Evasion, giornale del libero pensiero 26 Gennaio 2017


La parata militare per la festa della Repubblica a New Delhi, in India. (Adnan Abidi, Reuters/Contrasto) 

Italia – Nella tarda serata di ieri sono stati recuperati i corpi delle ultime vittime della valanga che ha travolto l’hotel Rigopiano il 18 gennaio scorso. Il bilancio finale è di 29 morti e 11 superstiti. Al momento non ci sono indagati e per la procura di Pescara l’ipotermia non sarebbe la causa esclusiva dei decessi. Di altro parere il medico legale dei familiari di una delle vittime. 

Stati Uniti – “Il Messico non pagherà per nessun muro”, ha ribadito il presidente Pena Nieto, che ha anche annunciato di aver annullato l'incontro con Trump. Il presidente americano ha definito “utile” la tecnica di tortura del waterboarding, mentre il futuro ambasciatore presso l’Ue ha detto che l’euro “potrebbe crollare nei prossimi 18 mesi”. Intanto i Paesi Bassi hanno annunciato di voler finanziare le Ong che si occupano di aborto a cui il presidente ha tagliato i fondi con un ordine esecutivo firmato pochi giorni fa. 

Israele – Il paese è pronto ad accogliere 100 orfani siriani. Un programma, autorizzato dal ministero dell’Interno, garantirà ai bambini un permesso di soggiorno temporaneo (permanente dopo 4 anni), l’alloggio presso un convitto e l’inserimento scolastico, prima dell'affidamento a famiglie arabo-israeliane. Israele ha già fornito assistenza medica a 2.600 siriani, ma questa sarebbe la prima volta in cui accoglie in maniera permanente rifugiati dal paese vicino. 

Cile – Sei persone (quattro pompieri e due poliziotti) sono morte mentre erano impegnate nelle operazioni per contenere le fiamme che stanno devastando le regioni centrali del paese. Si tratta del peggiore incendio boschivo da molti decenni: colpita un'area paragonabile a quella del Lussemburgo e più di quattromila persone evacuate. Le autorità cilene hanno chiesto aiuto agli stati vicini per affrontare l’emergenza. 

Gambia – Il nuovo presidente Adama Barrow è tornato in patria. Fuggito in Senegal a causa dell’iniziale rifiuto del suo predecessore di lasciare il potere, ora Barrow è rientrato a Banjul dopo le dimissioni di Jammeh. Dovrà affrontare diverse crisi interne e divisioni etniche. Circa 4mila soldati dell’Africa occidentale rimarranno nel paese per garantire la sicurezza dato che nelle forze di sicurezza restano elementi fedeli a Jammeh. E

Italia – Con la correzione da parte della Corte costituzionale dell'Italicum, l'Italia ha una nuova legge elettorale.