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Interviste 2021: Intervista Donato Verrastro sul libro "Nella Valle del Sisma" di Gerardo Messina.

 
 
10 Gennaio 2021. 
Donato Verrastro Ricercatore di Storia contemporanea (SSD M-STO/04) presso l’Università della Basilicata, dove insegna Storia contemporanea, Storia delle istituzioni contemporanee e Storia dell’Europa in età contemporanea. Ricercatore di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno (2008-2016), dove ha insegnato Storia contemporanea e Storia della Chiesa, oltre che nei laboratori di Didattica della storia e di Storia della comunicazione. Delegato per la didattica del Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell’Università di Salerno (2013-2016). Dottore di ricerca in Storia dell’industria (2002) e Assegnista di ricerca in Storia contemporanea (2002-2006) presso l’Università di Salerno. Ha lavorato presso l’Archivio di Stato di Potenza in progetti di riordino/informatizzazione degli inventari di alcuni fondi archivistici (1998-1999). Componente e coordinatore del Comitato scientifico del XII Workshop Nazionale Dottorandi di Storia contemporanea - Sissco (Potenza-Matera, 24-26 maggio 2017), composto da S. Adorno, G. Gribaudi, G. Orsina, D. Verrastro. Visiting professor presso la Universidad de Castilla La Mancha – Campus Universitario Ciudad Real – Spain (febbraio 2017). Le sue ricerche riguardano la storia politica, delle istituzioni e dei comportamenti sociali tra Otto e Novecento. In particolare, attraverso un ampio lavoro di scavo archivistico, ha riaperto il dibattito storiografico sulla complessa questione riguardante l’efficacia delle misure speciali adottate in età giolittiana per il Mezzogiorno del Regno, esaminando il laboratorio lucano come caso «apripista» per i successivi interventi speciali per Napoli, la Calabria, la Sicilia e la Sardegna. Attualmente è impegnato in una ricerca internazionale sulla POA (già PCA), Pontificia Opera di Assistenza. È socio della Deputazione lucana di Storia patria e dell’Associazione per la storia sociale del Mezzogiorno e dell’Area mediterranea. È membro della Società per gli Studi della Storia delle Istituzioni, della Società italiana per gli studi della storia contemporanea (SISSCO) ed è componente dell’Assemblea della Fondazione Gramsci. È responsabile del CISST, Centro Internazionale per gli studi Storici, Sociali e dei Territori di Potenza, ove coordina il progetto di riordino archivistico del fondo “M. Leggeri”. Responsabile del progetto “Carteggio Emanuele Gianturco”, per conto della Fondazione E. Gianturco. Condirettore (con Ornella De Rosa) della collana editoriale Il Veliero presso la casa editrice “Il Mulino” ed è componente del comitato editoriale della collana Itinerari sociali presso la casa editrice Aracne.

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