Passa ai contenuti principali

Emozioni di Gianni Doanudi: RIGENERACìON


Una sera JUAN invitò al suo compleanno alcuni amici, tra cui PABLO VALLEJO .
Tra gli invitati vi era una certa ROSITA  FERREIRA . Era costei un' insegnante di origine brasiliana che fino a poco tempo prima aveva avuto simpatie per l' estrema sinistra ( pur senza alcuna tentazione guerrigliera ) e per il femminismo.
Delusa presto della politica e di certo femminismo teorico e verbale, la donna aveva preferito dedicarsi alla propria persona. Nel suo paese d' origine aveva imparato il Samba sino a diventarne una scatenata danzatrice. Più tardi aveva imparato la Biodanza ( vera e propria novità in Venezuela in quegli anni ) entusiasmandosene al punto di organizzare corsi in merito.  Aveva anche scoperto la cucina macrobiotica e lo Yoga, incuriosendosi di certe discipline orientali al limite del misticismo.
Conoscendo i punti deboli della donna ( ma anche per curiosità propria ) JUAN aveva preparato una cena a base verdure, legumi e cereali integrali.
Dopo la " c o m i d a      n a t u r a l  ", il discorso cadde su questi argomenti, che ROSITA trattò con appassionato entusiasmo. L' insegnante disse che entro pochi giorni si sarebbe recata al centro " S h a n t i " dove una guru , tale " INDRA VISNA " organizzava settimane di rigenerazione per il corpo, la mente e lo spirito.
La cosa interessò immediatamente PABLO VALLEJO ( sempre alle prese con i suoi problemi di linea ) e JUAN , che in quanto a " linea " no differiva molto dall' amico. L' accordo fu raggiunto. Mentre JUAN restò a casa per problemi economici, PABLO VALLEJO, ROSITA FERREIRA e un ' amica di costei tale MYRIAM LEVY DE FRANCOS ( un' insegnante sefardita di origine franco- spagnola, ormai in rotta con la sua religione di origine, definita " patriarcale " , e "maschilista" e alla ricerca di nuove forme di spiritualità, arrivarono  di fronte a una vecchia fortezza, costruita nei secoli passati dai " c o n q u i s t a d o r e s " .
Dopo essersi annunciati al custode, arrivò prontamente la guru " INDRA VISNA " , che per la verità ( se si eccettua un quasi sacerdotale  abbigliamento color arancio ) di " orientale " aveva ben poco.
Età compresa tra i 50 e i 60, capelli ancora biondi ( ma non tinti ) , alta 1,90 e con un seno sproporzionato, fece immediatamente scattare i nuovi arrivati.
- Presto - ordinò - dovere immediatamente pesare! Capito? - .
PABLO VALLEJO aveva raggiunto be 85 chili . Poi venne misurata la pressione che a PABLO, suggestionato da quella " matrona " si alzò di colpo.
- E ora - ordinò ancor più brusca la " guru " - dovere mettere immediatamente tuta -
Alle 21.00 precise, come ad un' adunata militare, i partecipanti si riunirono ne salone centrale, dove " INDRA VISNA" acconsentì alle reciproche presentazioni :
A) Un deputato di " A c c ì o n    D e m o c r a t i c a , molto influente nella zona e abituato a troppe cene di partito.

B) Un costruttore di orribili " villaggi turistici " sulla costa orientale del paese che non sapeva più dove mettere i suoi soldi.

C) Un dirigente del " P a r t i d o    S o c i a l c r i s t i a n o " che quì investiva parte di una bustarella  appena ricevuta.

D) MERCEDES, una signora cinquantenne  di Caracas alla sua terza simile esperienza.

E) JUDITH , altra cinquantenne vivace di origine nordamericana e sposata con un ufficiale della U.S. Army presso l' addetto militare della capitale venezuelana.

F) DOLORES, una diciottenne di Maracay con tanta voglia di vivere .

G) La zia di quest' ultima, anch' essa di nome DOLORES e solo di qualche anno più anziana della nipote.

- E ora - tuonò la " guru " - dovere immediatamente bere. Ja??????!!!!!!!- 

PABLO VALLEJO si rese conto delle origine del donnone che dato l' enorme seno,meritava indubbiamente l' appellativo di " Tettesca di Cermania " , ma si rallegrò.
.- Chissà - pensò - forse si inizia con qualche pregiata birra bavarese...-
Immediatamente arrivarono due robusti inservienti, i quali deposero a terra un enorme pentolone da caserma. Infatti sul bordo, sotto una svastica, stava inciso a caratteri gotici 
" G o t    m i t    u n s -  1939 ".
" I N D R A      V I S N A " tolse l' enorme coperchio e con un vecchio mestolo di rame cominciò a riempire altrettanti vecchi boccali di amalto.
- Questa essere acqua salata- sentenziò la " guru " - essere necessaria per purificare organismo . Dovere evacuare completamente ! Alla fine acqua dovere uscire pulita come entrata!!!-
Assaliti da un euforico entusiasmo, i partecipanti si precipitarono ad assaporare quella squisita bevanda.
PABLO VALLEJO fece una smorfia di disgusto .
- Non posso bere !!!- gridò -
- Chi non sentirsi di bere - disse minacciosa la guru - ricorrere allora a idrocòlonterapia , avere noi speciale apparecchiatura elettronica -
PABLO VALLEJO respinse la seconda proposta . Si ricordava ancora nelle numerose " pere "  subite nell' infanzia e no  gli andava di ricominciare proprio in quel monento.
Scelse l' acqua salata per via orale.
Quando tutti terminarono di bere i 7 boccali, la " guru " parlò ancora :
- E ora dovere dovere fare vari esercizi per permettere a acqua di circolare in tutto apparato digerente -
Seguì un ' ora di vari esercizi yogici, dopodiché  i partecipanti si accomodarono tutti nelle loro stanza ( o meglio celle riadattate ) .
Durante la notte fu un continuo via e vai tra i dormitori e i servizi igienici : l' acqua salata stava facendo il suo effetto.
Solo a PABLO la purificazione non riuscì, o per lo meno non riuscì secondo il previsto, in quanto vomitò tutto quel che aveva bevuto.
L' indonani a mezzogiorno, PABLO VALLEJO si recò nella cucina della fortezza chiedendo il menù ( pensando magari a qualche pasto vegetariano o macrobiotico ), ma la risposta di " I N D R A      V I S N A " fu per lui un' ennesima mazzata.
- Per tutta permanenza a Zentrum niente mangiare. Ja???????????????? -disse secca la gurui dando a PABLO una bachettata sulla mano sinistra. 
PABLO protestò .
- Franz! Hermann!Adolf - gridò ancora " I N D R A      V I S N A ".
Immediatamente arrivarono tre inservienti , i quali presero PABLO di peso e lo rinchiusero in una cella sotterranea  dove il malcapitato rimase per il resto del corso.
Alla fine della settimana PABLO chiese il conto : 2000 dollari U.S.A - Quando chiese alla " guru " quanto facesse in " b o l i v a r e s ", si ricevette un' altra bachettata, questa volta sulla mano destra.
- Quì pagare in valuta pregiata ! -

Sulla via del ritorno ROSITA e MYRIAM misero PABLO al corrente del programma settimanale : oltre allo yoga bisognava ogni mattina parlare con le piante, mantenere per il resto della giornata il più assoluto silenzio e ogni volta che si avvicinava una nuvola temporalesca bisognava formare un anello umano ed emettere un collettivo " OooooMMMM"
per allontanarla. Assolutamente proibito il fumo. Si doveva solo bere acqua corrente o minerale. Ogni infrazione era punita con un minimo di 5 nerbate. 
Infine l' ultima sera i partecipanti dovettero praticarsi un enteroclisma al caffè .
Complessivamente sia ROSITA FERREIRA che MYRIAM LEVY DE FRANCOS si ritennero soddisfatte della settimana rigenerativa...


Juan C. DONOSO

( * ) - Con qualche variante e col titolo de " La Comida " , "Rigeneracìon " venne pubblicato nel 1988 sulla rivista ecologica trasversale " Essere Secondo Natura " diretta da ALESSANDRO MELUZZI di Torino, e alla quale collaboravano, tra gli altri LUCIO MARTELLI, don GIANNI BAGET- BOZZO, FRANCO CARDINI, ANNAMARIA GIRARDI e il cantautore e musicologo MICHELE L. STRANIERO -

Commenti

Post popolari in questo blog

📷 Servizi Fotografici: Pro-Loco Ruvo del Monte. Presentazione del libro "L'Angolo di Armando" (13 Novembre 2021)

 

📷 Servizi Fotografici: Rionero. Inaugurazione Centro Fitness RF TRAINING (2 Ottobre 2021)

 

📰 Appuntamenti in primo Piano: 4^ Edizione DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore - Città di Eboli. Presentazione del libro “Il Monolite” di Paolo Itri

Eboli . Il 13 novembre, alle ore 18:00, presso Bistrot Patù, ci sarà la presentazione del libro “Il Monolite – Storie di camorra di un giudice Antimafia”, edito dalla casa editrice Piemme, nell'ambito della Rassegna Letteraria DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore. L'autore Poalo Itri, di origine Cilentane, nel suo libro ci racconta, attraverso le sue esperienze lavorative da magistrato, di quanto la Camorra può essere pericolosa. Il Palazzo di Giustizia napoletano è il più grande d'Italia, e probabilmente del mondo. Dopo anni trascorsi tra le sue mura, per il giudice Paolo Itri l'impressione è ancora quella di trovarsi di fronte al «monolite» di 2001. Odissea nello spazio. Un caos labirintico in cui ogni giorno si scrivono nuove pagine della tragedia e della commedia umana, un avamposto da cui Itri, con gli altri magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha condotto per lungo tempo la tormentata battaglia dello Stato contro la camorra