L'Opinione di Marco Lombardi: Prigionieri nella rete delle nostre insicurezze


L'ipocondria da Internet è forse la patologia più rappresentativa dei tempi che stiamo vivendo. L'impossibilità di governare qualcosa di troppo enorme e rapido per ogni nostro tentativo di controllo, rischia di gettarci nel panico o peggio ancora di ingenerare una spirale di censure e divieti destinata a chiudersi su se stessa.

Se oggi consideriamo criminale chi propaga l'anoressia, senza concentrarci invece sulle ragioni che innescano ogni singolo anoressico ad identificarsi e riconoscersi come tale, chi ci assicura che un domani lo stesso non accada con i guru dell'iperalimentazione commerciale che danni numericamente ben maggiori arrecano in termini di salute pubblica? Si ha paura della rete in quanto si è insicuri delle nostre basi emotive, perché se Pinocchio non avesse vissuto lo stigma di sentirsi diverso dagli altri bambini, è molto probabile che le tentazioni di Lucignolo e del meraviglioso mondo dei balocchi sarebbero cadute nel vuoto.
SIDERURGIKATV Testata giornalista Registrata al Tribunale di Potenza. num. Reg. Stampa 470