Evasion, giornale del libero pensiero 7 Marzo 2017


Gli scontri davanti al ministero dell’agricoltura ad Atene tra i coltivatori di Creta e la polizia. Le proteste sono scoppiate in seguito all’innalzamento delle tasse e dei contributi previdenziali della categoria. (Alkis Konstantinidis, Reuters/Contrasto)

Siria – Il rapporto Ferite Invisibili, presentato da Save the Children, rileva che tra i quasi 6 milioni di bambini che vivono tuttora nel paese in conflitto, uno su quattro rischia conseguenze devastanti per la salute mentale. Dalla paura delle bombe, ai matrimoni precoci.

Unione europea – Secondo il quotidiano la Repubblica, diversi partiti e deputati europarlamentari avrebbero assunto collaboratori per lavori da svolgere in patria ma pagandoli con fondi europei. Coinvolti alcuni singoli esponenti italiani di alcuni partiti nazionali, nonché il Front National di Marine Le Pen e l’Ukip di Nigel Farage. 

Ungheria – Il governo ha introdotto una serie di limitazioni per le organizzazioni non governative che promuovono la democrazia nel paese, soprattutto quelle finanziate dall'estero. Ufficialmente, il governo ritiene questa misura utile per arginare l'ingerenza straniera negli affari interni. Inoltre, il parlamento ungherese ha approvato una legge che stabilisce la detenzione per tutti i richiedenti asilo entrati in Ungheria. 

Stati Uniti – Wikileaks ha pubblicato oggi migliaia di documenti provenienti dalla Cia che dimostrerebbero come l'agenzia statunitense sia in grado di spiare le conversazioni via smartphone e controllare i telefoni prodotti da diverse aziende, grazie a un sistema di hackeraggio. “La Cia non ha solamente costruito la sua flotta infame di droni, ha anche messo insieme una flotta di hackers”, si legge sul sito dell'organizzazione. 

Israele – “Non sarà dato un visto alle persone che, in maniera individuale o con la loro organizzazione, hanno incitato pubblicamente al boicottaggio o vi hanno preso parte”. La nota della Knesset arriva con l’approvazione della legge che blocca l’accesso al paese a tutti coloro che in passato hanno boicottato Israele. 

Italia – “All’inizio non è stato facile far accettare la mia idea: una ragazza, nera, che voleva avviare un’attività agricola”. Agitu Idea Gudeta ha 30 anni, è etiope ed è un’imprenditrice di successo. Dal 2010 vive in Trentino e “ha recuperato quello che voi avete abbandonato”, dice. Ha avviato un’impresa per l’allevamento delle capre e la produzione di formaggi biologici ed è considerata tra i produttori di eccellenza della zona.

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