Passa ai contenuti principali

Segnalazione in primo Piano: "Uccidendo il secondo cane" di Gaglione Izzo


Gaglione – Izzo 
Uccidendo il secondo cane 
Oblomov – Euro 18 – Pag. 175 
Varsavia, 1956. 

Fra le rovine di una Polonia sgretolata, piena zeppa di ubriaconi e reietti, il giovane scrittore Marek Hlasko (1934-1969) osserva e descrive l’individualismo e la disperazione dei sobborghi. Intanto una giovane coppia, Piotr e Agnieszka, vive la propria storia d’amore all’ombra dell'oppressivo regime socialista. Attraverso l’occhio attento del James Dean polacco - la somiglianza con l’attore era impressionante - prende vita un decadente affresco costellato di bettole fumose, alcol e violenza. Voce scomoda in patria (le sue opere furono vietate per 20 anni), Hlasko conduce un’esistenza randagia di cui saprà anche costruire astutamente il mito: ex camionista, scrittore in fuga dalla Francia all’Italia poi pappone a Tel Aviv e sceneggiatore al fianco di Roman Polanski a Holliwood, fino al tragico epilogo nella Germania dell’Ovest. Non è stato inutile aver fondato Il Foglio Letterario nel 1999, visto i talenti che abbiamo scoperto, pure se pochi ce ne riconoscono il merito, quasi nessuno ci cita, finisce che ci tocca dirci bravi da soli. Non abbiamo un buon ufficio stampa, come tanti fanfaroni che poco fanno e molti raccolgono, questo è certo. Fabio Izzo è una mia scoperta di cui vado fiero, più volte presentato al Premio Strega, ha debuttato con Eco a perdere , proseguendo con Balla Juary , Doppio umano , To jest , Il nucleo , Ieri Eilen , tutti romanzi usciti sotto la mia direzione editoriale. Valerio Gaglione, invece, ha esordito con il romanzo grafico Se sapessi come fai - Le cinque prove del’omicidio di Luigi Tenco , scritto da Giusepe Bità, sempre con Il Foglio. Autori di cui vado fiero e che - da lettore onnivoro appassionato pure di fumetto - ritrovo con piacere alla corte di Oblomov, sotto la guida di un maestro come Igort, nel catalogo di un marchio editoriale importante, non solo per dimensioni ma anche per spessore culturale. Uccidendo il secondo cane è un concentrato narrativo dello stile di Izzo, perché con poche e incisive pennellate tratteggia il carattere di uno scrittore maledetto (alla Modigliani), ne descrive le notti a base di alcol e trasgressione, approfondisce la sua lotta politica, il suo essere contro un regime che osteggia il suo lavoro. Lo stile grafico di Gaglione è maturo e superbo, tutto chiaro scuri, in un evocativo bianco e nero che rimanda ai grigi tempi di una Polonia comunista, con un tratto che sembra vergato da un poetico carboncino. Uccidendo il secondo cane è il titolo di un libro di Hlasko, pubblicato nel 1965, inedito in Italia, ed è perfetto per ricollegare due delusioni, due momenti esistenziali in cui lo scrittore tocca il fondo e non riesce a riemergere. Izzo conosce molto bene la Polonia, per apprezzare a fondo la sua scrittura e i suoi personaggi forse sarebbe importante saperne quanto lui, ma basta​ qualche nozione sui danni prodotti dal regime comunista per capire il senso dell’epigrafe: Giulietta e Romeo non si sarebbero mai incontrati a Varsavia nel 1956 . Non era terra per l’amore quella dittatura, era terra per il dolore, per la disillusione, per l’alcol e per notti disperate, per avere soltanto voglia di fuga e di ribellione. I protagonisti del romanzo grafico sono scrittori dissidenti che hanno scelto di non tacere e hanno sacrificato la loro vita per un profondo un desiderio di libertà. Un graphic novel da non perdere, se amate il fumetto colto e la letteratura. 

Gordiano Lupi

Commenti

Post popolari in questo blog

Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Il ferro battuto di Pietro Lettieri

Arte e cultura: da Rapone a Londra e Dubai    Rapone. L’idea nasce da Marianna Pinto, una giovane manager di Rapone, da alcuni anni attiva con una grande azienda a Londra. Gira molto per l’Europa e non soltanto, dopo gli studi svolti a Bologna. E’ dunque intenzionata ad esportare il made in Italy, in particolare “una antica arte m a allo stesso tempo nuova che in Italia sta scomparendo: sculture e quadri ed elementi di interior design in ferro battuto.” Il fulcro della galleria e un artigiano/artista di Rapone, Pietro Lettieri in arte Pie.

📰 Segnalazioni in Primo Piano: LA DOTT.SSA STEFANIA LAMANNA: PEDIATRA E SCRITTRICE

La dottoressa Stefania Lamanna rappresenta da tantissimi anni un punto di riferimento importante nel mondo della Pediatria dell’intera zona del Nord Basilicata. Svolge la sua professione con competenza e professionalità dal 1993, assistendo all’evoluzione generazionale di tutti i bambini e delle mamme mettendo a confronto l’epoca precedente e questa, denotando tante differenze sorprendenti, riferisce infatti di aver notato, nella società attuale, una prevalenza di digitalizzazione (soprattutto sotto l’aspetto dei social) piuttosto che aggregazioni interpersonali più partecipate e più vive. Con tutta se stessa si è sempre prodigata in prima persona per curare i bambini in maniera dettagliata, attenta, e soprattutto per ‘’educare’’ le mamme per quanto riguarda l’approccio psicologico, di educazione ed abitudine dei lori figli. La dott.ssa Lamanna sottolinea l’importanza di seguire oculatamente i bambini da 0 a 16 anni circa, affermando che secondo il suo parere professionale ogni

📰 Segnalazioni in Primo Piano: Intervista al musicista rionerese EDOARDO CARDONE

Edoardo Cardone, musicista 29enne di Rionero in Vulture, ha un vasto excursus artistico-musicale: A 12 anni inizia a studiare chitarra classica con il maestro Dino Rigillo; successivamente abbandona gli studi classici e si dedica allo studio della chitarra elettrica da autodidatta; nel 2010 studia armonia, ear-training e solfeggio con la maestra Lisa Preziuso; nel 2012 inizia il percorso di studi presso il Modern Music Insitute dove studia chitarra moderna ad indirizzo Rock/Fusion con il maestro Mirco Di Mitrio ed il presidente Alex Stornello approfondendo lo studio della chitarra elettrica, armonia avanzata a 360° e contemporaneamente studia HD recording con Andrea Pellegrini e Davide Rossi; nel 2018 si diploma al Modern Music Institute con il massimo dei voti; diventa insegnante abilitato MMI INTERNATIONAL e i suoi corsi di chitarra si svolgono presso la scuola di musica Rockin’Rio a Rionero in Vulture che è l’unico centro abilitato MMI in Basilicata e  la formazione è aperta a tutt