Passa ai contenuti principali

MILANO-TARANTO 2019: Mita quinta tappa - S. Giovanni Rotondo-Bitonto

12 luglio, la quinta tappa da San Giovanni Rotondo a Bitonto
Attraverso la Puglia, sempre affascinante, ospitale e ricchissima di sapori unici e irresistibili

La quinta tappa della Mita 2019 è stata tutta pugliese: partiti dal Gargano, i circa 200 in moto d’epoca sono sprofondati nel Tavoliere delle Puglie attraverso campagne meravigliose, borghi pittoreschi e allegramente caotici, oliveti, colline e pianure. Tanti sono stati gli incontri con gli amici di sempre che hanno letteralmente aperto le porte di casa ai centauri e fatto gustare i prodotti della loro terra, cucinati secondo ricette tradizionali e per questo molto apprezzati. 
La prima sosta è stata a Barletta: un po’ di allegro caos, tarallucci e albicocche.

Ancora quasi 50 chilometri e la Mita è arrivata poi a Minervino Murge la cui accoglienza ha fatto il bis rispetto allo scorso anno per affetto ed entusiasmo. 

Il Presidente della Proloco Giuseppe Tucci ha sottolineato come l’arrivo sia stato sotto al Faro Votivo di Minervino, unico in Italia e simbolo della “riconciliazione” politica e morale italiana, come analogia con le moto protagoniste della “rinascita“ del dopoguerra: un momento molto significativo per questa Mita 2019. 

E poi tante prelibatezze tipiche locali da assaggiare tra le quali caciocavallo, polpette, friselle con i pomodorini e tanta frutta. L’invito è stato inoltre a tornare presto per assaggiare il rinomato fungo Cardoncello, protagonista della gettonatissima sagra cittadina. Un ringraziamento particolare è andato quindi alla sindaca Lalla Mancini, autrice di questo trattamento davvero speciale, in collaborazione con la Proloco di Minervino Murge.
Ad aspettare la Milano-Taranto a Gravina in Puglia c’era Giuseppe Guglielmi, presidente del club Rombo Arcaico, che ha consegnato anche dei graditissimi premi. E anche l’allestimento è stato davvero in grande, con traguardo e tappeto rosso: ringraziamenti anche all’amministrazione comunale e al Bar Sayonara per la location.
Prima dell'arrivo a Bitonto il percorso, sapientemente studiato, ha visto il passaggio attraverso la Foresta di Mercadante e in tanti, soprattutto tra i fedelissimi della Mita, hanno commentato come, dopo tanti anni, la Puglia riesca ancora a lasciare stupiti di fronte a nuovi e inaspettati panorami.
L’arrivo a Bitonto, attraverso il borgo vecchio, è stata davvero “con il botto”: all'ingresso in piazza è arrivato l’omaggio di una rosa e di un libro mentre il club Aste e Bilancieri ha raccolto alla grande la sfida per il miglior ristoro e infatti gli Assaggiatori hanno trovato un altro serio contendente per la vittoria finale. 

Tra le delizie presenti pizza al formaggio, pizza di patate e di cipolle, parmigiana di melanzane, zuppa di cece nero, fave e cicorie. Merito anche del presidente del club, Leonardo Greco, che in passato è stato lui stesso un concorrente della Mita. 
La tappa di oggi, la penultima, si è conclusa così: relativamente corta, ma molto impegnativa, soprattutto per le pance dei “tarantini”. Domani si riparte per l’ultima tratta: Taranto e tantissime nuove emozioni attendono ancora la Mita 2019.








Commenti

Post popolari in questo blog

Segnalazione in primo Piano: Tornare ad incontrarsi. L’Associazione “Donne 99” di Tito si ritrova per ricominciare

In maggio ho raccontato la capacità dell’Associazione “Donne 99” di Tito di stare insieme e sostenersi con un gruppo su WhatsApp. Finalmente il 3 settembre, dalle 17,20 alle 18,30, con Luisa Salvia, presidente dell’Associazione, 12 “ragazze” dell’Associazione si sono ritrovate per riprendere le attività nella biblioteca comunale “Lorenzo Ostuni”. Con loro sono tornato io Mario Coviello, presidente del Comitato Provinciale Unicef di Potenza, per riprendere gli incontri del percorso #Unicef sulle emozioni “Non perdiamoci di vista” che avevamo interrotto nel mese di febbraio. Angela 1 e 2, le due Carmela, Serafina, Donata, Giovanna, Teresa, Lina, Maria, Luisa, in cerchio, con la mascherina e rispettando le distanze, hanno cominciato a raccontare, guardandosi finalmente negli occhi, i mesi del Covid. Certo si erano sentite a lungo per telefono e in videochiamate, si erano ritrovate in chiesa, al supermercato, ma avere tempo per raccontarsi guardandosi negli occhi, trovando le parole in un…

Appuntamenti in Primo Piano: Premiazione concorso letterario nazionale a Venosa (PZ)

Domenica 23 agosto a partire dalle ore 17 nel rispetto delle normative covid (con ingressi regolamentati e solo su invito) a Venosa, nella magnifica cornice storica del castello ducale 'Pirro del Balzo', si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso letterario nazionale 'Engel Von Bergeiche', a cura dell'omonima Associazione artistico-letteraria. Una 9° edizione dal tema “Una goccia, per alleviar le pene di Mater Terra!”, con il patrocinio dell'amministrazione comunale e dedicata al poeta e scrittore Angelo Calderone, originario della ridente comunità del Vulture di Ruvo del Monte e autore apprezzato in Italia e all'estero con numerose coppe e targhe vinte in concorsi prestigiosi. Un modo significativo e di alto valore sociale per ricordare il conterraneo prematuramente scomparso nel 2011 che ha sempre con onore e piacevoli ricordi rispettato il valore e l'attaccamento per le sue origini in terra lucana. Il tema quest’anno ha come leitmotiv l’at…

Schermi Riflessi: Intervento del Vescovo Diocesi di Melfi mons. Ciro Fanelli sull’importanza del Cinema

“Eccellenza, Le saremmo grati se potesse scrivere pochi righi sulla importanza del Cinema nella conoscenza di tematiche importanti come quelle trattate nella Mostra “Effetto Notte. Il cinema dei diritti negati” Un caro saluto. Armando Lostaglio” E’ quanto abbiamo chiesto a mons. CIRO FANELLI, Vescovo della Diocesi di Melfi Rapolla Venosa, intervenuto con un suo elevato dialogo alla proiezione del film dei Fratelli Dardenne “L’età giovane”, uno dei 4 film della Mostra “Effetto Notte. Il cinema dei diritti negati, promossa da ARCI, CineClub V. DE SICA – Cinit e Parrocchia SS. Sacramento, nell’ambito della Estate Rionerese sostenuta dal Comune con la ProLoco. Ecco il suo intervento: Il Cinema: uno strumento per una chiarificazione dell’esistenza La persona cresce nella sua umanità nella misura in cui si approccia alla realtà con la sua intelligenza (la ragione) e con la sua sensibilità (il cuore): ragione ed emozioni sono le grandi luci con le quali e…