Passa ai contenuti principali

Sport. Campionato di Eccellenza: Vultur - Paternicum 5-1

 
ECCELLENZA LUCANA 1° GIORNATA: VULTUR – PATERNICUM 5-1 
 
VULTUR (3-5-2): Donnaianna; Criscuolo (17’st Clementi), Toglia, Pezzella; Nano, Sambataro, Capezzuto, Onorati (8’st Marino), Martoccia (40’st Celentano); War (25’st Rella), Lorusso (36’st Deoregi). A disp.: Calia, Pentangelo, Luciano, Aiuola. All.: Morgillo. 
 
PATERNICUM (4-2-3-1): Tammone; D’Elia, Miglionico, Vaccaro (1’st Grieco), Pizzuto; Salvia (38’st Masino), Pascale; Pizzo (32’st Mazzei), Marchesano, Petrocelli A; Falvella. A disp.: Frattantuono, Grande, Petrocelli I., Saccende. All.: Cirigliano. 
 
ARBITRO: Lorusso di Potenza. ASS.: Salvatore di Moliterno e Pacella di Potenza. 
 
RETI: 4’st War (rig.) (VR), 9’st Martoccia (VR), 11’st Marino (VR), 16’st Sambataro (rig.) (VR), 22’st Petrocelli (P), 40’ st Marino (VR). 
 
NOTE: Giornata tiepida e sintetico in buone condizioni. Partita giocata a porte chiuse e nel totale rispetto delle norme imposte del DPCM Anti-Covid. REC.: 1’pt; 5’st. 
 
RIONERO: La ‘’nuova’’ Vultur di mister Morgillo si impone per 5-1 sul Paternicum conquistando una importante e meritata vittoria al termine di 90’ di chiara marca bianconera. Nei primi 45’, conclusisi a reti inviolate, Vultur aggressiva ma poco cinica in avanti e Paternicum difensivista e abile di rimessa. Nella ripresa, invece, è venuta fuori la maggiore caratura tecnica e il cinismo dei rioneresi che hanno capitalizzato al meglio le tante occasioni create ed il 5-1 finale è la chiara conferma. Mister Morgillo si affida al 3-5-2 mentre il tecnico ospite Cirigliano al 4-2-3-1. Ottima la direzione della terna arbitrale. La Vultur già dai primi minuti si vede in avanti prima con una punizione da destra di Capezzuto al 3’ sulla quale Pascale svirgola la sfera rischiando un clamoroso autogol e poi sul seguente corner la conclusione al volo di Sambataro, dopo un batti e ribatti in area, termina di poco alta. Al 16’ War riceve palla al limite e smarca in area Nano che da buona posizione manda di poco alto. Gli ospiti si vedono al 20’ con una punizione da destra di Marchesano che va di poco alta, ma al 24’ è la Vultur ad andare vicina al gol quando, su una punizione da destra di Sambataro, Nano devia di testa sfiorando il palo opposto. Ancora Vultur pericolosa al 33’ quando a seguito di una rapida azione Lorusso smarca in area War che si fa anticipare da Tammone in uscita. Il primo tempo si chiude con un tentativo dai 20 metri di Martoccia che raccoglie una corta respinta della difesa ospite su precedente corner di Sambataro, ma Tammone blocca. Nella ripresa gli ospiti si vedono al 2’ con un tiro sbilenco in area di Petrocelli che va sul fondo. La Vultur inizia a fare sul serio ed al 3’ dopo un’azione insistita sulla sinistra Martoccia-Lorusso quest’ultimo entra in area e viene atterrato da un avversario guadagnandosi un giusto penalty che War trasforma spiazzando in rasoterra Tammone alla sua sinistra. Ancora War al 5’, dopo un’azione di scambio sulla destra con Nano, entra in area ma non inquadra la porta. Il raddoppio arriva al 9’ quando da un lancio di Toglia, War fa velo per Martoccia che da sinistra scambia in area con Marino che dalla linea di fondo serve allo stesso Martoccia un assist d’oro che da due passi corregge in rete. Il tris è servito al 11’ quando Toglia accelera centralmente e apre a destra per Nano che avanza e dalla linea di fondo crossa in area dove Marino appoggia in rete da due passi. Gli ospiti si vedono con una punizione da destra di Salvia al 14’ che Donnaianna alza oltre la traversa. Il poker arriva al 15’ quando, dopo una rapida azione locale, Sambataro va via sulla destra e crossa in area dove un avversario tocca con la mano e l’arbitro decreta il penalty che lo stesso Sambataro realizza con potenza e freddezza. Gli ospiti cercano il gol della bandiera e dopo il tentativo dal limite di Marchesano al 20’ che dal limite sinistro sfiora il primo palo, il gol arriva al 22’ quando dalla stessa posizione è Petrocelli ad indirizzare la sfera in rete sul palo opposto con un tiro a giro. Al 32’, su corner da sinistra di Petrocelli, è Grieco a mandare di poco alto di testa da due passi. Vultur pericolosa al 37’ quando Rella, smarcato in area da Marino, scaglia un diagonale che sfiora il palo alla destra di Tammone. La ‘’cinquina’’ arriva al 40’ quando dopo un’insistita azione sulla sinistra Deoregi smarca in area Marino che con un preciso rasoterra batte Tammone in uscita. La Vultur va vicina alla sesta rete nei minuti di recupero prima con un tiro da fuori area di Celentano che sfiora il palo alla destra di Tammone e poi con Rella che manca il tap-in su un invitante cross da destra di Nano. Al fischio finale grande soddisfazione sul fronte bianconero per la larga vittoria e un po' di amarezza sul fronte ospite. 
 
Francesco Preziuso

Commenti

Post popolari in questo blog

Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Breve dialogo intorno al Presepe di Don Rocco

Rionero in Vulture. - A primo impatto appare come un’opera avveniristica, un’attesa che da primordiale riappare futurista. “Sì, perché le lampade richiamano l'Oriente ... l'assenza di statue ed immagini richiama l'Islam ... Forse un simbolo che Gesù è venuto al mondo per tutta l'umanità anche per i musulmani. Forse un messaggio di rinascita universale...” E’ quanto asserisce Lucia. “Prestando attenzione si sente la cascata della buona novella” ribatte Giovanna. “Da dove si capisce che è un presepe e non una installazione di quelle che vediamo a Venezia nella Biennale di Arte...?” Rammenta Donato. Certo, va visto dal vivo quel presepe che ha realizzato Don Rocco Di Pierro, nella Chiesa Mater Misericordia; eppure, sapendo che è in chiesa si intuisce che si tratta di un presepe... “E se fosse stato allestito in un museo cosa significherebbe? e se fosse stato in chiesa a Pasqua?” Ribatte ancora Donato. Tuttavia, offre una sensazione di quiete, luminosa, aurea per

Il lucano Francesco Di Silvio, produttore del film in concorso a Venezia "Rabin, the last day" di Amos Gitai

Lido di Venezia. E' lucano di Palazzo San Gervasio Francesco Di Silvio, il produttore del film "Rabin, The Last Day" di Amos Gitai, fra i più acclamati e possibile vincitore di un Premio importante alla 72. Mostra del Cinema di Venezia. Lunedì 7 settembre, alla prima del film in Sala Grande, era alle spalle del regista e dell'ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale ha scelto di venire alla Mostra solo per questo straordinario film; un opera necessaria per capire più a fondo le problematiche del conflitto israelo-palestinese, a partire dall'assassinio del premier Rabin avvenuto venti anni or sono.

Giovedì 30 Agosto 2018