SERE D'ESTATE: Musica, Cabaret, intrattenimento...

Evasion, giornale del libero pensiero 19 Aprile 2017


Scontri tra studenti universitari e la polizia indiana a Srinagar, nel Kashmir indiano. Le proteste, cominciate il 17 aprile, sono scoppiate a causa di un posto di blocco fuori di una delle facoltà dell’università di Pulwama. Negli scontri almeno cinquanta studenti sono rimasti feriti. (Mukhtar Khan, Ap/Ansa)

La Rassegna di Rocco Becce 

ESTERO Sulla Brexit, nel Regno Unito, oggi, dopo l'annuncio a sorpresa dello scioglimento della Camera dei Comuni e il voto anticipato al prossimo 8 giugno, la premier Theresa May presenterà una mozione per il voto anticipato, un provvedimenti che richiede una maggioranza di almeno dei due terzi per essere approvato. In Usa, a Fresno, in California, ancora un'atto di razzismo. Kori Ali Muhammad, afroamericano pluripregiudicato 39enne, al grido di "Allah akbar" ha sparato e ucciso tre persone nei pressi della Catholic Charities. L'uomo, ricercato per un'altra sparatoria, è stato catturato dagli agenti della Polizia che esclude un'azione di terrorismo. In Egitto, nel Sud del Sinai, ieri durante un'attacco terroristico un agente di Polizia è morto e 4 sono rimasti feriti nei pressi di un posto di blocco vicino al monastero greco ortodosso di Santa Caterina. 

CRONACA La Borsa Affari di Milano riapre in rialzo a +0,26%, mentre da alcuni dati Istat, l'11,9% degli italiani vive in famiglie con gravi disagi, in un Paese che stenta a migliorare in tutto. In Piemonte, tra le città di Torino e provincia e in parte del milanese, durante un'operazione condotta dai militari della Guardia di Finanza, sono state sequestrate 10 tonnellate di falso argento, di matrice cinese e nordafricana. Sono stati ritrovati nella mattinata di oggi i corpi dei tre dispersi in mare, due uomimi e una donna, in un'incidente avvenuto nei pressi del porto di Rimini. Il bilancio sale così a 4 morti, mentre due persone sono sopravvissute dopo lo schianto contro gli scogli di una barca a vela  a causa del mare in burrasca. Al via da domani a Roma, in Cassazione, dopo il ricorso presentato alla Corte Suprema, al processo al Comandante Francesco Schettino, principale imputato per il naufragio della nave "Costa Concordia" avvenuto la sera del 13 gennaio 2012 nei pressi dell'isola del Giglio, sulla costa genovese, dove morirono 27 persone dei 3206 passeggeri in crociera, per un maldestro inchino all'Isola. In Campania, per alcuni appalti legati alla tangenziale partenopea, i Carabinieri del Noe di Caserta, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare a carico di 5 persone, un imprenditore vicino al clan dei Casalesi, due suoi figli e due funzionari della Tangenziale di Napoli Spa, indagate per turbativa libertà degli incanti e intestazione fittizia di beni con l'aggravante mafiosa in relazione a gare di appalto per la manutenzione del tronco autostradale della tangenziale di Napoli per un valore totale di 1,6 milioni di euro. In Calabria, a Cirò Marina un plurigiudicato del posto è stato arrestato dai Carabinieri per violenza privata aggravata, minaccia aggravata, lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale, e di detenzione di arma da fuoco, mentre il figlio è stato denunciato a piede libero, dopo un'aggressione avvenuta in un locale della città calabrese.

AMBIENTE Sull'inchiesta petrolifera in Basilicata, che il 31 marzo del 2016 portò 6 persone agli arresti domiciliari e al sequestro di alcune vasche nel "Centro Oli Eni" del Cova di Viggiano, in provincia di Potenza, ieri pomeriggio il Gup del Tribunale di Potenza ha rinviato a giudizio 47 persone e 10 società, tra le quali Eni, che andranno a processo il prossimo 6 novembre. Durante una conferenza stampa svoltasi ieri pomeriggio presso la sede della Regione Basilicata, il governatore lucano, Marcello Pittella, ha annunciato il provvedimento di chiusura del Cova Eni di Viggiano, che sarà notificato entro oggi, per 90 giorni, dopo gli ultimi fatti accaduti nelle scorse settimane. 

robexdj@gmail.com


La Rassegna di T.P.I.

Regno Unito – Il parlamento britannico ha votato oggi in favore delle elezioni anticipate convocate dalla premier Theresa May per l'8 giugno. Una mossa che ha colto il paese di sorpresa, dal momento che più volte dopo il suo insediamento May si era detta contraria a nuove elezioni prima del 2020. Ma a cosa è dovuta questa decisione inaspettata? Lo scopo è quello di rafforzare il ruolo del paese nei negoziati per la Brexit con l'Ue. 

Turchia – Gabriele Del Grande è un giornalista, un blogger e un regista italiano. Ha 35 anni ed è specializzato nel seguire le problematiche legate all'immigrazione. Lo ha fatto nel 2014, con il suo documentario Io sto con la sposa. Dal 10 aprile Gabriele è in stato di fermo in Turchia, nella provincia sudorientale dell’Hatay, al confine con la Siria, dove è stato bloccato durante un controllo da parte della polizia turca. 

Stati Uniti – Dopo l’accordo raggiunto nel 2015 sul nucleare, ora gli Stati Uniti valutano la possibilità di ristabilire le sanzioni contro l’Iran. Intanto è stato rivelato che, nonostante quanto dichiarato da diverse fonti ufficiali, la portaerei statunitense Vinson non si sta dirigendo verso la penisola nordcoreana. Nel frattempo, in patria, anche se le elezioni nello stato della Georgia hanno premiato i democratici, sarà necessario il ballottaggio per assegnare il seggio al Congresso. 

Indonesia – Anies Baswedan, ex ministro dell'Istruzione, è stato eletto governatore di Jakarta. Baswedan, musulmano, ha sfidato Basuki Tjahaja Purnama, cristiano di etnia cinese, sconfiggendolo con il 58 per cento delle preferenze. A causa della contrapposizione religiosa dei due candidati e dei sostenitori, le elezioni si sono svolte in un clima di tensione. La polizia aveva schierato 66mila uomini nei vari seggi per prevenire intimidazioni e irregolarità nelle operazioni di voto. 

Grecia – Dall'inizio della crisi migratoria i bambini migranti transitati in Grecia sono quasi 480mila. Nei campi greci non ci sono strutture dedicate ai minori, l'illuminazione notturna è inadeguata e il personale di sicurezza è scarso. I bambini sono facili prede di uomini che li sfruttano sessualmente. I minori non accompagnati, provenienti soprattutto da Pakistan, Afghanistan e Siria, sono spesso costretti a vendere il loro corpo per potersi pagare il viaggio che li porterà alla meta.


Federico Rampini
16 Aprile 2017
La Repubblica

Usa-Corea tra giallo e farsa: Trump si è "perso" l'Invincibile Armada

La flotta ha continuato a navigare, per una settimana, nella direzione opposta. Allontanandosi sempre di più dal paese che doveva intimidire
NEW YORK - Dov'è finita l'Invincibile Armada che Donald Trump stava mandando al largo della Corea del Nord? Ha continuato a navigare, per una settimana, nella direzione opposta. Allontanandosi sempre di più dal paese che doveva minacciare, intimidire, indurre alla ragione. Si tinge di giallo, o di farsa, il gesto imperioso con cui il presidente voleva mandare un messaggio a Kim Jong-un per costringerlo a rinunciare a nuovi test nucleari. Lo stesso Trump aveva dato l'annuncio l'8 aprile, usando proprio quel termine, "armada", evocando gloriose gesta navali. Era passato poco tempo dal lancio di 89 missili Tomahawk su una base militare siriana. La decisione di reagire all'escalation nucleare nordcoreana con l'invio di una poderosa flotta militare - inclusa la mega-portaerei Uss Carl Vinson - era stata recepita nel mondo intero come una conferma del "nuovo corso" trumpiano, da isolazionista a interventista in politica estera. 
Gli unici a non avere ricevuto quel messaggio, a quanto pare, sono stati proprio gli ammiragli della U.S. Navy e tutti gli equipaggi della flotta in questione. Che ha continuato per una settimana a navigare nella direzione opposta. Dirigendosi, imperterrita, verso la sua destinazione "normale", puntando cioè verso quei mari dell'Australia dov'era attesa per un'esercitazione. 
I primi ad accorgersi della sconcertante situazione sono stati i cronisti dello Huffington Post. Poi la vicenda è stata confermata ai massimi livelli, al punto che il New York Times ne ha fatto il titolo di apertura del suo sito. Tardivamente, la flotta ha finito per seguire gli ordini del presidente. Ma con un tale ritardo, da mettere a dura prova la credibilità della Casa Bianca. Il gesto che doveva intimorire Pyongyang non c'era stato, o non era stato trasmesso "per li rami" ai vari livelli della gerarchia militare? O qualcuno non aveva preso sul serio quell'annuncio, all'interno del Pentagono? 
Secondo le ricostruzioni dei media americani è stata la stessa U.S. Navy a sbugiardare involontariamente il proprio presidente, avendo messo sul proprio sito ufficiale le foto della portaerei Ccarl Vinson mentre attraversava lo stretto che separa le isole indonesiane di Giava e Sumatra, ben quattro giorni dopo l'annuncio della spedizione al largo della Corea del Nord. Rivelando così che in quei quattro giorni la flotta si era allontanata, non avvicinata alla penisola coreana. 
Forse ha portato sfortuna l'uso della metafora storica. Come sanno gli appassionati di storia navale, l'Invincibile Armada spagnola nonostante il nome altisonante fece una brutta fine. Salpata nel 1588, doveva partecipare all'invasione spagnola dell'Inghilterra, scortando un esercito dalle Fiandre. Dopo una serie di disavventure e soprattutto un terribile uragano nel Mare del Nord, la flotta dovette battere in ritirata con un terzo delle navi colate a picco.