Passa ai contenuti principali

🎥 In primo Piano con GIOVANNI GRANO - musicista

 

In Primo Piano 30. puntata. 

GIOVANNI GRANO, nato in Basilicata, ha compiuto gli studi di chitarra sotto la guida di Ruggero Chiesa diplomandosi brillantemente presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, seguendo poi i corsi di perfezionamento tenuti da Oscar Ghiglia presso l’Accademia Chigiana di Siena e Gargnano e da H. Smith (liuto) a Sesto Fiorentino. Laureato "summa cum laude" presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, ha proseguito gli studi sulla musica antica alla Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona, pubblicando nel contempo - per le case editrici Bulzoni, Zanibon, E.ro.m. e Bèrben - saggi di carattere musicologico e revisioni di opere, per e con chitarra, rare o mai eseguite. Ha condotto per alcuni anni studi di composizione col M° F. Donatoni presso il Conservatorio di Milano e di direzione d'orchestra a Praga col M° J. Stvàn. La sua attività concertistica lo porta a esibirsi regolarmente a Parigi, Londra, Hannover, Brno, Mosca, New York, Dallas, Budapest, Losanna, Berlino, Pietroburgo. E’ stato invitato a tenere recitals in festivals esclusivi (Salisburgo, Zurigo, Ljubljana, Primavera di Praga, Festival Segovia 2002, Voronhez, Mantova Musica Festival, Spoleto Festival dei Due Mondi, Festival Intern. di Rust, Festival Intern. Mauro Giuliani) e in sale prestigiose - ove solo raramente vengono ospitati concerti di chitarra - ottenendo sempre entusiastici consensi di pubblico e critica (Tonhalle di Zurigo, Teatro Glinka di Pietroburgo, Conservatorio di Mosca, Sala Martinu-Liechtenstein Palace di Praga, Palau de la Musica di Valencia, Columbia University di New York, Auditorio Nacional di Madrid, Teatro Filarmonico di Tallinn, Teatro Filarmonico di Stettino, Teatro Bibiena di Mantova, Fundaciòn Andres Segovia di Linares). Ha effettuato registrazioni di concerti per la ORF austriaca, la RAI e la radiotelevisione tedesca, polacca, slovena, russa, cecoslovacca, messicana, spagnola, ungherese e rumena. È stato ospite del programma "radio 3 suite" (concerto-intervista) diffuso dal 3° programma nazionale. Suona in duo coi violinisti Vadim Brodsky e Pavel Berman, col violoncellista Mark Varshavski, con altri eminenti musicisti e in varie formazioni musicali, quali il sestetto “ Die Kammermusiker Zurich", la "Bratislava Chamber Orchestra", il quartetto Janacek, il quartetto Amati, Il quartetto Gaudeamus, l’Orchestra da camera Mozart di Praga e le orchestre filarmoniche di Stettino (Polonia), Teplice (Rep. Ceca) , Ljubliana (Slovenia), Brasov (Romania) impegnato nei concerti di Vivaldi, Carulli, Villa-Lobos, Rodrigo, Giuliani, Boccherini sotto la direzione di S. Marczyk, G. Costin, J. Stvàn, I. Ionescu-Galati tra gli altri. È stato invitato nel 1997 come guest professor a tenere un ciclo di seminari alla Columbia University di New York e una serie di conferenze su N. Paganini e L. Boccherini nel 2005, presso l’Università di Brasov (Romania) e l’ Università di Valencia (Spagna). Già docente di Letteratura poetica e drammatica e di Storia ed Estetica musicale, è titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio F.E. Dall'Abaco di Verona. Viene spesso invitato a tenere master-classes e seminari in varie accademie internazionali (Rep.Ceca, Russia, Spagna, Germania, Francia, Romania, Slovenia, Ungheria, Italia, Svizzera, Polonia, Fondazione Showa Tokyo University) e negli U.S.A (N.Y. Columbia Univ., Dallas Eastfield College, Dallas U.T.A. University, Wesleyan University Connecticut). E' presidente e membro di giurie in vari concorsi di chitarra nazionali e internazionali(Mottola, Pescara, Voronhez, Rust, Cluj-Napoca, Brasov etc.). Eminenti autori (V. Kucera, A. Spirea, G. Bellucci, J. Zarate, V. Roncero, M. Simons etc.) gli hanno dedicato opere per chitarra sola, per formazioni da camera con chitarra e per chitarra e orchestra per prime esecuzioni. Recentemente ha eseguito un recital solistico presso la prestigiosa Royal Festival Hall di Londra. Nel giugno 2005 è stato insignito del titolo di Professore Onorario dal Senato Accademico della Facoltà di Musica dell’Università di Brasov e nel 2008 è stato invitato a tenere un master presso la prestigiosa Yale University. Ha inciso una serie di cd monografici dedicati alla musica romantica e contemporanea per chitarra, alle sonate di Paganini per violino e chitarra in duo con V. Brodsky per l’etichetta austriaca Zero Point Records. Ha pubblicato un altro cd, Phantasia, per l’etichetta italiana Symposium. Considerato dalla critica specializzata tra i migliori chitarristi europei della sua generazione, ha inoltre diretto artisticamente numerosi convegni e festivals internazionali tra i quali: Festival Internazionale della chitarra di Mantova, Festival del Vulture, Groznjan, S. Maria di Sala, Convegno Internazionale su G. Strozzi e G. M. Trabaci, Suoni nella Badia). E' direttore artistico del 'Verona International Guitar Festival'. Suona con una chitarra Kolya Panhuyzen del 1994

Commenti

Post popolari in questo blog

📷 Galleria Fotografica: Rotary Club Venosa. Giornate Europee del Patrimonio (26 Settembre 2021)

 

📰 Segnalazioni in primo Piano: LUCE E OSCURITA’ DI CARMEN PICCIRILLO

Mani che sudano, cuore che batte all’impazzata, gambe bloccate. Licia protagonista dell’ultimo libro di Carmen Piccirillo “Luce e oscurità” , Booksprintedizioni, ha provato tutte le sfumature dell’ansia che gli attacchi di panico regalano. Licia è una giovane trentenne di Milano appassionata di giornalismo dalla personalità sensibile e profonda ma anche complessa. Con il suo racconto ci porta nella sua vita, nei suoi ricordi, nelle sue paure. Soffre di disturbo d’ansia che si presenta ogniqualvolta vuole dare una risposta alle situazioni della sua vita. Riavvolgendo il nastro della sua storia l’oscurità della sua anima è cominciata con la morte prematura del padre e altre vicissitudini che ha dovuto vivere. Le “cose” accadono per tutti: eventi, situazioni, alternarsi di stati d’animo, esperienze, sorprese. Ognuno di noi attribuisce un significato differente alle cose che accadono e ognuno di noi reagisce o interpreta ciò che accade in modo proprio. L’autrice scrive: “.. la

📰 Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Una poesia dalla Russia Racconti di Michele Libutti

L’ultima fatica letteraria di Michele Libutti, dopo una ventina di racconti e poesie dati alle stampe in questi anni, è un racconto che appare unico, sebbene sia composto da più di venti brevi. Come un film ad episodi (da anni ’70) cui la trama di commedia restava all’orizzonte mantenendo la rotta comune. Una poesia dalla Russia resta un romanzo di formazione - si direbbe - erudito come nel suo genere, maturato da esperienze vissute. Un nuovo tassello nella sua ultraventennale esperienza letteraria. E in copertina un interpretativo disegno a cura di Roberta Lioy. Michele Libutti sa regalare stanze di eccellenza, visioni semplici e altre; svolge un’operazione intuitiva di quanto ci gravita intorno, gira dalle parti del sacro recinto (definizione da Leonard Cohen) manifestando tuttavia una scrittura garbata e provocante: dipende dalla nostra capacità di interazione con le mutevoli cose della vita. Il racconto che dà il titolo alla raccolta è straordinario, una poetica