maggiore facilità tra i colori della boscaglia africana, dove il bianco non è presente.

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