Evasion, giornale del libero pensiero 14 Marzo 2017

Una foresta a Francoforte, nell’ovest della Germania. (Patrick Pleul, Dpa/Af)

Turchia – “Conosciamo l'Olanda e gli olandesi dal massacro di Srebenica. Sappiamo che carattere marcio hanno. I Paesi Bassi sono responsabili della peggiore strage dalla seconda guerra mondiale”. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è tornato ad attaccare così il paese nordeuropeo con il quale ha intenzione di sospendere le relazioni diplomatiche. Nel mirino di Ankara non c’è solo l’Olanda.

Italia – I referendum sui voucher e sulla responsabilità solidale in materia di appalti si terranno domenica 28 maggio, così come approvato oggi dal Consiglio dei ministri. Il primo quesito propone l'abolizione dei buoni per la retribuzione del lavoro mentre il secondo punta a cambiare una norma sulla responsabilità delle aziende appaltatrici. 

Europa – La Corte di Giustizia dell'Ue ha stabilito in una sentenza emessa oggi che le aziende europee possono proibire alle dipendenti l’utilizzo del velo islamico. “Un codice interno che proibisca di indossare in maniera visibile qualsiasi segno politico, filosofico o religioso non costituisce una discriminazione diretta (a patto che non comporti un particolare svantaggio per le persone coinvolte)”, si legge nella sentenza della Corte. 

Francia – Il settimanale Le Canard Enchaine, lo stesso che lo scorso gennaio con le sue rivelazioni ha sollevato il caso delle retribuzioni per la moglie di Francois Fillon, ha reso noto oggi che il candidato della destra francese alle presidenziali risulta formalmente indagato. Le accuse sono dirottamento di fondi pubblici e appropriazione indebita. Domani, Fillon dovrà comparire davanti ai giudici. 

Regno Unito – Entro la fine di questo mese la premier britannica Theresa May si recherà in parlamento per notificare l'attivazione dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona e dare avvio formale al processo per la Brexit. Nel frattempo, la leader, in risposta alla richiesta del partito nazionalista irlandese di convocare una consultazione elettorale per stabilire l'annessione alla Repubblica d'Irlanda, ha detto che non sarebbe giusto tenere un referendum sulla secessione dell'Irlanda del Nord in questa fase. 

Paesi Bassi – Domani il paese eleggerà il proprio parlamento, in quello che è stato definito il primo test del 2017 per i partiti populisti europei. Geert Wilders, il candidato di estrema destra, ha influenzato l'agenda politica del paese, dettando anche una direzione nazionalista al dibattito elettorale.

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