Evasion, giornale del libero pensiero 15 Marzo 2017


Tipi, le tende tradizionali dei nativi americani, costruite vicino al monumento a George Washington per protestare contro la realizzazione dell’oleodotto Dakota Access, a Washington. (Jose Luis Magana, Ap/Ansa)

Paesi Bassi – Sono in corso nel paese le elezioni per il rinnovo del parlamento nazionale. Undici partiti concorrono per i 150 seggi della Camera, assegnati con il sistema proporzionale. Nel pomeriggio, l’affluenza era intorno al 43 per cento degli aventi diritto al voto. I seggi saranno aperti fino alle 21.

Iraq – “La battaglia è nella sua fase finale. Questi saranno gli ultimi giorni dei jihadisti”. Il primo ministro iracheno Haider al-Abadi si è detto convinto dell’imminente fine del controllo del sedicente Stato islamico sulla città di Mosul, avvertendo i terroristi: “Sono accerchiati e se non si arrenderanno saranno uccisi”. Intanto, l’Ong Osservatorio iracheno per i diritti umani ha reso noto che 439 civili sono morti nell’ultimo mese, da quando è iniziata l’offensiva per strappare la parte ovest di Mosul all’Isis. 

Siria – Almeno 11 persone sono morte oggi nella provincia siriana di Idlib, controllata dai ribelli, a causa di raid condotti da aerei probabilmente russi. Almeno 31 sono invece le vittime di un attentato suicida, non ancora rivendicato, che ha colpito il palazzo di giustizia di Damasco, nel centro della città. 

Corea del Sud – Il prossimo 9 maggio i cittadini sudcoreani saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo presidente. Le elezioni sono state indette dopo l'impeachment della presidente Park Geun-hye, destituita lo scorso venerdì per lo scandalo sulla corruzione che l'ha riguardata. Moon Jae-in, leader dell’opposizione liberale che perse le elezioni nel 2012, risulta il favorito secondo i primi sondaggi. 

Europea – Il parlamento europeo ha approvato una riforma della direttiva sull'acquisto e la circolazione delle armi da fuoco del 1991. Le modifiche prevedono: l'obbligo per gli stati membri di monitorare in maniera più stringente la concessione e il rinnovo delle licenze per il porto d'armi; maggiori controlli sulle armi che sparano a salve; più verifiche sulle armi disattivate. L’obiettivo è anche quello di rendere più facile tenere traccia delle armi vendute all’interno dell’Ue.