L'Opinione di Marco Lombardi: Big business

Non sorprende l'attenzione dei media americani verso le nostre vicende in materia di vaccini, in ultimo sui casi di morbillo, che non è proprio ebola. Secondo il Financial Times, sulla base del fatturato 2015, ben diciassette delle prime trenta aziende farmaceutiche mondiali è statunitense, di cui cinque tra le prime dieci.

Si tratta di un giro d'affari annuo che per gli USA supera il trillione di dollari, pari a circa la metà del mercato globale. Perché la battaglia sui vaccini, per la loro difesa come conquista scientifica, dovrebbe sempre porre al primo posto la trasparenza, sugli effetti collaterali come, appunto, sui guadagni di chi li mette in commercio.