Evasion, giornale del libero pensiero 21 Novembre 2016

Una famiglia irachena a un posto di blocco a Qayara, a sud di Mosul. Da quando è cominciata l’offensiva per la liberazione di Mosul, il 17 ottobre, sono almeno 57mila i civili che hanno dovuto lasciare le loro case per trasferirsi nelle aree passate sotto il controllo dell’esercito iracheno. (Felipe Dana, Ap/Ansa)

LE NEWS DI ROBEX
ESTERO 

Alle Primarie del centrodestra in Francia, affluenza elevata con il 62enne Francois Fillon che incassa il massimo dei voti al primo turno, mentre il neo presidente americano, Donald Trump e il premier russo, Vladimir Putin, cercano di instaurare una collaborazione a lungo termine. Il Patriarca Kirill, Capo della Chiesa Ortodossa lancia il monito contro le nozze gay, a suo parere "contronatura". È salito a 147 il bilancio delle vittime nell'incidente ferroviario avvenuto ieri, in India, che ha causato circa 200 feriti, di cui 58 in gravi condizioni. Durante un'azione antiterrorismo, in Francia, sono state arrestate 4 persone a Strasburgo e 2 Marsiglia. Ad Aleppo, in Siria, continuano gli attacchi e nelle ultime 24 ore il bilancio dei morti è salito a 63, di cui 55 i civili e 8 bambini. 

CRONACA Ancora una scossa sismica in giro per l'Italia, questa volta di magnitudo 3.2 tra Toscana, Emilia Romagna e Liguria, registrata alle ore 4.05 della scorsa notte, con altre due repliche di magnitudo 2.2 e 2.3. A Sant'Alessio con Vialone, nel pavese, in Lombardia, tragedia della disperazione. Francesco Sarli, un 80enne, ha prima ucciso con un colpo di pistola il figlio disabile 50enne, Carlo Alberto, e poi si è suicidato con la sua stessa arma. Guerriglia urbana ieri pomeriggio a Bergamo, in Lombardia, al termine della partita Atalanta Roma con diversi feriti durante uno scontro tra agenti della Polizia ultras. Per una strage compiuta dalla mafia nel 1992, è stato rinviato a giudizio con l'udienza preliminare fissata al prossimo 22 dicembre, il latitante mafioso, Messina Denaro, uno dei mandanti. La Procura di Trani, in Puglia, sulla tragedia avvenuta lo scorso 12 luglio sulla tratta ferroviaria Corato-Andria ritiene che il ricorso al blocco telefonico sia quantomeno obsoleto e privo di norme elementari di sicurezza, sistema che causò la morte di 23 passeggeri e di 50 feriti. 

Rocco Becce
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