Evasion, giornale del libero pensiero 1 Marzo 2017


Biciclette a noleggio in un parcheggio di Shanghai, in Cina. Più di quattromila sono state ritirate perché lasciate in zone vietate. (Imaginechina/Ap/Ansa)

Stati Uniti – “Stiamo mettendo a punto una storica riforma delle tasse che ridurrà le aliquote per le nostre aziende e taglierà le imposte per la classe media”. Queste sono alcune delle promesse fatte dal presidente Trump durante il suo primo discorso al Congresso (non un discorso sullo stato dell’Unione, per il quale deve passare almeno un anno dall'insediamento). Ad ascoltarlo c’erano anche le deputate democratiche, tutte vestite di bianco. 

Siria – Le forze del governo siriano e i loro alleati hanno riconquistato la cittadella di Palmira, sottraendola nuovamente al controllo dell’Isis. Nel frattempo, l’esercito turco e i gruppi ribelli siriani suoi alleati hanno attaccato alcuni villaggi controllati da milizie alleate degli americani nella zona della città di Manbij, nel nord della Siria. Ankara, che considera le forze democratiche siriane un’estensione del Pkk, non ha commentato l’accaduto. 

Afghanistan – Un distretto di polizia, un'accademia militare e una struttura del servizio d'intelligence sono stati attaccati oggi dai talebani a Kabul. La rivendicazione è arrivata via Twitter tramite il portavoce del gruppo e secondo l’AP ci sarebbero almeno 16 morti. Quest’anno, gli attacchi dei talebani sono aumentati anche in inverno – quando di solito diminuiscono – e la polizia si aspetta un’ulteriore escalation in primavera. 

Italia – Dopo essersi autodenunciato ai carabinieri, Marco Cappato, l’esponente radicale dell'associazione Coscioni che ha accompagnato Fabiano Antoniani in Svizzera per ricorrere al suicidio assistito, è stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Milano. È accusato di aiuto al suicidio. “Ho deciso di farlo per porre lo Stato dinanzi alle proprie responsabilità”. Così Cappato ha spiegato le ragioni del suo gesto. 

Francia – “Non mi arrendo e non mi ritiro”. Francois Fillon è stato chiaro nel negare le indiscrezioni circolate questa mattina secondo cui sarebbe stato intenzionato a ritirare la sua candidatura alle presidenziali. Venerdì scorso, la procura francese ha aperto un’inchiesta nei confronti di Fillon e della moglie Penelope. L’ipotesi di reato è appropriazione indebita e storno di fondi pubblici. “Ho fiducia nella giustizia, anche se questa inchiesta è un assassinio politico”, ha detto il candidato del centrodestra. 


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