Tracce di Rocco Brancati: riscoprire DIONIGI SCARDACCIONE


"...Marino (di Teana) disse che conosceva Chiaromonte, perché da adolescente era stato discepolo di Mastro Paolo Dursi, sebbene per breve tempo, e aveva conosciuto anche Dionigi Scardaccione, il Muto, il quale era un abile decoratore. Mi assicurò che volentieri avrebbe rivisto quei luoghi che un tempo gli erano familiari".



Dionigi Scardaccione non fu però un semplice decoratore, è stato anche un abile fotografo. Nelle sue immagini si ha l'impressione di vedere l'"occhio assoluto" di un Cartier-Bresson prima maniera. L'amica Maria Silvestri mi ha inviato tre foto di Dionigi Scardaccione. Un autoritratto, il paese di Chiaromonte con gli operai di un cantiere di lavoro e la figlia dell'artista, una foto ritoccata e colorata a mano. Un personaggio senz'altro da studiare.


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