L'Opinione di Marco Lombardi: Forma e sostanza


Il PM Di Matteo, intervistato sulla trattativa Stato-mafia, si è così espresso: “noi non riteniamo che il livello politico non fosse a conoscenza di quel che accadeva”.

Ora, nel linguaggio giuridico, a differenza di quello corrente, una doppia negazione nella stessa frase è da evitare, equivalendo ad affermare, ma egli ha scelto comunque di usarla. Talvolta le passioni umane prevalgono sul ruolo professionale e forse, nell’emozione ancora viva di tante morti, l’uomo Di Matteo ha inteso ribadire ciò che il magistrato ancora non è in grado di provare, ma un pudore di giurista gli ha strozzato la certezza in gola. Un pudore sul quale si possono ben fondare le speranze che un giorno, ormai non troppo lontano, la verità su questa orribile pagina di storia possa essere gridata senza alcuna titubanza.