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📰 Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Terra di Siena Film Festival

Il tesoro di Monticchio di Giuseppe Varlotta 

Premio miglior attore emergente a Nicolò Amos 

Varlotta Dopo la prima nazionale durante la 78^ Mostra del Cinema di Venezia (un mese fa), il cortometraggio Il tesoro di Monticchio scritto diretto e montato da Giuseppe Varlotta, si aggiudica il Premio miglior attore emergente per Nicolò Amos Varlotta alla XXV edizione del Terra di Siena Film Festival. Il giovane protagonista, che ha pure ispirato la storia raccontata, è il 14enne Nicolò Amos Varlotta, figlio del regista, che lo aveva accompagnato nel luglio scorso da Asti alla Basilicata del Vulture, in un viaggio di formazione verso le proprie radici. Occasione offerta: la partecipazione al MonticchioCineLaghi , promosso dal CineClub “Vittorio De Sica”, Proloco Monticchio con fondi del Parco regionale naturale del Vulture - Regione Basilicata. “E’ il primo festival cui partecipiamo – conferma il regista - e abbiamo ottenuto un premio. Tutti lo hanno accolto con grande clamore, qualcuno mi hanno detto: “hai creato un nuovo Dogma!” In effetti era quello che volevo, puntare non solo sulla tecnologia ma sull’idea, sulla storia”. Soddisfazione viene espressa anche in Basilicata, dal Presidente del CineClub “De Sica” – Cinit Armando Lostaglio, della presidente Proloco Monticchio Anna Innocenti e dal Parco del Vulture. 

Il “ Tesoro di Monticchio ” - dedicato all’attrice e scrittrice irpina Rosanna Gambone - narra dell’esperienza di Nicolò, partito da Asti con il padre regista, alla scoperta di un luogo a lui sconosciuto: i Laghi vulcanici di Monticchio e il territorio del Vulture, nord Basilicata . Durante la permanenza nella storica località, incontra la sua coetanea Chiara, la quale gli svela che in quel luogo vi sono nascosti alcuni tesori. Nicolò ha la passione del metal detector e nel corso delle giornate del Filmfestival perlustra il territorio per conoscerlo meglio e scoprire se Chiara gli ha svelato un “reale” segreto. Il cortometraggio è stato girato durante il MonticchioCineLaghi al cui Filmfest Giuseppe Varlotta era invitato con due film e per il premio BasilicataCinema Awards . L’iniziativa culturale, svoltasi nelle Millenarie Mura di Sant’Ippolito, rientra nel progetto di valorizzazione del territorio a cura del Parco regionale naturale del Vulture e Regione Basilicata . 

Il CineClub “Vittorio De Sica” – Cinit, promotore con Proloco del MonticchioCineLaghi , ha​ ispirato il film e ha fortemente voluto che fosse pronto per la visione in vetrine così importanti: dopo la Mostra di Venezia, il festival Terra di Siena (in concorso) e, a breve, anche a Milano al Festival internazionale Nuovi Sguardi e al Montecatini Shorts Film Festival . Il “De Sica” aveva dunque proposto al regista di far tesoro della esperienza lucana, carpendo il genius loci e interpretando il territorio mediante il proprio estro artistico. Il film utilizza la visione fresca e genuina degli adolescenti per offrire uno sguardo innovativo sulla località lacustre, da sempre alle prese con ipotesi di progresso, ma intricata in logiche retrive alle quali i ragazzi non sentono di dare alcun peso. Il tesoro vero rimane la ricchezza interiore in simbiosi con la natura.


 

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