Passa ai contenuti principali

Segnalazione in Primo Piano: I vincitori della sesta edizione del Concorso Letterario per gli studenti lucani - Premio Letterario Basilicata


Scelti i vincitori della sesta edizione del Concorso letterario riservato agli studenti degli Istituti di istruzione secondaria superiore della Basilicata. Finalità del concorso è la promozione, in ambito letterario, dei giovani talenti in formazione nelle scuole superiori lucane. Il Concorso ha per oggetto una prova di narrativa in italiano. Quest’anno, diversamente da quanto previsto nelle edizioni precedenti, non sono stati indicati i temi da trattare, ma si è proposto agli studenti di narrare la loro esperienza attuale, le paure e le reazioni emotive di fronte agli sconvolgenti fenomeni sociali in atto, ed esprimere le loro riflessioni sulle domande radicali che investono il senso della vita. La giuria composta da Ermanno Paccagnini e Daniela Tonolini dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e da Santino Bonsera e Angela Maria Salvatore del Circolo Silvio Spaventa Filippi, dopo un'attenta valutazione dei numerosi elaborati pervenuti alla segreteria del Premio, hanno decretato i seguenti vincitori:
- Ramone Dafne con "Corsi e ricorsi virali e...non solo" del Liceo classico Giustino Fortunato di Rionero.
- Miranda Masini con "L'equilibrista" del Liceo scientifico Galileo Galilei di Potenza. -  Antonella Bilancia con "Incontri imprevedibili" del Liceo scientifico Galileo Galilei di Potenza. -  Anna Giulia Salierno con "I miei giorni al tempo del coronavirus" del Liceo classico Giuseppe Solimene di Lavello.
-  Bruno Monetta con " Chi ha paura è sempre infermo" del Liceo scientifico Galileo Galilei di Potenza. -  Martina Missanelli con "Una farfalla in un barattolo di vetro" del  Liceo scientifico Galileo Galilei di Potenza. -  Francesca Milone con "Il teatro della vita" del  Liceo scientifico Galileo Galilei di Potenza.
-  Giampaolo Santarsiero con "Quel che non abbiamo imparato e non impareremo" del Liceo scientifico Galileo Galilei di Potenza. -  Anna Todaro con "Sono Covid-19" del Liceo scientifico Galileo Galilei di Potenza. - Maria Pia Petrosino con "Respira" del Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Potenza. - Rocco Giuseppe Laurita con "Nitido mi è ancora il ricordo" del Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Potenza. - Giorgio Stolfi "Caro Immaginario amico mio" dell'Istituto di Istruzione superiore Einstein De Lorenzo di Potenza.
Il premio per i vincitori del concorso consisterà nella pubblicazione degli elaborati nell'elegante edizione "La Palestra", e nella consegna dell'artistica targa del Premio Letterario Basilicata in occasione della cerimonia di premiazione del "Basilicata" che si svolgerà a Potenza non appena ci saranno le condizioni di sicurezza.
A tutti i partecipanti al concorso sarà rilasciato un attestato.
(in foto gli studenti premiati nel corso della cerimonia di consegna dei riconoscimenti della Quarantottesima edizione del Premio Letterario Basilicata a Potenza nel Teatro Stabile)

Commenti

Post popolari in questo blog

📰 Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Nazzareno e la disciplina della terra

Rionero in V. - “ Bisogna toccare la terra - scriveva Tolstoj - solo con il lavoro agricolo può aversi una vita razionale, morale. L’agricoltura indica cos’è più e cos'è meno necessario. Essa guida razionalmente la vita. ”    Sovviene questo verso nel ricordare quanto lavoro ha fatto e continua a fare Nazzareno, fra le persone più colte che si possano incontrare. E’ un tenace e rigoroso contadino, che conosce le stagioni e il perché di ogni frutto che spunta dalla terra. Quante volte gli abbiamo chiesto di raccontarlo davanti ad una telecamera, per lasciare un segno tangibile, ma per umiltà e discrezione non ha mai voluto farlo. E’ portatore di una cultura che sa raccontare con un linguaggio forbito, pressoché inusuale per quella generazione. Un sapere che viene da lontano, da ragazzo, e che non conosce confini perché sa rispettare la natura e i suoi cambiamenti. Proprio come si fa con gli uomini. Nazzareno sa cogliere con mitezza ogni percezione che la terra sa emanar

📰 Segnalazioni in Primo Piano: “Il ritratto dell’anima” di Carmen Piccirillo di Michele Libutti

  “...a volte l’amore non finisce...ma le anime sanno, ancor prima delle menti, quando è il momento di riavvicinarsi...; ...alcune imprevedibilità non sono casuali. A volte può esserci lo zampino di Dio...che mette in atto una serie di eventi...” Queste sono solo alcune delle tante esternazioni che la nostra Carmen ci prospetta con una semplicità...”dell’anima”. E non potendo citarle tutte, ricorderemo il dialogo tra il tassista e la signora russa, di cui accenneremo ancora e da cui emerge che il primo rifiuta inspiegabilmente il compenso dalla seconda che ha accompagnato nel suo giro...Anche nella storia di Gionatan, il nonno Fausto e la signora Giada si nota una insolita indisponibilità ad accettare denaro per un lavoro che Fausto consegna alla signora Giada. Ma c’è anche “Dall’altra parte del recinto”, “Gli alieni sulla terra”, L’artista Fabio”. I temi sono tanti e finiscono e si riassumono tutti in una osservazione di Carmen, fatta durante una conversaz

📕 Autori: La paura e la speranza di Carmen Piccirillo

La paura e la speranza. Mi fa paura la cattiveria   quella gratuita   quella che   ferisce la delicatezza   che lede l'interiorità   Mi fanno paura le parole   di chi non le ascolta   di chi non si ascolta   Mi fa paura l'insensibilità   quella di chi pensa   che gli altri non abbiano un'anima   Mi fa paura il giudizio affrettato   di chi punta un dito  e non analizza se stesso   Ma riprendo il coraggio   quando guardo il cielo   con il suo colore   per andare oltre   per guardare altrove   oltre uno schema   oltre un problema   Perché confronto   il limite con l'infinito   L'infinito mi salva!   Carmen Piccirillo