Schermi Riflessi: Gli sdraiati di Francesca Archibugi, con Claudio Bisio e Gaddo Bacchini, (Italia, 103 minuti).

 
Nella XXV CinEtica – Mostra Cinematografica 2019 – “Nel nome del padre” promossa dal CineClub “Vittorio De Sica”- Cinit, presieduto da Armando Lostaglio. 

GLI SDRAIATI di Francesca Archibugi è l’ultimo film di questa XXV Mostra CinEtica “Nel nome del padre”: tutti gli otto film sono dedicati, come questo, al rapporto difficile e controverso fra padre e figlio. Qui i s entimenti che legano e fanno da contrapposizione restano tutti da esplorare, con padri talvolta da evitare. Eppure una inerzia vitale prende forma nei giovani studenti di oggi. Oscillando tra la spinta a sgridarlo e quella a soccorrerlo, il padre Giorgio (un bravo Claudio Bisio) tiene il figlio a stretto giro e controllo pur accettando la forza pulsionale di un corpo che reclama la sua vitale indipendenza. Il film è sceneggiato dalla regista con Francesco Piccolo, ed è tratto dal libro di Michele Serra "Gli sdraiati". Una generazione un po’ inquieta ma troppo spesso distesa sul divano di casa, fra impulsi e spinte emotive. Del film e delle emergenze fra le nuove generazioni si tratterà nel corso di una imminente assemblea con gli studenti del Liceo Classico di Rionero, a cura del CineClub “Vittorio De Sica” – Cinit. Si conclude così questa XXV Mostra cinematografica, che rimane un appuntamento ormai consolidato, anche per la esperienza itinerante nei comuni vicini (da Rapolla a Barile ed Atella), fra studenti, Casa della Gioventù e Centro Anziani offrendo il necessario interscambio generazionale, fra dibattiti e elementi di Cinema. Oltre 500 le presenze anche in questa XXV CinEtica, che conforta a proseguire sulla strada intrapresa non senza difficoltà.

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