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Speciale Epifania. Coro Lirico Siciliano: "Frontini e Pitrè nell'In-canto siciliano”

 

ECO DELLA SICILIA 

Frontini e Pitrè nell'In – Canto siciliano 

RECITAL LIRICO DI ROMANZE, SERENATE, MATTINATE TRADIZIONALI SICILIANE A CURA DEGLI ARTISTI DEL CORO LIRICO SICILIANO 

La Sicilia ai siciliani e al mondo «Tra gli artisti e compositori dell’Isola voi siete, se non il solo, uno dei pochissimi che comprendono la bellezza e la grazia delle melodie del popolo. » (Lettera di Giuseppe Pitrè a Francesco Paolo Frontini) A conclusione del Dicembre Musicale promosso dal Coro Lirico Siciliano, di particolare pregio e significato per il settore etnomusicologico si pone il recital realizzato presso il Museo “Pitrè” di Palermo, tornato in attività dopo cinque anni. La riapertura del Museo Etnografico Siciliano - celebrativa anche dell'anniversario dalla nascita di Giuseppe Pitrè - viene incorniciata dal recital lirico di romanze, serenate, mattinate tradizionali siciliane “Eco della Sicilia, Frontini e Pitrè nell'In-canto siciliano”, doveroso omaggio a due illustri maestri che hanno dedicato grande attenzione al cuore popolare della Sicilia, attraverso un lavoro di ricerca, studio e diffusione dei più pregevoli, armoniosi e mirabili canti della tradizione regionale che rischiano, ingiustamente, di scomparire. Eco della Sicilia è una raccolta di Cinquanta Canti popolari siciliani raccolti e trascritti nel 1883 da Frontini. In ogni canto siciliano non solo è riflessa l'anima del cantore, ma i caratteri della razza e l'afflato della terra a cui esso appartiene vi imprimono il loro segno indelebile. Ogni canto è sempre legato ad una tradizione, ad un linguaggio melodico, ad accenti particolari, discorsivi, drammatici o espressivi, che rivelano i modi musicali delle antiche razze che si sono avvicendate in ogni luogo della Sicilia lasciando la loro impronta nella lingua, nei dialetti, negli usi, nei costumi, nelle musiche. Il Frontini, spirito complesso e aristocratico, volle mostrare completamente tutta la natura musicale della gente etnea, attraverso le raffinate melodie cittadine e le spontanee cantilene campagnole. Questo evento non è soltanto un concerto piacevole e armonioso, ma - soprattutto - un fatto culturale, una magnifica iniziativa che mira a riscoprire melodie bellissime, struggenti, armoniose, sentite, dolci e amare come l'anima del popolo siciliano e testi notevoli, nobili, pregevoli, dal fascino senza tempo: la più grande promozione e diffusione della superba raccolta di 50 brani dell'abile e valente musicista Frontini mai stata realizzata fino a oggi. Il recital promosso dalla Città di Palermo, assessorato alle Culture, e dal Museo Etnografico Siciliano "Giuseppe Pitrè", diretto dalla vulcanica Eliana Calandra, vede la partecipazione degli artisti del Coro Lirico Siciliano (Susanna La Fiura, soprano; Antonella Arena, mezzosoprano; Alberto Munafò Siragusa, baritenore; Fabio Distefano, tenore; Giulia Russo, maestro accompagnatore al pianoforte) e valorizza ed enfatizza il forte e indiscusso legame sussistente tra Giuseppe Pitrè e Francesco Paolo Frontini. L'evento concertistico sarà trasmesso da diverse emittenti televisive del territorio nazionale e sul web sui canali del Coro Lirico Siciliano e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo.

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