L'Opinione di Marco Lombardi: L'Italia è una democrazia matura?


Nella vita si è spesso portati a pensare che raggiungere la maturità significhi avere piena indipendenza nelle scelte, senza dover chiedere mai, come nel noto slogan. Soddisfare i bisogni con un proprio stipendio, decidere da soli quando rincasare, cosa mangiare, come vestirci, se e quanto risparmiare, spendere o indebitarci.

Non a caso, per anni il concetto di persona matura è corrisposto con l'adagio del “vado a vivere da solo”. Forse però ci sbagliamo e ce ne accorgiamo ora che la precarietà esistenziale impone a molti adulti, giudiziosi e responsabili, di rinunciare a questi abituali indicatori. In cosa consiste dunque il profondo concetto di maturità? In attesa che i sociologi dissipino la matassa, possiamo buttare sul tavolo un'ipotesi, anzi un sostantivo: consapevolezza. Sono maturo quando ho piena consapevolezza di cosa c'è alla base delle mie scelte, siano esse indipendenti o meno e quindi prendo la mia decisione, altrettanto consapevole delle conseguenze che essa avrà su di me e sugli altri. E' un grande gesto di onestà intellettuale, riconoscersi limitati nei propri poteri, eppure non rinunciare ad esercitarli tenendo conto del prima e del dopo. Al contrario è da incoscienti illudersi di poter fare quello che ci pare, perché le nostre azioni non subiscono condizionamenti e comunque non provocano esiti anche irreversibili. Questo ragionamento vale tanto per gli uomini, quanto per le loro comunità. Detto ciò è del tutto possibile che una società matura prenda scelte sbagliate o che, al contrario, una immatura segua una strada snaturata ma alla fine giusta. Sta a noi, o meglio al nostro inconscio, scegliere se poter sbagliare ragionando, o magari azzeccarla seppur agendo con sventatezza. Maturità è tuttavia anche decidere di non soccombere ad un'immobilismo figlio della consapevolezza, scegliendo di cambiare correndo dei ragionevoli rischi, ma senza gettarsi in imprevedibili azzardi.
SIDERURGIKATV Testata giornalista Registrata al Tribunale di Potenza. num. Reg. Stampa 470