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🎥 Eventi 2021: Rionero. Benedizione del Fuoco, Veglia Pasquale

 
 
3 Aprile 2021. 
Rionero in Vulture, Chiesa Madre. Il fuoco, segno della presenza e della laboriosità umana, resta misterioso per la sua origine e i suoi effetti: arde, purifica. riscalda, devasta e distrugge. La metafora del fuoco può esprimere le sfrenate ambizioni dell'uomo prometeico, come la ricerca di un autentico progresso e l'ardore della carità. Nella Bibbia il fuoco è una delle forme privilegiate della manifestazione di Dio; da Abramo a Mosè, da Elia a Giovanni Battista (cfr Gn 22, 7; Es 3, 2; 1 Re 18, 38; Mt 3, 11). Gesù ha dichiarato di esser venuto a portare il fuoco sulla terra (cfr Lc 1 2, 49) e dopo la sua ascensione alla destra del Padre apparvero lingue come di fuoco (At 2, 3) sugli Apostoli, riuniti con Maria nel Cenacolo il giorno della Pentecoste (At 2, 3). Ogni cristiano è posto sotto il segno della fiamma di carità che sull'altare della croce consuma la vittima divina, e con la potenza dello Spirito trasforma la nostra vita in sacrificio a Dio gradito (cfr Eb 9,12). Nella notte di Pasqua si benedice il fuoco nuovo, perché si accenda nel cuore dei fedeli il desiderio di unirsi a Cristo, vincitore del peccato e della morte. Nella tradizione popolare si accendono dei falò nelle aie contadine, nelle piazze dei paesi o sulle vette dei monti, in connessione con le vicende stagionali e con le solennità liturgiche come il Natale del Redentore, per san Giuseppe, la natività di san Giovanni Battista, la festa dell'Assunta, ecc. Questa consuetudine, già presente in culture pre-cristiane, è occasione per benedire Dio e alimentare la fraternità e la gioia. Il rito qui proposto può essere usato dal sacerdote e dal diacono in alcune solennità o circostanze particolari (cfr n.1590). Ad esso è raccomandata la presenza del popolo e la sua attiva partecipazione. 1611. Nel rispetto della struttura del rito e dei suoi elementi essenziali, si potranno adattare le singole parti alle circostanze di persone e di luoghi.

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