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Nota di Vito Iacoviello su articolo Corsera, eolico e fotovoltaico Legambiente


In un periodo di obbligo di mascherine, Legambiente getta definitivamente la sua, di maschera, facendo montare lo sdegno delle Associazioni e dei cittadini che da sempre difendono il Paesaggio italiano, Bene tutelato dall’art.9 della nostra Costituzione. In una intervista di martedì scorso,rilasciata a Elena Comelli (Corriere della Sera), Stefano Cefani, presidente di quell’associazione dice che “ Il paesaggio italiano cambierà. La transizione verde si farà,con molte opere che saranno realizzate sul territorio. Sorgeranno nuove pale eoliche, nuovi campi fotovoltaici…”. Alla domanda della Comelli “ Non avete paura che il paesaggio italiano venga sconciato?”,così risponde Cefani, “Nessuna paura,perché il territorio italiano è sempre cambiato,fin da quando i romani costruivano i loro acquedotti o i geni del Rinascimento edificavano le loro magnifiche cattedrali. Le pale eoliche e le ferrovie ad alta velocità sono le nostre cattedrali…”. In chiusura poi Legambiente attacca l’Associazione Amici della Terra che, insieme con tante altre,difendono invece il paesaggio. A loro la nostra massima solidarietà. Per il resto, come si fa a commentare? Ma come si possono paragonare le monumentali splendide cattedrali rinascimentali e i giganteschi acquedotti romani ,giunti fino a noi dopo decine di secoli a testimonianza della grandezza dell’ingegno umano, con le migliaia di pale e gli sterminati campi fotovoltaici? Questi ultimi testimoniano solo l’insensibilità e l’ingordigia di pochi,a danno della collettività,della dignità delle persone,della perdita del prezioso Bene Paesaggio. Che vadano a spiegarlo alle centinaia di persone, ad una per una, che in tutta Italia, ma soprattutto al Sud,si trovano a combattere contro questi mostri che senza pudore alcuno vengono paragonati a cattedrali e acquedotti! Ah…,se, oltre a quelle dei cittadini, si svegliassero finalmente le intelligenze e le coscienze di chi, avendone il potere, potrebbe impedire gli scempi. 

Vitantonio Iacoviello,
presidente sezione Vulture Alto Bradano e consigliere nazionale di Italia Nostra

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