Passa ai contenuti principali

Appuntamenti in Primo Piano: Rionero "Il Codice Segreto del Surreastrattismo"


Qualcosa di magico, di assolutamente arcano è stato documentato all'interno di questo sorprendente viaggio di Arte e di Mistero. Questo racconto andrà di volta in volta discorrendo senza alcuna pretesa ne di dettaglio ne di appunto. 

Andrà seguitando come il cammino di un viandante al tramonto di una giornata energica di emozioni, ricca di sensazioni che baloccano lo spirito e rilassano la mente. Andrà discorrendo ad abbraccio, cercando di carpire da ogni episodio il motivo corale di una incantevole idea diventata pensiero, azione ed in fine materia. Per poter esprimere, in maniera più trasparente possibile, gli esperimenti ed i sortilegi visivi di forza, eleganza e prestigio che scaturiscono dai quadri del maestro Ermanno e degli umani rapporti ad esso collegati. Cercheremo di risolvere l’ enigma di utopia nascosto all’interno dei colori e dei simbolismi delle opere Surreastratte. Ci lasceremo affascinare e sedurre dalla bellezza estatica e dalla grazia impareggiabile del “Femminino Sacro”, come motivo e tema dominante di ogni suo incantesimo pittorico. Proveremo a decifrare il segreto celato all’interno del codice Dialkeniko fatto di emblemi criptati e ammantati da un misticismo al di là di ogni possibile fantasia. Passeremo alla scoperta di una misteriosa cittadella esoterica del Sud Italia, costellata dalle numerologie segretate dietro le guglie del suo monte e degli intriganti misteri racchiusi negli anfratti della cattedrale medievale da cui hanno avuto origine i sogni e le profezie artistiche di Dialkan. Luoghi dove il cristallino sorriso delle ninfe sembra sublimare l’eterna arte degli Immortali: uomini che con la loro vita e le loro opere hanno timbrato in modo indelebile il corso degli eventi, ed in virtù di ciò anche il seguitare della storia. Inizia così il nostro cammino, che attraversa il tempo umano scandito dai rintocchi della torre antica, attraversando strade e memorie come il “Sogno di una Stella sul ponte dell’Invisibile”.

Grazie e cordiali saluti
Antonio Petrino

Post popolari in questo blog

📰 Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Nazzareno e la disciplina della terra

Rionero in V. - “ Bisogna toccare la terra - scriveva Tolstoj - solo con il lavoro agricolo può aversi una vita razionale, morale. L’agricoltura indica cos’è più e cos'è meno necessario. Essa guida razionalmente la vita. ”    Sovviene questo verso nel ricordare quanto lavoro ha fatto e continua a fare Nazzareno, fra le persone più colte che si possano incontrare. E’ un tenace e rigoroso contadino, che conosce le stagioni e il perché di ogni frutto che spunta dalla terra. Quante volte gli abbiamo chiesto di raccontarlo davanti ad una telecamera, per lasciare un segno tangibile, ma per umiltà e discrezione non ha mai voluto farlo. E’ portatore di una cultura che sa raccontare con un linguaggio forbito, pressoché inusuale per quella generazione. Un sapere che viene da lontano, da ragazzo, e che non conosce confini perché sa rispettare la natura e i suoi cambiamenti. Proprio come si fa con gli uomini. Nazzareno sa cogliere con mitezza ogni percezione che la terra sa emanar

📰 Segnalazioni in Primo Piano: “Il ritratto dell’anima” di Carmen Piccirillo di Michele Libutti

  “...a volte l’amore non finisce...ma le anime sanno, ancor prima delle menti, quando è il momento di riavvicinarsi...; ...alcune imprevedibilità non sono casuali. A volte può esserci lo zampino di Dio...che mette in atto una serie di eventi...” Queste sono solo alcune delle tante esternazioni che la nostra Carmen ci prospetta con una semplicità...”dell’anima”. E non potendo citarle tutte, ricorderemo il dialogo tra il tassista e la signora russa, di cui accenneremo ancora e da cui emerge che il primo rifiuta inspiegabilmente il compenso dalla seconda che ha accompagnato nel suo giro...Anche nella storia di Gionatan, il nonno Fausto e la signora Giada si nota una insolita indisponibilità ad accettare denaro per un lavoro che Fausto consegna alla signora Giada. Ma c’è anche “Dall’altra parte del recinto”, “Gli alieni sulla terra”, L’artista Fabio”. I temi sono tanti e finiscono e si riassumono tutti in una osservazione di Carmen, fatta durante una conversaz

📕 Autori: La paura e la speranza di Carmen Piccirillo

La paura e la speranza. Mi fa paura la cattiveria   quella gratuita   quella che   ferisce la delicatezza   che lede l'interiorità   Mi fanno paura le parole   di chi non le ascolta   di chi non si ascolta   Mi fa paura l'insensibilità   quella di chi pensa   che gli altri non abbiano un'anima   Mi fa paura il giudizio affrettato   di chi punta un dito  e non analizza se stesso   Ma riprendo il coraggio   quando guardo il cielo   con il suo colore   per andare oltre   per guardare altrove   oltre uno schema   oltre un problema   Perché confronto   il limite con l'infinito   L'infinito mi salva!   Carmen Piccirillo