Passa ai contenuti principali

Segnalazioni in Primo Piano: Ruvo di Puglia. Conversazioni letterarie


Tre incontri con tre grandi donne della letteratura

16 settembre – 13 novembre 2020

Ruvo di Puglia

 

Nell’ambito del progetto Ruvo di Puglia - città di LiberEroi e LiberAttori, realizzato dal Comune di Ruvo di Puglia con il finanziamento del Mibac Centro per il Libro e la Lettura, l’Associazione culturale In folio in collaborazione con Giorgia Antonelli, propone le Conversazioni letterarie. Tre incontri per tre grandi donne. Un ciclo di appuntamenti per approfondire il pensiero di tre scrittrici che hanno segnato la storia della letteratura. Un viaggioattraverso i testi più significativi della loro produzione letteraria.

 

ELSA MORANTE e il suo romanzo “La Storia”

Mercoledì 16 settembre 2020, ore 18.30

Coffee Room Caffetteria, Corso Cotugno 46

La prima delle tre conversazioni è dedicata alla scrittrice Elsa Morante e al suo romanzo più controverso “La Storia”. In questo romanzo della maturità politica si riflettono i temi cari alla scrittrice: lo sguardo poetico dei fanciulli come filtro per la realtà, la maternità mancata e la Storia come elemento sconvolgente e distruttivo nella vita dell'uomo. A distanza di cinquant'anni La Storia mantiene viva la sua forza narrativa, consegnando al lettore uno dei più grandi romanzi del '900.

 

EMILY DICKINSON e le sue poesie

Venerdì 23 ottobre 2020 ore 18.00 Biblioteca comunale

La seconda conversazione è dedicata a Emily Dickinson, figura enigmatica e poeta che in vita rifuggì il mondo e la notorietà ma che consegnò la sua eternità alle parole. Fu rivoluzionaria nella vita e nella scrittura, riservata eppure vulcanica nelle passioni. La sua visione del mondo, unica e  priva di condizionamenti, eppure perfettamente consapevole, continua a essere luminoso esempio per i poeti contemporanei. La sua scrittura sfugge a ogni inquadramento storico rimanendo, ancora oggi, di una rivoluzionaria modernità.

 

NATALIA GINZBURG e il suo romanzo “Lessico famigliare”

Venerdì 13 novembre 2020 ore 18.00 Biblioteca comunale

La terza conversazione è dedicata a Natalia Ginzburg. “Lessico famigliare” è il romanzo che la consacra, con il quale vince lo Strega nel 1963.  

Attraverso il lessico personalissimo della famiglia Levi, la Ginzburg ripercorre un pezzo di storia d’Italia fino al secondo dopoguerra, in cui si affacciano amici e personaggi del mondo culturale del Paese come Carlo Levi, Adriano Olivetti, suo marito Leone Ginzburg, Cesare Pavese e Luigi Einaudi, qui raccontati in tutta la loro umanità attraverso uno stile sempre asciutto e misurato che ha reso questo libro uno dei classici imprescindibili della letteratura italiana.

 

A parlarci di queste immense scrittrici sarà Giorgia Antonelli docente di ruolo di materie letterarie e latino, editore e direttore editoriale di LiberAria Editrice, ideatrice del progetto “Ritratto di Signore”.

 

Le Conversazioni letterarie hanno una durata di 1 ora.

La partecipazione è gratuita. Si raccomanda la massima puntualità.

Nel rispetto del norme anti – covid si raccomanda di indossare sempre la mascherina.


---------------------------------------------------
In folio
Associazione Culturale
Via G. Oberdan, 50 70042 Mola di Bari
Telefono 346.2412966

Commenti

Post popolari in questo blog

📰 Segnalazioni in Primo Piano: ‍A MARATEALE IN ARRIVO NANCY BRILLI, LUCIA OCONE, CINZIA TH TORRINI E GIOVANNI ALLEVI

Nancy Brilli, Lucia Ocone e Cinzia TH Torrini riceveranno un riconoscimento nel corso della tredicesima edizione di “Marateale - Premio internazionale Basilicata”, che si terrà dal 27 al 31 luglio nella splendida location dell’hotel Santa Venere a Maratea. Per le due attrici, Brilli e Ocone, si tratta della prima volta alla Marateale, dove verranno premiate per la loro lunga e trasversale carriera mentre per la regista Cinzia TH Torrini si tratta di un gradito ritorno. “Sono felice che Lucia Ocone e Nancy Brilli abbiano accettato il nostro invito, perché noi di Marateale ci teniamo a premiarle per il loro essere così camaleontiche, visto che da anni riescono a ricoprire con disinvoltura sia ruoli divertenti che drammatici con eguale credibilità in film e fiction di enorme successo” dichiara Antonella Caramia, presidente dell'associazione Cinema Mediterraneo che organizza la kermesse, che aggiunge: “A completare questo tris di donne c’è Cinzia TH Torrini, amica di vecchia data dell

‍📰 Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Rionero in Vulture senza cinema e teatro, dopo 150 anni

Una comunità, senza una sua piazza-agorà e senza un teatro, annienta ed annichilisce una storia che ha quasi tre millenni, ed è indegna di chiamarsi tale. Non è comunità, ma congerie irrilevante di case e di abitanti. E’ l’amara considerazione che scaturisce all’interno comunità di Rionero in Vulture, che da quasi un decennio non ha più un suo cinema né teatro. Nonostante tutto, il CineClub “De Sica” Cinit - che abbiamo fondato da quasi un trentennio - non smette le proprie attività di cultura cinematografica, compiendone almeno una quarantina ogni anno, non solo nella città fondativa. Si utilizzano sale di “fortuna” (centro Anziani, giovanile parrocchiale) adibendole alla bisogna, oppure realizzando proiezioni in arene d’estate (come a Monticchio) o in atri storici (Giardino palazzo Fortunato). “Portatori sani di bellezza” definisce il sociologo De Masi chi diffonde cultura. 

📕 Autori: Madonna del Carmelo... preghiera in versi di Vito Coviello

16 luglio, Madonna del carmelo...   madonna mia,  madre mia divina,  tu dall'alto del mondo ci proteggi tutti,  tu dall'alto del monte proteggi noi lucani,  tu dalla civitas sei di Matera patrona,  tu, agli aviglianesi tanto cara,  dal sacro monte proteggi il popolo tutto,  che in te confida,  nostra celeste mediatrice  verso il Signore padre nostro.  Madonna mia, madre mia,  ti chiameranno Bruna,  ti chiamerranno Annunziata, Addolorata ed Assunta,  ma per me,  nato alle pendici del Carmelo  e sotto il tuo mantosei la madonna del Carmine  protettrice di tutti gli aviglianesi nel mondo.  Maronna mia oggi, 16 luglio,  come da sempre,  le nostre mamme terrene,  a te vengono, a piedi scalzi,  e con in testa il cinto di candele  e fiori addobbati,  per rinnovare il patto  e mettere noi tutti sotto il tuo manto addobato di stelle.....   Vito Coviello,