Evasion, giornale del libero pensiero 28 Novembre 2016


Manifestazioni contro l’austerità davanti al parlamento di Brasilia. Le proteste sono cominciate dopo l’approvazione da parte del senato di una misura che limita la spesa pubblica, chiamata Pec 55. Durante la discussione in senato, i manifestanti hanno bruciato auto e rotto le finestre dell’edificio. (Adriano Machado, Reuters/Contrasto)

Siria – Le forze governative hanno riconquistato diversi quartieri chiave di Aleppo est, zona sotto il controllo dei ribelli. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, circa 10mila civili si sono spostati verso ovest, a causa di questa avanzata. I media russi riportano che circa il 40 per cento della zona orientale della città è ora controllata dal governo siriano. 

 Isis – Sulle alture del Golan, al confine con la Siria, si è verificato il primo scontro tra i miliziani dell’Isis e l’esercito israeliano. Mentre i soldati non hanno riportato ferite, i jihadisti sono stati uccisi in un bombardamento dell’aviazione siriana. Nel frattempo, in Iraq, le forze di sicurezza stanno passando al setaccio i documenti dei residenti delle aree riconquistate di Mosul, per identificare eventuali membri dell’Isis tra i civili. 

Francia – François Fillon ha vinto le primarie del centrodestra e sarà il candidato del partito repubblicano alle presidenziali del 2017. Ex primo ministro ammiratore di Margaret Thatcher, liberista e a favore dei tagli alla spesa pubblica: chi è e cosa ha fatto fino a ora Fillon? Ecco invece quali sono le posizioni dei suoi avversari, tra Front National e centrosinistra. 

Turchia – Diverse testimonianze accusano Ankara di torture e abusi inflitti ai prigionieri simpatizzanti e sostenitori dei golpisti. Ecco il rapporto di Human Rights Watch. Dopo il tentativo fallito di rovesciare il governo a luglio, il presidente Recep Tayyip Erdogan ha promosso una serie di purghe che hanno portato alla rimozione di 120mila persone dai propri incarichi e all’arresto di altre 30mila. 

Stati Uniti – "Avrei vinto anche il voto popolare, se avessimo escluso il milione di persone che ha votato illegalmente". Il neo presidente Trump ha twittato ieri questa frase, alludendo a possibili brogli, ma senza fornire prove. Secondo i conteggi, in realtà il voto popolare è stato conquistato da Clinton. Ma come funzionano le elezioni negli Stati Uniti? Ecco il paradosso del voto popolare.
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