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L'Opinione di Marco Lombardi: Chiamare le cose con il proprio nome

Molti commentatori politici, nel valutare l’ultima mossa di Matteo Renzi, usano termini come “machiavellica”, “diabolica”, “astuta”. Insomma danno connotazione apprezzativa ad una scelta dettata solo dall’egoistica ricerca del proprio tornaconto, senza remore dettate da coerenza, lealtà, tutela dell’interesse generale. Magari sono gli stessi osservatori che non lesinano critiche ai governanti che, per salvaguardare il proprio programma di mandato, prendono anche a malincuore scelte obbligate ma poco lungimiranti per il paese. Che messaggio si dà all’opinione pubblica? Renzi non sta giocando al Risiko o al Monopoli, ma come parlamentare eletto si è fatto garante delle vite di sessanta milioni di italiani. Ciò che ha fatto non può che essere giudicato irresponsabile e assolutamente sbagliato, non fosse altro per rendere giustizia a coloro che, veri servitori della comunità, mettono in subordine la propria carriera rispetto al bene comune.

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