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IN PRIMO PIANO con Serena De Carlo


 
IN PRIMO PIANO 27. puntata 

SERENA DE CARLO, artista musicale. Nasce a Melfi (Pz), nel 1992, risiede a Lavello (PZ). E’ sempre stata una bambina molto timida e chiusa, un po’ come tutti gli artisti era solitaria e sognatrice. Ha cominciato il suo percorso artistico con la danza, a sei anni, sua madre Angela decise di iscriverla ad un corso di danza classica e moderna che ha frequentato per quasi cinque anni, ma che poi ha messo da parte in quanto non le interessava fare la ballerina, anzi Serena appena ne aveva la possibilità cantava, spesso sulle note di Laura Pausini, stereo a tutto volume, una spazzola tra le mani e tanta voglia di far uscire tutta la voce che aveva. Nel 2010 lei e la sua famiglia vanno in vacanza in Spagna, in un piccolo villaggio turistico vicino Malaga, una sera mentre erano a cena, come intrattenimento, c’era il karaoke e incoraggiata da sua sorella maggiore Elisabetta, Serena fa un bel respiro e si propone con il brano “Almeno tu nell’Universo”; quella sera ci fu un qualcosa di magico, lei cantò come non aveva mai cantato prima, la sua famiglia era a bocca aperta e qualcuno con le lacrime agli occhi, la gente seduta fuori sbirciava dentro per vedere chi stesse cantando, tutti gli occhi erano puntati su di lei, quando il brano finì lei capì che era la cosa più bella che avesse mai fatto in vita sua e portò quest’esperienza nel suo cuore come un dono prezioso. Dopo un paio d’anni decide di interrompere gli studi e suo padre Giuseppe decise di aprirle le porte per un percorso artistico, iscrivendola al M.A.S. (Music, Art & Show) di Milano; una delle esperienze più belle e traumatiche per lei, una nuova realtà, persone nuove, molto lontana da casa, insomma bisognava ripartire da zero e lo face. Si propone ad altri concorsi: 'Italia Music Festival', dove non arriva in finale ma, vince uno dei premi speciali, il suo primo inedito; partecipa al 'TalentStream' dove con questo inedito vince il primo premio, un contratto discografico con 'SILDNRecords' Etichetta Discografica Indipendente S.A.S., che in seguito decise di non firmare. Comincia a lavorare con Antonio Deodati e Unaderosa per il suo primo disco, dopo aver già creato con loro qualche inedito in precedenza, nel 2014. In una calda sera d’estate Serena fa la conoscenza di un gruppo di ragazzi anche loro appassionati di musica e si decide di buttar giù qualcosa insieme per divertirsi, niente di impegnativo, poi hanno cominciato ad esibirsi in alcuni locali e riscontrando un certo successo nacquero i 'Cafè Safor'. Nel giugno dello stesso anno due coetanei di Serena la contattano per proporle un altro cortometraggio “Realizing - Cambia il mondo oppure te stesso”, questa volta però lei era tra i protagonisti, decise di leggere la sceneggiatura, così per curiosità e quando capì che si trattava di musica lesse tutto d’un fiato il copione e quando le lacrime scesero sul suo viso non esitò a contattare i due ragazzi, Francesco Terranegra e Gerardo Tummillo, per digli che era entusiasta e non vedeva l’ora di cominciare a lavorarci. Fu un mese di fuoco doveva gestire il suo lavoro, le prove con la band, le riprese del cortometraggio, le serate nei locali ma tutto questo non poteva che riempirle il cuore di gioia; terminato il cortometraggio organizzano un evento per mostrare a tutti il loro lavoro e che dire gli applausi non mancavano, ancora una volta tanto sacrificio aveva portato a qualcosa di bello e gratificante. Serena partecipa ad un altro concorso e ha il piacere di incontrare Kikko Palmosi, Fio Zanotti e Romeus che apprezzano la sua esibizione e i suoi inediti, qui incontra la vocal coach Ida Decenvirale con il quale comincia ad approfondire la sua tecnica vocale; nel frattempo parte un nuovo progetto per un mediometraggio “The Glove” dove fa parte del cast. Il 2015 sarà un anno decisivo per lei, nuove opportunità e il completamento del suo disco. Nel 2016 si esibisce in figura di ospite a 'Casa Sanremo Fashion' e nel 2017 arriva finalmente la proiezione del mediometraggio “ The Glove” ed esce il suo primo lavoro dal titolo “Parola di Donna” un CD cover contenente 12 tracce, 11 cover e 1 inedito, lo si può trovare su tutti i portali digitali e anche in disco materiale. Alla fine del 2017 pubblica un nuovo singolo dal titolo “Per Nessuno” distribuito su Spotify, iTunes e altri portali digitali, anche questo brano riscontra un certo successo, ne sono testimoni gli streaming su Spotify. Con questo brano partecipa al contest “Promuovi la tua musica” dove vince il Premio Compilation' e si presenta a Sanremo ad un altro contest “Cantando Sanremo in the world”. Partecipa ad un master e fa la conoscenza di Remo Elia e Luca Sala de 'La Mia Song' e realizzano insieme due brani inediti. Tra gli ultimi suoi lavori c’è il brano “Le nottate sul balcone” nato grazie alla collaborazione con Cristian Paduano.

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Eboli . Il 13 novembre, alle ore 18:00, presso Bistrot Patù, ci sarà la presentazione del libro “Il Monolite – Storie di camorra di un giudice Antimafia”, edito dalla casa editrice Piemme, nell'ambito della Rassegna Letteraria DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore. L'autore Poalo Itri, di origine Cilentane, nel suo libro ci racconta, attraverso le sue esperienze lavorative da magistrato, di quanto la Camorra può essere pericolosa. Il Palazzo di Giustizia napoletano è il più grande d'Italia, e probabilmente del mondo. Dopo anni trascorsi tra le sue mura, per il giudice Paolo Itri l'impressione è ancora quella di trovarsi di fronte al «monolite» di 2001. Odissea nello spazio. Un caos labirintico in cui ogni giorno si scrivono nuove pagine della tragedia e della commedia umana, un avamposto da cui Itri, con gli altri magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha condotto per lungo tempo la tormentata battaglia dello Stato contro la camorra