L'Opinione di Marco Lombardi: Fiat Lux... ma la bolletta chi la paga?

Un Fra Dolcino dei nostri tempi, con residenza in Vaticano, il che è già un ossimoro, violando le leggi dello Stato ha portato luce in un condominio occupato lasciato al buio dalla compagnia elettrica.
Staccare le utenze ai morosi è un precetto introdotto dal Governo Monti, non allacciarle agli occupanti abusivi invece è un parto di quello Renzi, ma non si ricordano prelati immolatisi in segno di protesta, né tantomeno prese di posizione nelle alte sfere vaticane. Come dire che forse, in questo gesto di indubbia umana compassione, per altro non inedito per il suddetto rappresentante papale, ad essere maliziosi, c'entra un poco anche il colore politico del Comune di Roma, nonché di Palazzo Chigi. Tuttavia il bene e il male non hanno colore, sono così in quanto tali e che i poveri non possano godere delle condizioni minime di sussistenza date dall'elettricità è senza dubbio malvagio.
E' anche vero che, bambini e famiglie a parte, l'immobile in questione non è solo occupato da indigenti, ma pare addirittura gestito da un'associazione che via ha allestito centri di aggregazione e addirittura una sala prove. Tutto molto bello, certo, ma con trecentomila euro di bollette non pagate, forse, si poteva pensare meno alla poesia e più alla prosa, che prevede anche di saldare i debiti, o almeno, coniugando le due cose, provare a farlo.

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