Passa ai contenuti principali

Emozioni di Gianni Donaudi: RICORDO DI PIERO SIMONDO


E mancato a Torino, dove risiedeva da decenni l artista situazionista PIERO SIMONDO - Nato a Cosio d Arroscia ( Imperia ) nel 1928, si era trasferito giovanissimo nel capoluogo subalpino, dove aveva frequentato l Accademia Albertina ed era stato tra gli allievi del celebre CASORATI ( che aveva già influito sull artista GUIDO SEBORGA HESS residente nel Ponente Ligure ). Si era poi iscritto alla Facoltà di Filosofia dove aveva incontrato ELENA VERRONE sua futura compagna di vita. Recandosi ad Alba ( Cuneo ) incontreranno PINOT GALIZIO con il quale inizieranno un importante sodalizio artistico. Nel 1955 con il Galizio e con il danese ASGER JORN, residente ad Albisola Mare fonda il Laboratorio di Esperienze Immaginiste e più tardi organizza con loro il 1° Congresso Mondiale degli Artisti Liberi. Nel 1957, in vacanza nella sua casa di Cosio d Arroscia, PIERO SIMONDO incontra il francese GUY DE BORD e MICHèLLE BERNSTEIN ( parente del celebre dirigente socialdemocratico di inizio 900) e con altri ( gli stessi PINOT GALLIZIO, ASGER JORN, WALTER OLMO,RALPH RUMNEY) sarà tra i fondatori dell Internazionale Situazionista( che purtroppo sarà animata da profondi contrasti interni, fino allo scioglimento ). Nel 1962 fonda a Torino il C.I.R.A. ( Centro Internazionale di Ricerche Artistiche) e a partire dal 72 ha lavorato all università del capoluogo subalpino presso l Istituto di Pedagogia e ha tenuto la cattedra di Metodologia e didattica degli Audiovisivi . Il Situazionismo raccolse in parte l eredità di quel filone estetico che era già stato del Futurismo, del Dadaismo, del Lettrismo e del Surrealismo di BRETON e di ARAGON e se come gruppo organizzato ebbe breve durata, ebbe, epperò, un profondo eco negli ambienti culturali più all avanguardia. La teoria della Societé du Spettacle di GUY DE BORD influì su molti intellettuali non conformisti ( tra i quali l americano NOAM CHOMSKY ) . Il Situazionismo venne studiato in tutto il mondo. In Italia si interessarono del Situazionismo penne come PINO BERTELLI di Piombino(LI), fondatore della rivista " Tracce" , GIORGIO AMICO di Savona, DONATELLA ALFONSO ( della redazione genovese di "Repubblica" ) e diversi altri. Al situazionismo si ispirarono i fondatori delle edizioni "Nautilus" di Torino(che anastaticamente ristamparono l intera collezione de " L Internazionale Situazionista ) . Ma anche nella " destra" più colta il Situazionismo venne preso in considerazione(un articolo sul tema venne pubblicato negli anni 80 dalla rivista "Elementi" di Firenze e diretta da MARCO TARCHI ) e così pure da filosofi " neo- marxisti" quali COSTANZO PREVE(1943/2013) e DIEGO FUSARO. 

Commenti

Post popolari in questo blog

📷 Servizi Fotografici: Pro-Loco Ruvo del Monte. Presentazione del libro "L'Angolo di Armando" (13 Novembre 2021)

 

📷 Servizi Fotografici: Rionero. Inaugurazione Centro Fitness RF TRAINING (2 Ottobre 2021)

 

📰 Appuntamenti in primo Piano: 4^ Edizione DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore - Città di Eboli. Presentazione del libro “Il Monolite” di Paolo Itri

Eboli . Il 13 novembre, alle ore 18:00, presso Bistrot Patù, ci sarà la presentazione del libro “Il Monolite – Storie di camorra di un giudice Antimafia”, edito dalla casa editrice Piemme, nell'ambito della Rassegna Letteraria DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore. L'autore Poalo Itri, di origine Cilentane, nel suo libro ci racconta, attraverso le sue esperienze lavorative da magistrato, di quanto la Camorra può essere pericolosa. Il Palazzo di Giustizia napoletano è il più grande d'Italia, e probabilmente del mondo. Dopo anni trascorsi tra le sue mura, per il giudice Paolo Itri l'impressione è ancora quella di trovarsi di fronte al «monolite» di 2001. Odissea nello spazio. Un caos labirintico in cui ogni giorno si scrivono nuove pagine della tragedia e della commedia umana, un avamposto da cui Itri, con gli altri magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha condotto per lungo tempo la tormentata battaglia dello Stato contro la camorra