Schermi Riflessi: Anteprima ufficiale del documentario “Matera 15/19” Episodio I a Matera


Il 16 Marzo al Cinema Comunale di Matera c'è stata la prima ufficiale del documentario “Matera 15/19” per la regia di Fabrizio Nucci, Nicola Rovito, Alessandro Nucci nell'ambito del VI Meeting Internazionale del Cinema Indipendente. 
Il progetto si presenta da subito innovativo grazie alla sua struttura: un percorso di 4 anni, suddiviso in altrettanti episodi interconnessi ma indipendenti, come in una serie antologica.

Ognuno di essi lascerà aperto il racconto in prospettiva dell’anno delle celebrazioni, ma avrà uno schema narrativo autosufficiente e un suo protagonista: “I”: Famiglia materana; “II”: Immigrato stabilitosi a Matera; “III”: Lucano in procinto di emigrare; “IV”: Straniero di origini lucane e mai stato in Basilicata. 
La famiglia materana del primo episodio sono i Volpe che hanno scelto di ritornare e restare nella città un tempo definita “vergogna d’Italia” e oggi faro di speranza per tutto il Meridione in cerca di riscatto. Lina è nata nei Sassi di Matera, suo marito Vito è ritornato a casa dopo essere emigrato in Germania per sfuggire alla povertà degli anni ’50. Lina ha cresciuto una famiglia di tre figli e sei nipoti, mentre Vito ha cavalcato il sogno di essere un attore di Hollywood partecipando negli anni alla realizzazione di diversi film girati a Matera, tra cui “Il Demonio” di Brunello Rondi. Sono  loro i protagonisti di “Matera 15/19 Episodio I” che ci raccontano la loro quotidianità,  i loro ricordi e l' entusiasmo per i festeggiamenti della 627a Festa della Madonna della Bruna. Sullo sfondo gli incredibili afflussi turistici della Matera dei giorni nostri e le riflessioni di personalità e istituzioni legate alla storia della Basilicata e alla nascita di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Insieme ai registi di origine calabrese hanno lavorato alla realizzazzione del documentario i lucani Chiara Lostaglio per il casting, Giorgia Panzardi al montaggio,Trees Take Life per le musiche ed Effenove per gli effetti speciali. 
La fotografia del documentario rappresenta parte attiva e profonda del lavoro, quasi protagonista. Matera e la sua forza è il fulcro di un racconto a se, familismo e pietre senza tempo. Sosteneva un grande regista documentarista che il cinema documentario non nasce dal desiderio di informare, bensì dallo stupore, dalla scoperta della possibilità di fermare il tempo, contemplare il miracolo del mondo.... 
Questo deve promuovere un documentario. E Ci sia sempre l' ambizione a riuscìrci.