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Appuntamenti in Primo Piano: Filiano. Presentazione del romanzo “La croce dentro” di Donato Di Capua

L’attenzione al senso e al valore della conversione sembra occupare un posto centrale nell’esperienza degli uomini e nella teologia morale cattolica contemporanea. Il motto scelto per questo Anno Santo da Papa Francesco è significativo: “Misericordiosi come il Padre”. Questo vuole indicare come il Giubileo non richiami semplicemente a contemplare la misericordia di Dio, ma piuttosto, una volta sperimentatala in prima persona, a metterla in pratica. Il Giubileo, anzitutto, ci chiama a una vera conversione di vita. Questo il tema al centro dell’incontro “Giubileo... chiamati a una conversione di vita”, organizzato dalla Pro Loco di Filiano per sabato 23 aprile 2016, con inizio alla ore 19:30, presso il Centro sociale “Prof. G. Lorusso”. Durante la serata sarà presentato l’ultimo romanzo dello scrittore Donato Di Capua "La croce dentro": l’opera - dedicata a Papa Francesco - narra la conversione religiosa di un uomo d'affari, che, da spietato edonista finanziario, vive la sua "via per Damasco", trasformandosi in un moderno "Innominato" di manzoniana memoria, con felice ricaduta per se stesso e per il suo intorno sociale. “Il romanzo – dichiara Vito Sabia che ha curato l’iniziativa - lascia uno stupendo messaggio di speranza: chi meglio di chi si è sempre e solo dedicato a se stesso può raccontarci quanto colma la vita di significato il dedicarsi agli altri”. Il programma prevede i saluti di Vito Filippi, Presidente della Pro Loco di Filiano, e di Francesco Santoro, Sindaco di Filiano. Seguiranno l’introduzione di Vito Sabia della Pro Loco di Filiano e l’intervento del parroco Don Mariano Spera. La relazione è affidata a Don Vito Telesca, Vicario generale dell'Arcidiocesi di Potenza. L’incontro sarà condotto dal giornalista Leonardo Pisani. L’attrice Mara Sabia leggerà alcuni brani del libro. Sarà presente l’autore del libro.

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La paura e la speranza. Mi fa paura la cattiveria   quella gratuita   quella che   ferisce la delicatezza   che lede l'interiorità   Mi fanno paura le parole   di chi non le ascolta   di chi non si ascolta   Mi fa paura l'insensibilità   quella di chi pensa   che gli altri non abbiano un'anima   Mi fa paura il giudizio affrettato   di chi punta un dito  e non analizza se stesso   Ma riprendo il coraggio   quando guardo il cielo   con il suo colore   per andare oltre   per guardare altrove   oltre uno schema   oltre un problema   Perché confronto   il limite con l'infinito   L'infinito mi salva!   Carmen Piccirillo