Passa ai contenuti principali

San Fele


Info
Km da Potenza: 52
Km da Matera: 141
Altitudine: mt 860 slm
CAP: 85020
Abitanti: 4022 (Sanfelesi)
Comune della provincia di Potenza
Il centro risale ad Ottone I di Sassonia, che in seguito alla battaglia di Bovito fece costruire su di un'altura la sua fortezza, di cui oggi restano solo pochi ruderi.
La fortezza divenne luogo di prigionia di Enrico di Baviera, Enrico figlio di Federico II e Ottone di Brunswich.
Durante il periodo feudale, San Fele appartenne a diversi signori e nel 1613 venne acquistata dalla famiglia Doria.
Fra le cose da visitare annoveriamo la Chiesa Madre, nel cui interno è conservata una tela raffigurante Santa Rosa da Viterbo del XVII sec.; il convento di Sant'Antonio dei Padri Riformati Osservanti caratterizzato da un ciclo di affreschi del 1743.
Annessa al convento vi è la Chiesa nel cui interno si possono ammirare una pala d'altare del XV sec., un polittico del XVI sec., un coro ed un pulpito del XVIII sec..
Nei dintorni del paese è situato il Santuario della Madonna di Pierno edificato nel 1189.

Amministrazione Comunale

85020 - Via Mazzini, 7
Tel. 0976 995211 - Fax 0976 94411
E-mail: rag.sanfele@tiscalinet.it
Web: www.nts.it/comune/sanfele

Commenti

Post popolari in questo blog

📰 Segnalazioni in Primo Piano: ‍A MARATEALE IN ARRIVO NANCY BRILLI, LUCIA OCONE, CINZIA TH TORRINI E GIOVANNI ALLEVI

Nancy Brilli, Lucia Ocone e Cinzia TH Torrini riceveranno un riconoscimento nel corso della tredicesima edizione di “Marateale - Premio internazionale Basilicata”, che si terrà dal 27 al 31 luglio nella splendida location dell’hotel Santa Venere a Maratea. Per le due attrici, Brilli e Ocone, si tratta della prima volta alla Marateale, dove verranno premiate per la loro lunga e trasversale carriera mentre per la regista Cinzia TH Torrini si tratta di un gradito ritorno. “Sono felice che Lucia Ocone e Nancy Brilli abbiano accettato il nostro invito, perché noi di Marateale ci teniamo a premiarle per il loro essere così camaleontiche, visto che da anni riescono a ricoprire con disinvoltura sia ruoli divertenti che drammatici con eguale credibilità in film e fiction di enorme successo” dichiara Antonella Caramia, presidente dell'associazione Cinema Mediterraneo che organizza la kermesse, che aggiunge: “A completare questo tris di donne c’è Cinzia TH Torrini, amica di vecchia data dell

📕 Autori: Madonna del Carmelo... preghiera in versi di Vito Coviello

16 luglio, Madonna del carmelo...   madonna mia,  madre mia divina,  tu dall'alto del mondo ci proteggi tutti,  tu dall'alto del monte proteggi noi lucani,  tu dalla civitas sei di Matera patrona,  tu, agli aviglianesi tanto cara,  dal sacro monte proteggi il popolo tutto,  che in te confida,  nostra celeste mediatrice  verso il Signore padre nostro.  Madonna mia, madre mia,  ti chiameranno Bruna,  ti chiamerranno Annunziata, Addolorata ed Assunta,  ma per me,  nato alle pendici del Carmelo  e sotto il tuo mantosei la madonna del Carmine  protettrice di tutti gli aviglianesi nel mondo.  Maronna mia oggi, 16 luglio,  come da sempre,  le nostre mamme terrene,  a te vengono, a piedi scalzi,  e con in testa il cinto di candele  e fiori addobbati,  per rinnovare il patto  e mettere noi tutti sotto il tuo manto addobato di stelle.....   Vito Coviello,

‍📰 Appuntamenti in Primo Piano: Arriva la Giornata Nazionale delle Pro Loco d’Italia, con il progetto “GLI ALBERI RACCONTANO QUAGLIETTA

  Quaglietta. La Giornata Nazionale delle pro Loco parte domenica 11 luglio, in Piazza San Nicola, dove la Pro Loco Aquae Electae APS, con il proprio gazebo, esporrà i prodotti tipici della Sagra di Qualità ZenziGusto, e chi lo vorrà potrà anche effettuare il tesseramento. La giornata continua alle ore 18:00, con l'inaugurazione del progetto “GLI ALBERI RACCONTANO QUAGLIETTA” realizzato in collaborazione con Pazza Gioia. Gli Alberi ci raccontano di Quaglietta - Il progetto nasce da un’idea di Pazza Gioia con la collaborazione della Pro Loco Aquae Electae APS. Le finalità sono quelle di: - Raccogliere detti popolari e proverbi in modo da risvegliare il ricordo di modi di dire dei nostri nonni, in chi a Quaglietta ci è nato e vissuto e che in un mondo globalizzato non è più abituato a sentire nella quotidianità. - Trasmettere alle nuove generazioni il legame con un mondo ed un passato che velocemente è stato spazzato via, che non esiste più, e dal quale si possono trarre innumer