SERE D'ESTATE: Musica, Cabaret, intrattenimento...

Appuntamenti in Primo Piano: Teatro Agorà 80 e Athena Cultura Presentano VINI SCELTI Il meglio del Teatro da Bere


Teatro Agorà 80
Sabato 18 Marzo ore 21.00

di e con  David Capoccetti, Jacopo Neri, Dario Benvenuto, Giacomo De Rose 
presentatrice Federica Terribile 
grafica Andrea Corsa

Il 18 marzo 2017 ore 21.00 andrà in scena al Teatro Agorà “Vini scelti- Il meglio del Teatro da Bere”spettacolo conclusivo della serie di eventi artistico
​culturali “Teatro da Bere” organizzati durante l’autunno 2016 da Athena Cultura e il Teatro Agorà 80.

Più di 40 artisti hanno calcato il nostro palcoscenico durante i vari “Teatro da Bere”, è arrivato il momento di fermarci a degustare i quattro attori scelti a rappresentarli.
In un kaleidoscopio di testi contemporanei, i giovani talenti si esibiranno ciascuno nel proprio OneManShow.
Quattro OneManShow fanno un FourMenShow?
Nell’arte la matematica è un’opinione, sarete quindi voi a deciderlo, sorseggiando il programma della serata:

“Voto a perdere” di e con David Capoccetti
Alla vigilia di un'elezione di governo un ragazzo italiano inspiegabilmente chiamato Sigfrid non ha idea di chi votare.
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Rapito nottetempo da un buffo Virgilio ridottosi a fare l'animatore turistico, Sigfrid è guidato dal poeta in un viaggio grottesco ma intrigante al cospetto di alcune grandi personalità del passato, alla ricerca di una SUA propria idea.  Al traguardo, un'altra sorpresa lo aspetta.


“Memoriale” di e con Jacopo Neri
Un uomo scrive una lettera alla persona più importante della sua vita al cui amore, nonostante tutto, non è mai riuscito ad abbandonarsi. E che ora ha perduto. Via via farà dolorosamente i conti con l'immensità delle nostalgie, delle colpe e dei rimorsi nell'estremo tentativo di trasformare un passato infelice in un futuro luminoso

“Guidone Nazionale 2.0” omaggio di Dario Benvenuto al poeta contemporaneo Guido Catalano
A 17 anni ho deciso che volevo diventare una rock star. Poi ho capito che forse non ce la facevo e ho ripiegato su poeta professionista vivente, che c’erano più posti liberi.
Cit. Guido Catalano

“Vicolo Ceco” di e con Giacomo De Rose
1952, Cecoslovacchia, quella striscia di terra al centro dell'Europa che cigola sotto il peso del giogo comunista. Dagmar è una ragazza bella, sveglia, con due occhi che se vogliono ti bruciano la pelle. Contro il regime come la maggior parte dei suoi amici, viene arrestata quando aiuta due di loro a disertare ed entra nel carcere femminile di Brno. Qui si scontra violentemente con la grigia realtà di un ambiente disumano ed opprimente che la vuole china, muta e in trappola; ma le donne in carcere non hanno niente delle sante martiri, queste donne nidificano, rodono, strappano. Nessun bravo aguzzino è al sicuro.

Vi aspettiamo nelle vigne teatrali del Teatro Agorà 80.