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🎥 Interviste 2021: Intervista a Simona Angeletti - artista

  19 Luglio 2021.  

 Simona Angeletti, nasce sotto il segno del topo nel 1972: animali in vista... Alle Elementari non riesce a disegnare bene. Tutti i fiori (?) che la obbligano a dipingere, diventano grosse nuvole con occhi e antenne: s'intravede l'utopia... Un Liceo Classico alle spalle, al quale deve veramente molto: molte amicizie collaudate e vere, molti complessi, molte estati sui libri e tante tantissime pagine di diari fitti di disegni, giornate a far murales, striscioni, magliette, serrande, a riempire di bigliettini lo scatolone dei sogni di cartone nella stanza di Pulce (uno degli animali dello ZOO)... L'accademia in Italia e in Inghilterra, le serviranno moltissimo per la sua formazione nell'arte contemporanea: diventa, infatti, corrispondente estero di un'azienda di laminati a Milano, venditrice di connessioni satellitari a Roma, responsabile di palinsesti televisivi e piattaforme integrate web a Forli' eppoi il ritorno allo ZOO, a Terni... Ora ha piu' del doppio degli anni di quando ha iniziato a disegnare, allora erano 16 e sognava di bussare alla porta della nazionale femminile di pallavolo e stare li' ad aspettare la risposta; ora dice che la sua corrente è Neo-pop, di notte si sogna che correndo per le strade di Tokyo incontra un gruppone di gente con davanti Takashi Murakami, Laurina Paperina, James Rizzi, Miltos Manetas, Selwyn Senatori, Cuoghi e Corsello, Mario Consiglio e arrivando per prima all'EdicolaNotte fa ben vedere a tutti, girandosi verso di loro, dove Nonno Orfeo porta l'ombrello! Ha la faccia come il suo "Sole a Patata" (il suo logo registrato del resto!), è polemica, battagliera, lunatica, arrivista, calcolatrice, sfrontata, permalosissima e testardamente ternana. Ha donato tele per i bambini meno felici e fortunati a Terni, Roma, Cagliari, Assisi e Milano. Fa laboratori del colore gratuiti. Crede nella libera cultura e sostiene il Movimento Culturale Bazar. Persevera nella sua idea e non si ferma dietro a nessun “NO” (con e senza grazie!). Lavora, tanto, perchè crede che se una cosa non ti è costata nessuna fatica, vuol dire che l'hai fatta male! Sa che non si deve odiare nessuno e che nessuno è un'isola a questo mondo... tanto se guarda verso la fonte, invece che sulla riva, vede che stanno arrivando....in molti... Non smetterà mai di ringraziare quel gruppo di amici, Paolo e Luce per primi, che due anni fa l'hanno forzatamente riportata sulla strada della sua creatività a tutti i costi; non smetterà mai di ringraziare chi ora la sta aiutando: quelli che credono in lei e nel suo ZOO...

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