L'Opinione di Marco Lombardi: Lavoratoriii


L'Italia si adegua ad altre potenze economiche: premia il merito? favorisce l'impresa? combatte la corruzione? velocizza la giustizia? reprime l'evasione fiscale? Macché! Introduce la "flat tax sui paperoni". Sei un riccone con residenza all'estero da almeno nove anni e la trasferisci qui? Per i prossimi quindici, a prescindere dall'entità anche milionaria dei tuoi averi, pagherai al fisco un forfet annuo di centomila Euro.

E' il giochetto grazie al quale il francese Depardieu è divenuto il miglior amico di Putin. Ovviamente nessun beneficio per l'Italia in termini di investimenti concreti, ma il solo lustro di annoverare tra i cittadini un high net worth individual, con le parole dell'Agenzia delle Entrate, volgarmente tradotto in: persone con un alto patrimonio. Perché il fatto stesso di essere ricchi, a prescindere dal come lo si sia divenuti o di cosa si intenda farne della ricchezza, è divenuto un merito riconosciuto dallo Stato. Ciò che disturba non è che qualche star milionaria si trasferisca a buon mercato nelle proprie magioni fortezza immerse nella natura italiana, ma che alcuni furboni nostri connazionali, che per sfuggire al fisco hanno preso residenza a San Marino, Londra o Lussemburgo, rientrino in patria pagando uno zero virgola zero, zero, zero, del reale onere fiscale a loro carico. Il primo sponsor di questa misura, manco a dirlo, è Flavio Briatore, che imperversa nei talk show sciorinando incontrastato le sue certezze e chi si permette di levare obiezione fa la fine di Luisella Costamagna, seccamente invitata dal suddetto “ad alzare il culo e andarsene” e con lei buona parte degli italiani onesti.