TRACCE di Rocco Brancati: Roberto Antonio Rosario Caggiano


1903, 13 dicembre. Nasceva a Potenza il compositore Roberto Antonio Rosario Caggiano. Le prime informazioni biografiche si hanno nel 1926 quando la rivista "La Basilicata nel mondo" dava notizia che "Con votazione brillantissima, si è laureato in giurisprudenza a Roma, il carissimo Roberto Caggiano da Potenza, un giovane molto studioso e colto.

La sua tesi sul "Diritto d'autore nella storia, nella dottrina, nella legge" per la singolarità ed attualità del tema, è stata concordemente lodata dalla Commissione esaminatrice. Relatore S.E. il prof. Gabriele Faggella. A Roberto Caggiano, che si prepara anche a compiere gli studi di musica, perché l'Arte è la sua passione..." A Potenza aveva frequentato le scuole fino alla licenza liceale. 


Si era poi trasferito a Roma per studiare giurisprudenza e pianoforte al Conservatorio "Santa Cecilia". Nel 1936 conseguì il diploma in composizione sotto la guida di Stanislao Falchi. Lo stesso anno vinse il premio "Montefiore" di Rimini e nel 1937 si diplomò in direzione d'orchestra con Bernardino Molinari che spesso lo invitava, benchè giovanissimo, a dirigere l'orchestra di "Santa Cecilia". Nel 1939 la prestigiosa rivista Capitolium diretta da Filippo Cremonesi scrisse: "Roberto Caggiano, del quale abbiamo già parlato da queste colonne, è un direttore giovanissimo, uscito dalla scuola di Molinari e a cui si può guardare con fiducia. Egli studia a fondo le partiture, prepara minuziosamente l'orchestra e la conduce con un bel gesto chiaro e scuro, ricavando senza sforzi il valore poetico della musica eseguita." Nel corso degli anni a partire dal 1932 Roberto Caggiano compose, diresse, eseguì musiche da film. Fu impegnato in "La tavola dei poveri" di Alessandro Blasetti "Sette giorni cento lire" regia di Nunzio Malasomma, "Il mercante di schiavi" di Duilio Coletti ed altri film. Vinse il concorso per la cattedra di armonia al "Santa Cecilia" e tra i suoi allievi (a partire dal 1944) ci fu anche Ennio Morricone. Nel corso di un'intervista qualche anno fa, Morricone disse: "Il mio amore per la musica è nato in famiglia. 



Mio padre suonava la tromba e fu lui ad avviarmi allo studio di questo strumento. A dieci anni mi scrisse al Conservatorio di Santa Cecilia, nella classe di tromba. Allo studio della composizione mi avviò, invece, un insegnante di armonia complementare, il maestro Roberto Caggiano, che si accorse, mentre frequentavo il suo corso, delle mie capacità. Si impegnò a darmi lezioni di armonia principale e, grazie a lui, superai brillantemente il corso di quattro anni in soli sei mesi. Il maestro Caggiano era così soddisfatto dei miei risultati che andava per le classi a far vedere i miei piccoli lavori, raccogliendo lodi anche dai suoi colleghi. Fu lui a consigliarmi di continuare la strada della composizione". In quegli anni Roberto Caggiano fu impegnato in concerti per l'EIAR, entrò a far parte di compagnie teatrali e compì tournée all'estero, in particolare nel Sudamerica. Nel 1951 gli venne affidata a Santo Domingo la direzione stabile dell'Orquestra Sinfonica Nacional (1951-59). Qui conobbe Ingeborg Schiele Labesinger, una giovane di origine tedesca che sposò quello stesso anno. Per altri trent'anni fu un protagonista della scena musicale orchestrale italiana e nel contempo continuò l'opera di composizione e di docente. L'Istituto Treccani gli affidò la rubrica di musicologia ed entrò a far parte di numerose associazioni tra le quali la fondazione "da Palestrina". Il maestro Roberto Caggiano morì nel 1991. A Potenza, la sua città, è quasi sconosciuto.
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