Passa ai contenuti principali

Appuntamenti in Primo Piano: Roma. La Tempesta con Renato Carpentieri - Giornata della memoria: La mamma sta tornando Povero orfanello - La Locandiera con Tindaro Granata - Vascello dei piccoli: Se il nonno diventa un gatto, raccontami una storia.


dal 15 al 19 gennaio 2020
La tempesta

di William Shakespeare
traduzione Nadia Fusini adattamento Roberto Andò e Nadia Fusini
regia Roberto Andò
con Prospero Renato Carpentieri
Miranda Giulia Andò
Ariel Filippo Luna
Calibano Vincenzo Pirrotta
Ferdinando Paolo Briguglia
Gonzalo, Iris Gianni Salvo
Trinculo, Antonio Paride Benassai
Stefano, Alonzo Francesco Villano

produzione Teatro Biondo Palermo

La tempesta, capolavoro Shakespeariano è un geniale omaggio al teatro. È l’opera della rigenerazione che contiene l’idea, affatto banale, che l’uomo sia destinato a convivere con la tempesta e che, dopo ogni tempesta, debba fare chiarezza dentro di sé. Quello che arriva da Palermo a firma di Andò è uno spettacolo ricco di spunti visionari, di elegante fattura e denso di suggestioni; nel ruolo di Prospero un attore di talento come Renato Carpentieri affiancato da un nutrito ed eccellente cast.
Prezzi intero € 26 - ridotto over 65 € 19 - ridotto under 26 € 16 - Info 06.5881021


Fino al 30 gennaio 2020
ogni giovedì alle ore 18,00 sala Mosaico
Quel copione di Shakespeare&Co.
Le novelle italiane che fecero l’Europa
di e con Vittorio Viviani 
Biglietti a € 12,00 compreso aperitivo in compagnia dell’attore

Lunedì 27 gennaio 2020 h 21
GIORNATA DELLA MEMORIA
Circolo Gianni Bosio
La mamma sta tornando povero orfanello
di Jean Claude Grumberg
Traduzione Giacometta Limentani
con Emanuele Carucci Viterbi, Giovanna Daddi, Dario Marconcini
cantante Viviana Marino
regia: Dario Marconcini
collaborazione artistica di Stefano Geraci
Produzione: Ass.ne Teatro Buti
Dopo lo spettacolo in diretta su Radio3 Rai seguirà dibattito condotto dal direttore di Radio3 Rai Marino Sinibaldi con alcuni ospiti
intero € 20, ridotto over 65 € 15, ridotto under 26 € 12 
Info 06.5881021

dal 28 gennaio al 2 febbraio 2020
martedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 21 - sabato ore 19 - domenica ore 17
mattinee 29-30(tutto esaurito)-31(tutto esaurito) h 10.30

La Locandiera
regia Andrea Chiodi
con (in ordine alfabetico)
Caterina Carpio, Caterina Filograno, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Fabio Marchisio

scene e costumi Margherita Baldoni, assistente alla regia Maria Laura Palmeri, disegno luci Marco Grisa musiche Daniele D'Angelo, realizzazione costumi Maria Barbara de Marco
produzione Proxima Res
Sorprende e a fa sorridere La locandiera, apparente, spensierata commedia amorosa, classico goldoniano dal carattere universale e squisitamente moderno, nella versione della Compagnia Proxima Res di Tindaro Granata. L’astuzia, la diplomazia e le debolezze del cuore della donna sono i temi che danno ritmo a questa brillante edizione, fedele all’originale, ma non priva di trovate che la rendono una piacevole novità. Un allestimento essenziale ma formalmente elegante e curato, un affiatato gruppo di interpreti, una recitazione fresca e vivace fanno il resto.


VASCELLO DEI PICCOLI 
1, 2, 8, 9 febbraio 2020

Sala Mosaico sabato ore 17- domenica ore 15
posto unico € 10.00
100 Gianni Rodari festeggiamo insieme i 100 anni dalla nascita del maestro della fantasia
Spettacolo + laboratorio età consigliata dai 4 ai 10 anni
“SE IL NONNO DIVENTA UN GATTO” RACCONTAMI UNA STORIA
Scrittura e regia: Elisa Bongiovanni e Giada Parlanti
Nel suo libro “La grammatica della fantasia” Gianni Rodari ci spiega come far ripartire la fantasia nei bambini.
Abbiamo scelto le storie di Rodari e le vogliamo regalare ai bambini così come sono. Ai bambini chiediamo di mettere in moto il loro muscolo dell’immaginazione e disegnare quello che hanno sentito. Avranno fogli, pennarelli, matite, pennelli e tempere (e chi più ne ha più ne metta!) per realizzare attraverso il disegno quello che hanno sentito, lasciando libero sfogo all'immaginazione
Teatro Vascello, via Giacinto Carini, 78 Roma tel.06.5881021promozioneteatrovascello@gmail.com


Abbonamenti e card a partire da 30 euro 
LOVE: card libera a due ingressi cumulabili al costo di€ 30,00 acquista solo on linehttps://www.vivaticket.it/ita/event/love/144299
PONENTINO CARD € 60,00 a 5 spettacoli a scelta (rateo a 12 euro), tra le proposte di teatro, musica e danza (giorno e posto libero)
FAI UNA DONAZIONE al TEATRO VASCELLO lascia una dedica sulla tua poltrona preferita
effettuando un unico bonifico bancario
a favore di Coop. La Fabbrica dell'Attore (ONLUS) BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Via G. Carini 32 di Roma c/c 3842 abi 03069 cab 05078 iban IT89V0306905078100000003842, inserendo la causale "dedica" importo minimo  300€ con detrazione fiscale per le persone fisiche del 15% ART BONUS 


TEATRO VASCELLO STRUTTURA DOTATA DI ARIA CONDIZIONATA
Programma completo su: https://www.teatrovascello.it/
Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma 
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello


SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO
#Prosa #Danza #Musica #TeatroDanza #Performance #Readingletterari #Clownerie #Circo #Concerti #SpettacoliperBambini #FestivaL #Eventi #Laboratori

Commenti

Post popolari in questo blog

📰 Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Nazzareno e la disciplina della terra

Rionero in V. - “ Bisogna toccare la terra - scriveva Tolstoj - solo con il lavoro agricolo può aversi una vita razionale, morale. L’agricoltura indica cos’è più e cos'è meno necessario. Essa guida razionalmente la vita. ”    Sovviene questo verso nel ricordare quanto lavoro ha fatto e continua a fare Nazzareno, fra le persone più colte che si possano incontrare. E’ un tenace e rigoroso contadino, che conosce le stagioni e il perché di ogni frutto che spunta dalla terra. Quante volte gli abbiamo chiesto di raccontarlo davanti ad una telecamera, per lasciare un segno tangibile, ma per umiltà e discrezione non ha mai voluto farlo. E’ portatore di una cultura che sa raccontare con un linguaggio forbito, pressoché inusuale per quella generazione. Un sapere che viene da lontano, da ragazzo, e che non conosce confini perché sa rispettare la natura e i suoi cambiamenti. Proprio come si fa con gli uomini. Nazzareno sa cogliere con mitezza ogni percezione che la terra sa emanar

📰 Segnalazioni in Primo Piano: “Il ritratto dell’anima” di Carmen Piccirillo di Michele Libutti

  “...a volte l’amore non finisce...ma le anime sanno, ancor prima delle menti, quando è il momento di riavvicinarsi...; ...alcune imprevedibilità non sono casuali. A volte può esserci lo zampino di Dio...che mette in atto una serie di eventi...” Queste sono solo alcune delle tante esternazioni che la nostra Carmen ci prospetta con una semplicità...”dell’anima”. E non potendo citarle tutte, ricorderemo il dialogo tra il tassista e la signora russa, di cui accenneremo ancora e da cui emerge che il primo rifiuta inspiegabilmente il compenso dalla seconda che ha accompagnato nel suo giro...Anche nella storia di Gionatan, il nonno Fausto e la signora Giada si nota una insolita indisponibilità ad accettare denaro per un lavoro che Fausto consegna alla signora Giada. Ma c’è anche “Dall’altra parte del recinto”, “Gli alieni sulla terra”, L’artista Fabio”. I temi sono tanti e finiscono e si riassumono tutti in una osservazione di Carmen, fatta durante una conversaz

📕 Autori: La paura e la speranza di Carmen Piccirillo

La paura e la speranza. Mi fa paura la cattiveria   quella gratuita   quella che   ferisce la delicatezza   che lede l'interiorità   Mi fanno paura le parole   di chi non le ascolta   di chi non si ascolta   Mi fa paura l'insensibilità   quella di chi pensa   che gli altri non abbiano un'anima   Mi fa paura il giudizio affrettato   di chi punta un dito  e non analizza se stesso   Ma riprendo il coraggio   quando guardo il cielo   con il suo colore   per andare oltre   per guardare altrove   oltre uno schema   oltre un problema   Perché confronto   il limite con l'infinito   L'infinito mi salva!   Carmen Piccirillo