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Appuntamenti in Primo Piano: Roma. La Locandiera con Tindaro Granata. Giornata della memoria: La mamma sta tornando Povero orfanello Cicrolo Gianni Bosio e Radio3 Rai


Lunedì 27 gennaio 2020 h 21
GIORNATA DELLA MEMORIA
Circolo Gianni Bosio
La mamma sta tornando povero orfanello
di Jean Claude Grumberg
Traduzione Giacometta Limentani
con Emanuele Carucci Viterbi, Giovanna Daddi, Dario Marconcini
cantante Viviana Marino
Illuminazione e scene: Riccardo Gargiulo con la collaborazione di Maria Cristina Fresia
regia: Dario Marconcini
collaborazione artistica di Stefano Geraci
Produzione: Ass.ne Teatro Buti

Dopo lo spettacolo in diretta su Radio3 Rai seguirà dibattito condotto dal direttore di Radio3 Rai Marino Sinibaldi con alcuni ospiti

PRESENTAZIONE
Un bambino di 62 anni chiama sua madre, vorrebbe tanto che lo prendesse per mano e trascorressero insieme una domenica felice. Delle voci gli rispondono, dei personaggi gli appaiono: la madre con i suoi rimproveri, un Dio che può far ben poco, un anestesista inquietante, un invadente direttore di una casa di riposo e, infine, il padre che non ha mai conosciuto e che gli chiede come vanno ora le cose nel mondo, dopo il nazionalismo, la caccia ai diversi, i campi di concentramento…


 Grumberg è autore tragico della più nobile tradizione ebraica dove la memoria e l'ironia si confondono senza derisioni e esagerazioni. È un autore che pur portando su di sé i segni della discriminazione subita da bambino, della solitudine e del dolore (suo padre, sarto ebreo, morì in un campo di sterminio) nei suoi scritti adotta uno stile delicato dove il passato è come rimosso, mai citato, ma che inconsapevolmente, dalle domande, dalle ansie, dalle nenie, dai ricordi, riaffiora tenero e spietato pur ovattato e nascosto da un sorriso amaro. Con "La mamma sta tornando Povero Orfanello " continua la nostra ricerca su testi di autori del 900 poco conosciuti e poco rappresentati in Italia.
J.C.Grumberg è autore di una trentina di opere teatrali, rappresentate in tutto il mondo, e sceneggiatore ( ha lavorato tra gli altri con Truffaut e Costa Gravas)
Botteghino info e prenotazioni:
intero € 20, ridotto over 65 € 15, ridotto under 26 € 12


dal 28 gennaio al 2 febbraio 2020
martedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 21 - sabato ore 19 - domenica ore 17
mattinee 29-30-31 h 10.30

La Locandiera
regia Andrea Chiodi
con (in ordine alfabetico)
Caterina Carpio, Caterina Filograno, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Fabio Marchisio
scene e costumi Margherita Baldoni, assistente alla regia Maria Laura Palmeri, disegno luci Marco Grisa musiche Daniele D'Angelo, realizzazione costumi Maria Barbara de Marco
produzione Proxima Res



Sorprende e a fa sorridere La locandiera, apparente, spensierata commedia amorosa, classico goldoniano dal carattere universale e squisitamente moderno, nella versione della Compagnia Proxima Res di Tindaro Granata. L’astuzia, la diplomazia e le debolezze del cuore della donna sono i temi che danno ritmo a questa brillante edizione, fedele all’originale, ma non priva di trovate che la rendono una piacevole novità. Un allestimento essenziale ma formalmente elegante e curato, un affiatato gruppo di interpreti, una recitazione fresca e vivace fanno il resto.
Nei suoi Memoires Carlo Goldoni racconta di essersi avvicinato al teatro da bambino, giocando con delle poupettes. È così che Andrea Chiodi ha immaginato di far interagire gli attori con delle piccole bambole, per rappresentare in modo efficace i rapporti tra i personaggi di questa straordinaria macchina teatrale. “E’ una locandiera che agisce tutta intorno ad un grande tavolo - spiega il regista nelle sue note - tavolo da gioco e tavolo da pranzo, così chiaro il che cosa avviene sopra e meno chiaro che cosa avviene sotto; una locandiera che è sicuramente la rappresentazione del Don Giovanni letterario ma al femminile, con i personaggi che appaiono e scompaiono tra una moltitudine di costumi del repertorio del teatro di Goldoni”.



Biglietti: intero € 25 - ridotto over 65 € 18 - ridotto under 26 € 15
Costo aggiuntivo €1 per l’eventuale servizio di prenotazione
Info 06.5881021 / 06.5898031  promozione@teatrovascello.itpromozioneteatrovascello@gmail.com - www.teatrovascello.it 

PONENTINO CARD € 60,00 a 5 spettacoli a scelta (rateo a 12 euro), tra le proposte di teatro, musica e danza (giorno e posto libero)

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a favore di Coop. La Fabbrica dell'Attore (ONLUS) BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Via G. Carini 32 di Roma c/c 3842 abi 03069 cab 05078 iban IT89V0306905078100000003842, inserendo la causale "dedica" importo minimo  300€ con detrazione fiscale per le persone fisiche del 15% ART BONUS https://www.teatrovascello.it/wp-content/uploads/2019/06/art-bonus.pdf

TEATRO VASCELLO STRUTTURA DOTATA DI ARIA CONDIZIONATA

Programma completo su: https://www.teatrovascello.it/
Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello
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