Evasion, giornale del libero pensiero 5 Settembre 2016


Durante una protesta a Charlotte, nel North Carolina, contro l’uccisione di Keith Lamon Scott, un afroamericano di 43 anni, da parte di un poliziotto. Le autorità hanno dichiarato lo stato d’emergenza dopo la seconda notte di scontri tra polizia e manifestanti. (Jason Miczek, Reuters/Contrasto)



Lo sceicco al-Madiah di Massimo Gramellini

Con un’applicazione particolarmente zelante della riforma Madia, lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktum, emiro di Dubai, ha licenziato in tronco nove dirigenti pubblici del suo Paese dopo una visita a sorpresa di prima mattina nei loro uffici, che come la Terra all’epoca delle grandi glaciazioni non presentavano traccia del passaggio dell’uomo. La traversata nel deserto dello sceicco mi ha riportato alla memoria la sventurata volta in cui l’avvocato Agnelli si presentò alla redazione romana de «La Stampa» verso le otto del mattino. Nessuno di noi era ancora arrivato e il capo della segreteria, non senza qualche imbarazzo, lo condusse a zonzo tra le stanze vuote, fino a quando spalancò quella degli Spettacoli e dentro, con enorme sollievo, vi trovò un giornalista vivo. Era un collega dell’Economia, intrufolatosi agli Spettacoli per sbirciare le riviste di gossip. L’Avvocato finse di non riconoscerlo e con una punta di sadismo gli chiese informazioni sul Festival di Sanremo, che l’altro gli diede, sia pure in modo forzatamente approssimativo. Lo sceicco è stato più sfortunato: non ha trovato nemmeno lui. 
La sua decisione di cacciare i funzionari dello Stato lavativi ha rivelato a Salvini che non tutte le usanze dei popoli arabi sono da disprezzare. Questa è stata commentata con grande entusiasmo e trasporto moralista su tutti i principali social network, dove non mancano di intrattenersi anche numerosi dipendenti, pubblici e privati, durante l’orario di lavoro.  

(fonte La Stampa)