Segnalazione in primo piano: Alla scoperta del Lazio, la terza, entusiasmante e gustosa, tappa della Milano-Taranto


Partiti dalla Toscana, e in particolare da Principina Terra, i concorrenti della 31esima edizione della Milano-Taranto (www.milanotaranto.com) si sono ritrovati nel Lazio già dalla prima fermata della giornata del 5 luglio, quella a Canino, presso l'Oleificio Sociale Cooperativo, dove l'accoglienza, organizzata in collaborazione con il Comune, la Proloco e la società agricola Copa "Asparago verde", è stata davvero eccezionale.

I concorrenti hanno apprezzato sia i prodotti locali sia le tante curiosità che sono state raccontate sulla produzione degli stessi. Presenti anche il sindaco, Lina Novelli, il vicesindaco Augusto Onori e l'assessore Michela Rossi che hanno ringraziato in particolare il Moto Club Veteran S. Martino, l'associazione umbra che organizza l'evento, manifestando alla città di Perugia e alla regione tutta la vicinanza per le difficoltà generate dagli eventi sismici dello scorso anno. In generale, quella a Canino, si è rivelata una tappa assolutamente da ripetere. 


Immersi nella Maremma, i “Tarantini”, nel corso della terza giornata di gara, hanno potuto godere di panorami fantastici e di strade che non hanno concesso un minuto per tirare il fiato: tante curve e dietro ad ognuna un nuovo, straordinario panorama, tra le pianure e i boschi, il mare e le colline, che hanno guidato i 200 in sella fino al meraviglioso Lago del Turano. 


Seconda sosta a Gallese con la sorpresa dell’incontro tra Tito Celoni e Domenico Fiorenza che, facendo emozionare un po' tutti, si sono potuti abbracciare di nuovo dopo tanti anni e tante Milano-Taranto fatte insieme come equipaggio “storico” della Polizia di Stato. 


Sembra che la commozione metta anche un po’ di fame ma per fortuna, sempre a Gallese, grazie alla Proloco cittadina, i centauri hanno potuto assaggiare la deliziosa porchetta locale e le famose fregnacce col Pecorino. 


Poi via di nuovo in moto per un altro tratto di strada impegnativo, ma bellissimo, il passaggio a Poggio Mirteto e poi la fermata a Castel di Tora e la gustosa accoglienza della Proloco a base di umbricelli, sulle rive del lago, rilassante e suggestivo, soggetto di migliaia di scatti da parte dei concorrenti. 


Calorosissima anche l’accoglienza a Subiaco, ad opera del Comune, con tanto di speaker che ha annunciato i piloti uno per uno: una vera e propria parata, tra la curiosità dei cittadini intervenuti, in un festoso caos di gente, traffico e rombi dei motori che i vigili urbani hanno cercato di gestire al meglio. 


Ultimo breve tratto attraverso i freschi e ospitali Altipiani di Arcinazzo e poi l’arrivo in una Fiuggi già piena di turisti: cena, un po’ di chiacchiere e il meritato riposo in attesa dell’impegnativa tappa del 6 luglio, tra Molise e Puglia.