Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: I Premi del Festival internazionale di Film Corti “Tulipani di Seta Nera”


Si è svolta a Roma nella cornice della Casa del Cinema (ove giganteggia una splendida immagine di Mastroianni) il Festival Internazionale “Tulipani di Seta Nera” dedicato ai Film Corti, organizzato da “L’Università Cerca Lavoro”, su idea di Paola Tassone. L’attenzione verso il cinema dei nuovi autori emergenti si coniuga con la doverosa opera di sensibilizzazione su un tema sociale così delicato e complesso.

E così l’obiettivo di promuovere il lavoro di giovani autori è stato raggiunto anche in questa Decima edizione, autori che con le proprie opere raccontano la non semplice esperienza della diversità, evidenziandone l’essenza e sapendola soprattutto valorizzare. Una tre giorni dove la giuria di critici è stata assorta nel vedere e giudicare tante opere (alcune già premiate in altri festival) e che è culminata nella serata di Gala presso il Teatro Olimpico di Roma, anche quest’anno ripresa e promossa da Rai Cinema Channel. 34 sono i cortometraggi selezionati da Rai, che in quest’edizione sono disponibili come video on demand su questo sito e sul portale Rai.tv. La Giuria ha così decretato i premi: Premio Miglior Corto Sorriso Diverso: Contando le formiche di Giuliano Cremasco; Premio miglior sorriso a: Il mio piccolo segreto di Franco Montanaro; Premio Rai Cinema Channel per il corto più visualizzato a: Alters di Marianna Adamo; Premio Corto Giuria di Varietà a: Carlo e Clara di Giulio Mastromauro; Premio Corso Sala Stampa a: Supermenn di Rosario Bizzarro. Anche altri film avrebbero meritato un riconoscimento, come ad esempio quello del molisano Antonio Benedetto dal titolo “Vendesi”, o anche “Maria” di Francesco Afro de Falco, ed ancora “Le ali velate” della magrebina Nadia Kibout la cui eccellente fotografia è del lucano Ugo Lo Pinto. Opere degne di una ulteriore visibilità, ma il film che maggiormente ha stupito la Giuria è di certo “Carlo e Clara” del pugliese Giulio Mastromauro: se quasi in ogni film vi è uno sguardo sul presente, si insegue la cronaca e la quotidianità, nel film del giovane Mastromauro , un elegante bianco e nero (già impostosi in altri festival) vige uno sguardo alla umanità, alla Storia, al divenire, alla vita che passa dalla morte. In Giuria anche componenti del CineClub Vittorio De Sica – Cinit, con il critico Catello Masullo (nella foto con Lostaglio) fra i promotori del Festival romano. Altre presenze lucane al Festival, da Rocco Papaleo premiato nella serata di Gala, come pure Nicola Timpone della Lucania Film Commission, Walter Nicoletti attore nonché direttore del web VoceSpettacolo, Chiara Lostaglio del Cinit. 
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