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MILANO-TARANTO 2019: 10 luglio, la terza tappa da Firenze a Tivoli

 La Mita è passata “per casa”: l’Umbria e San Martino in Colle, col saluto al patron Franco Sabatini

Il sole non ancora alto, l’aria fresca della prima mattina, ovviamente il rombo delle moto e le splendide colline toscane, tra borghi, vigneti e le strade piene di curve che tanto piacciono ai “tarantini”: la terza tappa della Milano-Taranto 2019 non poteva iniziare meglio. Dopo un’ottantina di chilometri trascorsi così piacevolmente, ecco il controllo orario di Civitella in Val di Chiana, una città che è un vero gioiellino e un luogo che offre vedute spettacolari. Tra i primi ad arrivare, con moto più sidecar, è stato Gianni Mostosi, autentico veterano della Mita, quest’anno accompagnato dalla figlia Delia che finora non ha mollato mai, neanche durante la massacrante notturna: una delle tante grandissime donne dell’edizione 2019. Prima della ripartenza ringraziamenti d’obbligo al Moto Club Arezzo, a Ciabini Engines che ha anche esposto una Honda allestita da gara, all’amico Samuele Brezzi e ovviamente al Comune di Civitella. 

 La fermata successiva è stata in Umbria e in particolare a San Martino in Colle che, si sa, è la casa della Mita e infatti tanti centauri hanno fatto visita al patron della manifestazione, Franco Sabatini, proprio nella sua abitazione: ad attenderli, con lui e la moglie Wilma, c’era un po’ tutta la famiglia. Partenze rombanti e tanti “grazie” per il fondatore della rievocazione, ma la prima sosta umbra ha previsto un passaggio anche in Piazza Risorgimento con una piccola grande festa organizzata dalla Proloco. Grande ospitalità e un pranzo delizioso reso ancor più speciale da un misterioso piatto tipico: la ricetta è segreta, ma tra gli ingredienti si riconoscono castagne, ceci, salsiccia e pancetta. La Proloco si è insomma davvero superata quest’anno: ha preparato per la Mita anche un gadget, una cartolina con la foto del paese e un piccolo cenno storico. E pensare che i rappresentanti dell’associazione sono anche al lavoro per l’organizzazione della “Festa Medievale dell’Antica Fiera al Castello”, dal 26 al 28 luglio - dall’8 al 17 novembre, sempre ad opera della Proloco, si terrà invece la “Festa del Vino e delle Castagne”. 
A Todi, nel primo pomeriggio, una rinfrescante macedonia e tanta frutta fresca hanno fatto da contorno alla prova speciale che si è tenuta all’ombra del magnifico Tempio della Consolazione. Presenti Piero Nullo, presidente del Moto Club Todi Aquile del Tevere, e Claudio Ranchicchio, assessore comunale allo Sport e alla Cultura. Ma il tempo, che già iniziava a scurirsi dalla sosta nella città di Jacopone, ha rovinato il trasferimento fino ad Amelia: come accaduto ieri, una parte del gruppo si è trovata sotto il temporale. 
Grande accoglienza comunque anche ad Amelia: il club Il Magnete e Scuderia Traguardo hanno allestito il controllo a timbro con tanto di speaker, tappeto rosso e panini con un’enorme porchetta. Come promesso i centauri hanno potuto assaggiare anche i gustosi fichi Girotti di Amelia. 
 La Mita è arrivata quindi a Gallese con uno splendido sole ed è stata accolta nella cittadina laziale, davanti al Palazzo Ducale, dal presidente della Proloco, Marco Rossi. Nell’elegante stand è stato possibile gustare le “fregnacce”, delle crêpes tipiche locali farcite con pecorino del posto. E poi panzanella, formaggi e ricotta e, per finire, pizza e dolci rigorosamente fatti in casa. Ringraziamenti d’obbligo quindi anche per il Comune di Gallese, per la rete di imprese Gallus, per il Comitato Festeggiamenti San Famiano e per l’associazione Amici in Moto. 
Fine tappa a Tivoli col sole al tramonto e il cielo azzurro e, finalmente, senza nuvole.
Termina così la terza lunghissima tappa, ma quella di domani non sarà da meno: da Tivoli si arriverà a San Giovanni Rotondo, percorrendo, roadbook alla mano, bel 381 chilometri.







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