Evasion, giornale del libero pensiero 17 Marzo 2017

Anatre sul lago Balaton a Keszthely, Ungheria. (Gyorgy Varga, Epa/Ansa)

Stati Uniti – Ieri l’amministrazione Trump ha proposto la prima manovra di bilancio. Il documento provvisorio dovrà essere discusso dal Congresso che dovrà poi formulare la legge. Dall'aumento delle spese militari alla riduzione di quelle per l'ambiente. Oggi, invece, il segretario di Stato Rex Tillerson ha detto che “un'azione militare contro la Corea del Nord è un'opzione nel caso in cui Pyongyang continui a portare avanti la sua minaccia militare”. 

Italia – “Avevamo una risposta sbagliata a un'esigenza giusta”, ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, commentando il via libera dato dal Consiglio dei ministri al decreto legge per l’abolizione dei voucher. Il provvedimento disinnesca dunque il referendum già annunciato per il 28 maggio e voluto dalla Cgil. Il governo è intervenuto anche sulla responsabilità solidale negli appalti, prendendo in considerazione gli elementi presenti nel quesito referendario. 

Regno Unito – La Gchq, agenzia d'intelligence britannica per le comunicazioni, ha negato di aver intercettato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante la campagna elettorale, a differenza di quanto sostenuto dal giudice e commentatore di Fox News Andrew Napolitano, durante una trasmissione tv. Le sue parole erano state riprese dal portavoce della Casa Bianca Sean Spicer. Dopo la smentita, gli Stati Uniti si sono scusati con il governo britannico per l’accaduto. 

Yemen – La guardia costiera locale ha riferito che 42 rifugiati somali sono stati uccisi al largo delle coste del paese in seguito all'attacco di un elicottero sulla nave su cui stavano viaggiando. L’episodio è avvenuto nella zona di Hodeidah, controllata dai ribelli houthi. I rifugiati, che avevano documenti ufficiali dell'Unhcr, stavano andando in Sudan. Circa 80 persone sarebbero state messe in salvo. Non è chiaro chi abbia compiuto l’attacco, ma i ribelli accusano l’Arabia Saudita. 

Spagna – Il gruppo separatista basco Eta ha annunciato oggi che avvierà un piano di disarmo, con un primo trasferimento di armi previsto per l'8 aprile 2017. Nei suoi decenni di attività a favore dell’indipendenza dello stato basco, l'Eta si è resa responsabile della morte di circa 800 persone attraverso bombe e uccisioni. Nel 2011 ha deciso la cessazione della sua attività militare. 

Regno Unito – Quando la regina Elisabetta morirà, il primo a saperlo sarà il premier britannico. Riceverà una telefonata che annuncerà “la caduta del ponte di Londra”, messaggio in codice per comunicare la morte della sovrana. Saranno poi informati l’unità di crisi del ministero degli Esteri e la popolazione. Queste sono solo alcune delle procedure previste dal piano “London Bridge”, l'operazione di emergenza attivata per il decesso del sovrano nel Regno Unito.

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